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Roseto, i membri della commissione pari opportunità passano da 9 a 16

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Febbraio 22, 2022

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Roseto, i membri della commissione pari opportunità passano da 9 a 16 per garantire una piu’ ampia rappresentanza

 

ROSETO Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale è stata votata all’unanimità la modica all’art. 5, lett. C del regolamento della Commissione Pari Opportunità per garantire una maggiore rappresentatività per il territorio all’interno della locale CPO.

 

I membri passano da 9, di cui 6 espressione della maggioranza e 3 della minoranza, agli attuali 16, di cui 10 espressione della maggioranza e 3 della minoranza, rispettando così il principio di proporzionalità e garantendo una maggiore partecipazione all’interno della Commissione stessa, una scelta di buon senso che ha visto il voto compatto dell’intero Consiglio. Sono pervenute finora numerose richieste di far parte della CPO da parte delle associazioni che operano nel nostro territorio, ora spetterà all’Assise scegliere le figure più opportune a rappresentare Roseto degli Abruzzi” spiega il Presidente del Consiglio Gabriella Recchiuti.

 

Nel ringraziare la Commissione Pari Opportunità uscente che ha terminato il proprio mandato per il lavoro svolto ci teniamo a sottolineare come, con questa proposta, abbiamo inteso allargare la partecipazione per consentire una più ampia rappresentanza anche alle minoranza presenti in Consiglio, che rappresentano appunto sensibilità e posizioni differenti, che così facendo potranno avere ognuna un proprio esponente in seno alla CPO” dichiara la Consigliera delegata in materia di Pari Opportunità Toriella Iezzi. “Auspichiamo che la Commissione che si insedierà saprà svolgere il proprio operato in maniera “corale” combattendo, con azioni concrete, ogni forma di discriminazione. Da parte nostra vigileremo, saremo da stimolo per Consiglio e Amministrazione affinché vengano applicate le nuove normative che sono previste sia dall’Agenda 2020/2030 che nel PNRR al fine di diminuire il gap con gli altri paesi UE in termini di occupazione femminile, che vede l’Italia al 14° posto in Europa”.