Home POLITICA Imprese cratere, Febbo “esplode l’orgoglio Abruzzo”. Liris: “risultato clamoroso”
Imprese cratere, Febbo “esplode l’orgoglio Abruzzo”. Liris: “risultato clamoroso”

Imprese cratere, Febbo “esplode l’orgoglio Abruzzo”. Liris: “risultato clamoroso”

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Bando che finanzia gli investimenti delle aziende ricadenti nei comuni del cratere sismico pubblicato il 15 maggio scorso e chiuso nella tarda mattinata

PESCARA In tre ore di presenza sulla piattaforma informatica sono arrivate 133 istanze di imprese abruzzesi. È il clamoroso risultato del bando che finanzia gli investimenti delle aziende ricadenti nei comuni del cratere sismico pubblicato il 15 maggio scorso e chiuso nella tarda mattinata dello stesso giorno.

“Un grande risultato – esordisce l’assessore allo Sviluppo economico Mauro Febbo – che mette in risalto la volontà di ripresa e riscatto degli imprenditori abruzzesi alle prese con le conseguenze del sisma 2016”. Il bando, autorizzato dal presidente della Giunta regionale Marco Marsilio in qualità di vice commissario per la ricostruzione, può contare su una dotazione finanziaria di 3,5 milioni di euro derivanti da contributi del governo e ripartiti tra le quattro regioni interessate agli eventi sismici di tre anni fa. “Gli uffici del Dipartimento dello Sviluppo economico – spiega Febbo – hanno pubblicato il bando nella mattina del 15 maggio e, solo poche ore dopo, hanno dovuto chiuderlo, avendo superato ampiamente il numero delle aziende finanziabili. Un boom che conferma la bontà della scelta della Giunta regionale che in poche settimane ha dato la possibilità alle imprese coinvolte nel sisma del 2016 di avere a disposizione lo strumento giusto per finanziare investimenti in conto capitale e far ripartire l’economia di un parte importante dell’Abruzzo”.

“È un impegno politico – sottolinea l’assessore Guido Liris – che come governo regionale ci siamo dati e abbiamo intenzione di portare avanti non solo sul fronte della ricostruzione materiale di case e edifici pubblici, ma soprattutto sul fronte economico, ben consci che la ricostruzione del tessuto produttivo toccato dal sisma è opera complessa”.

Nelle prossime settimane gli uffici avvieranno l’istruttoria per verificare i contenuti delle istanze pervenute e stilare l’elenco delle aziende beneficiarie.