Mar. Lug 5th, 2022

“Io sono di Aspies giovane valoroso del PRETUZIO”, il nuovo libro di Nicolino Farina

“Io sono di Aspies giovane valoroso del PRETUZIO”, il nuovo libro di Nicolino Farina
Marzo 4, 2022

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Sabato 5 marzo presso la Torre Carlo V la presentazione del libro di Nicolino Farina “Io sono di Aspies giovane valoroso del PRETUZIO”

 

 

MARTINSICURO Il Gruppo Archeologico del Medio Adriatico, unitamente alla Città di Martinsicuro e alla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo, organizzano la presentazione del romanzo storico “Io sono di Aspies giovane valoroso del PRETUZIO” di Nicolino Farina, Pubblicato da Artemia Nova Editrice. L’evento è organizzato per sabato 5 marzo 2022 alle ore 17:30 a Martinsicuro presso la Torre Carlo V – Casa Doganale (Antiquarium di Castrum Truentinum).

Dopo i saluti istituzionali Interverranno: Gilda Assenti (Funzionario Archeologo SABAP AQ-TE) per un’introduzione storica, Daniele Di Massimantonio (Socio G.A.M.A.) per letture e commenti, Davide Grotta: theremin e istallazioni musicali. Sarà presente l’autore.

Aspies Pompelio è un pretuziano di diciotto anni che vive le inquietudini della sua età e del suo tempo all’epoca del VII secolo a.C. Insieme a tutti gli altri giovani della comunità vive il passaggio della pubertà e della spensieratezza alla condizione di adulto e delle responsabilità. Per la cultura del suo popolo è un periodo di grande emotività carico di simbologie e condizioni di vita sociale in cui si entra nella comunità degli uomini. Vive a Campii (Campli), la cittadella che identifica un vasto territorio ricco di borghi, posta ai piedi dei Monti Gemelli, a ridosso di pascoli montani, boschi, colline e fiumi, non lontana da Pretut (Teramo), la capitale dello Stato, e dal mare. È un territorio vocato alla pastorizia, alla produzione di olio e vino, ricco di legna, acqua, cave di pietra, creta e ferro con una popolazione economicamente florida, dedita soprattutto all’allevamento ma dotata di raffinati artigiani e abili commercianti. Un episodio traumatico vissuto da bambino, gli ha segnato profondamente l’anima. Diventato un valente cavaliere della milizia pretuziana va a difendere la sua comunità in scontri armati che lo vedono protagonista. Gli eventi lo riportano all’episodio nefasto subìto nella fanciullezza. Il turbamento lo tormenta fino a fortificarlo, mentre l’amore travolgente per Livia gli ruba ogni pensiero. Agli albori della storia dell’Italia, le vicende di Aspies aiutano a comprendere a fondo il territorio del Pretuzio abitato da un popolo antico di stirpe Italica, capace di una cultura straordinaria e inaspettata che può restituire il giusto merito storico e il senso di appartenenza alla provincia di Teramo e all’intero Abruzzo.

Il romanzo non vuol essere un trattato di storia ma un racconto avvincente, capace di suscitare emozioni e interesse in chi lo legge.

Nicolino Farina è nato a Campli nel 1955. Dal 2021 in pensione come Funzionario per le Tecnologie della Direzione Regionale Musei Abruzzo. Dal 1994 è nel direttivo dell’Istituto Abruzzese Ricerche Storiche. Dal 2001 è iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti. È stato Direttore Responsabile: del periodico di attualità, arte e cultura “Campli Nostra Notizie” dal 2002 al 2015; del periodico sportivo-culturale “Timeout” dal 2002 al 2008. Dal 2017 è Direttore della collana “Briciole di sole” di Artemia Nova Editrice.

Collabora, o ha collaborato, con diverse testate giornalistiche tra cui: Santini et Similia, trimestrale internazionale edito da Barbieri di Manduria (TA); ABC Abruzzo Beni Culturali, trimestrale di arte, cultura e turismo di Teramo; L’Araldo Abruzzese, settimanale diocesano di Teramo; Aprutium, periodico di storia abruzzese; Abruzzo nel Mondo, periodico di Pescara per gli emigranti; Le Notizie e La Città, quotidiani di Teramo.

Suoi contributi compaiono in importanti progetti editoriali, come: Le Valli della Vibrata e del Salinello, serie Documenti dell’Abruzzo Teramano, Carsa Edizioni – Fondazione Tercas, Pescara 1996; Gente d’Abruzzo – dizionario biografico, Andromeda Editrice – Il Centro, Recanati (MC) 2006-2007; Campli Indagini sul patrimonio, Riccardo Condò Editore e patrocinio MiBAC, Pineto (TE) 2017.

Ha pubblicato: per ProLoco di Campli, Campli, la badia Celestina, la pittura di Giacomo (1988), Campli Disegni (1991), Palazzo del Parlamento detto Farnese (1993); per Edigrafital (Teramo), Edifici sacri nella provincia di Teramo – Giubileo 2000 (2000); per Emmegrafica (Teramo), Santari e Santarellari (2000), Scala Santa e un insolito libretto di preghiere di Niccola Palma (2001); per Multimedia Edizioni (Teramo), Campli Campovalano (2000); per Edizioni Archè (Teramo), Scala Santa (2002), S. Vito di Valle Castellana (2004); per Campli Nostra Notizie, Madonne incise Excursus sull’iconografia popolare mariana (2003), Cucù antico gioco di carte (2010); per Giservice Edizioni (Teramo), Campli Città dei Musei (2009), Porchetta italica di Campli Excursus letterario sul porco (2011); per L’Araldo Abruzzese (Teramo) Ritorno a Campli (2014); per Le Lunarie (Civitella del Tronto), Il racconto dei volti il racconto delle pietre – Reportage in carta e inchiostro di china (2015); per il Gal Leader (Teramo), La Doganella d’Abruzzo – pastori, istituzioni e cultura (a cura con Adelmo Marino 2015); per Artemia Nova Editrice (Mosciano S. Angelo – TE), Le Madonne in terracotta di Nocella (2014), Zona di Guerra 1915-1918 Le foto e le lettere di Serafino De Benedictis soldato tipografo e fotografo dilettante (2016), Scala Santa di Campli – L’annuncio di fede (2017), Le scarpe infangate – Racconti brevi illustrati (2017), S. Pietro in Campovalano – Dalla Roma imperiale una storia di fede e arte cristiana (2017), Dalle Botti alle Pagine – Excursus storico-letterario sul Vino e Vino Cotto nella tradizione teramana (2018), Fermatevi Alquanto – Il Cucù dalla Torre degli Asinelli al Grattaculo tra Gnaf e Bum (2019), Io sono di Aspies giovane valoroso del Pretuzio (romanzo storico 2021), Il mio Paese – arcid. Pasquale Delpaggio (a cura – 2021), Il maiale, simbologia e storia (2021).

Ha conferito: il secondo premio al concorso nazionale letterario per racconti brevi “Giammario Sgattoni” di S. Omero nel 2013; secondo premio alla sezione turismo al concorso nazionale di giornalismo “Vivi l’Abruzzo” nel 2017; vincitore del premio sul Presepe al concorso nazionale letterario per racconti brevi “Giammario Sgattoni” di S. Omero nel 2018; menzione speciale per saggistica al concorso letterario “Città di Grottammare”; secondo premio al concorso giornalistico “Guido Polidoro” di L’Aquila 2021.

Compare in: Le firme di un secolo – 1904-2004 L‟Araldo Abruzzese, (a cura di Pietro Di Benedetto), Edigrafital, Teramo 2004; Bibliografia della cultura tradizionale del popolo abruzzese, 1486-2003, di Giuseppe Profeta, Deputazione di Storia Patria L’Aquila, L’Aquila 2006; Guida di Teramo e Provincia, di Luigi Di Antonio, Multiedit 2006; Conosciamoci e facciamoci conoscere – personaggi noti e meno noti della Provincia di Teramo, di Alida Scocco Marini, Artemia Edizioni, Mosciano S. Angelo (TE) 2012.

Svolge anche attività artistica nell’ambito dell’arte visiva.

Come pittore e incisore compare sul Dizionario Comanducci (Storia dell’Arte) e su diversi cataloghi, tra cui: Arte Italiana Contemporanea, ed. “La Ginestra” di Firenze, 1983; Carlo Marconi “Lo Svarietto” 1976-1996, Deltagrafica, Teramo 1996; Chinese Russian and Italian Art Exchange Exhibition 1998/1999 ed. Jili Accademy of Art Cina, Changchun (Cina) 1998; Penne e pennelli in Interamnia, ed. Centro culturale “J. Maritain Società 2000”, Teramo 1999; Column’Art 2001, ed. Arte Teramo-Comune di Colonnella, 2001; 15 Maestri per la campagna PolioPlus, ed. Rotary International – Club di Teramo – 2001; Enciclopedia Artisti Contemporanei – “D’Arte” Opere e Quotazioni, S.T.M. Italia Edizioni, Milano 2009.

All’estero ha esposto a: Changchun (Cina) (1999) e a Sanpietroburgo (Russia) (1999) in ambito di “Chinese Russian end Italian Art Exchange Exhibition”; Gerusalemme (Israele) (2002) “Rassegna d’arte

contemporanea “Natale per i Palestinesi. Pasqua in Palestina”, a cura di “Land research center Gerusalemme”.

Dal 2002 la sua attività nell’arte figurativa è finalizzata quasi esclusivamente ai propri progetti editoriali e giornalistici.