Luglio 21, 2024
Teramo, torna Abbazie Jazz Festival con 16 concerti

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Primo appuntamento con Danilo Perez, John Patitucci, Adam Cruz trio nella Terrazza Belvedere di Cellino Attanasio alle 21,15

PESCARA. Sedici concerti, circa 130 artisti, molti dei quali di fama internazionale, oltre 10 luoghi suggestivi della Valle delle Abbazie, in provincia di Teramo, e due straordinarie novità: il debutto di Abbazie jazz Orchestra diretta dal M° Pino Jodice con due prestigiose produzioni e una mostra fotografica sul jazz. Queste le caratteristiche della nuova edizione di Abbazie Jazz Festival si svolgerà dal 17 luglio al 11 agosto 2023 organizzata da Luzmek ETS con la direzione artistica del M° Carlo Michini. Sui vari palchi ci saranno vincitori di Grammy e esponenti storici del jazz d’oltreoceano, tra questi il celebre pianista panamense Danilo Perez e lo storico bassista John Patitucci (17 luglio a Cellino Attanasio, Terrazza Belvedere), le due leggende della batteria Peter Erskine (a Cellino Attanasio il 2 agosto) e Dave Weckl (il quale si esibirà con Alain Caron  il 23 luglio a Castelbasso in piazza Belvedere proponendo Globetrotter), e poi ancora George Whitty, Randy Bernsen, Matt Bianco (il 6 agosto a Castelbasso) e Rosalia De Souza (29 luglio nell’Abbazia San Salvatore a Canzano). Tra i musicisti presenti anche gli italiani Fabrizio Bossoe Javier Girotto con i Latin Mood (l’11 agosto in Piazza del Giglio a Montone), Roberto Gatto con il suo Imperfect Trio (il 31 luglio a San Giovanni ad Insulam), Paolo Di Sabatino e Maurizio Rolli (il 9 agosto nell’Abbazia di Propezzano), i fratelli Massimiliano e Gianluca Caporale (l’8 agosto a Villa Paris a Roseto) e il ritorno dei Dirotta su Cuba (20 luglio a Cellino Attanasio, Terrazza Belvedere). Spazio anche alle band emergenti come i C’ammafunk (7 agosto a Ronzano di Castel Castagna alle 21,15 con prove aperte alle 18,30), il Mirko Pedrotti Quintet (il 4 agosto a Cellino Attanasio nel Giardino del Convento) e il Young jazz Trio (il 5 agosto nella Bottega per l’Identità territoriale a Faiete di Cellino Attanasio alle 11,15 con prove aperte dalle 10). Tutti i dettagli dell’iniziativa sono stati illustrati stamattina in conferenza stampa a Pescara, nella sala D’Ascanio del consiglio regionale alla presenza degli organizzatori, rappresentanti istituzionali e alcuni partner. In particolare sono intervenuti: il direttore artistico Carlo Michini; l’assessore regionale alla cultura, Daniele D’Amario; il consigliere regionale Sandro Mariani; il direttore di Abbazie Jazz Orchestra, Pino Jodice; il Sindaco e la consigliera del Comune di Cellino Attanasio, Giuseppe Del Papa e Giovanna D’Ignazio (consigliera anche del GAL Terreverdi Teramane); l’Assessora del BIM e vicesindaca di Canzano, Benedetta Di Giuseppe; il vicesindaco di Mosciano Sant’Angelo, Mirko Rossi.

L’edizione 2023 vede il debutto di Abbazie Jazz Orchestra diretta dal M° Pino Jodice che proporrà due produzioni di assoluto prestigio: Mister Puccini in Jazz con la vocalist Cinzia Tedesco e il batterista Pietro Iodice (21 luglio alle 21,15 a Cellino Attanasio, Terrazza Belvedere con prove aperte dalle 17,30 a Canzano nel Giardino del Castello) e Eternal Child, The music of Chick Corea con Antonio Faraò al pianoforte, Dave Weckl alla batteria e l’introduzione del musicologo Luca Bragalini (30 luglio nell’Abbazia San Salvatore a Canzano). Da Beethoven a Duke Ellington, nelle sue multiformi varietà, l’orchestra rimane il modo migliore per esprimere la creatività umana, il luogo democratico per eccellenza dove si esprime l’assolo e l’insieme, l’uno e il tutto.

In chiave di valorizzazione della creatività emergente è stata promossa la prima edizione di Abbazie Jazz Contest rivolta alle band fino al quintetto, con la finale in programma il primo agosto nel giardino del Castellano a Canzano. È rinnovata, inoltre, l’iniziativa Abbazie Jazz Club grazie alla felice collaborazione con l’Abbazia di Propezzano Cantina e Vigneti. Un evento unico nel suo genere dove si incontrano arte, cultura e sapori. Dal 27 al 30 luglio, invece, nel Torrione del borgo di Canzano è previsto l’allestimento della mostra fotograficaIl jazz e l’energia del sorriso” a cura dell’Associazione fotografi italiani di jazz (AFIJ), membro della Federazione Italiana del Jazz, che presenterà foto inedite e foto scattate durante i live e nei backstage.

Particolarmente significative sono le collaborazioni con la Fondazione Malvina Menegaz per le arti e le culture, per l’organizzazione dei concerti a Castelbasso, e con la Fondazione Cingoli per il concerto nella Chiesa Russicum di Villa Paris a Roseto degli Abruzzi. La Valle delle Abbazie si trova tra i fiumi Vomano e Mavone ed è caratterizzata da un itinerario che unisce cinque abbazie romaniche benedettine (San Giovanni ad Insulam, Santa Maria di Ronzano, San Salvatore a Canzano, San Clemente a Guardia Vomano e Santa Maria di Propezzano) con i principali siti di interesse del patrimonio culturale, storico e architettonico. Un percorso ricco di natura, tradizioni e sapori che fa parte dell’Unione dei Comuni ‘Colline del Medio Vomano’ e dei Comuni di Cellino Attanasio, Morro d’Oro, Roseto degli Abruzzi e Mosciano Sant’Angelo.

Anche quest’anno si riconferma la collaborazione con il GAL Terreverdi Teramane che, in occasione dei concerti a Cellino Attanasio, promuoverà l’attività della filiera corta del Medio Vomano per valorizzare i produttori locali e far conoscere le eccellenze enogastronomiche del territorio. Per il concerto del 2 agosto, sempre a Cellino Attanasio, in collaborazione con Cul.Tur.A’ è prevista l’iniziativa ‘Cellino, Cittadella Acquaviva in jazz’, il tour alla scoperta della cittadella di Cellino Attanasio, con la sua tipica rocca quattrocentesca, riconosciuta un piccolo scrigno di tesori. Centrale il contributo del Comune di Cellino Attanasio che, grazie al bando Servizi e Infrastrutture sociali nell’ambito del PNRR, Missione n°5 “Inclusione e Coesione” finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU, ospiterà sei imperdibili appuntamenti.

Organizzato da Luzmek ETS, in collaborazione con il Comune di Cellino Attanasio, ITACA, Agenzia per lo sviluppo locale – Valle delle Abbazie. Il festival è realizzato con il contributo di Unione Europea – NextGenerationEU, Ministero della Cultura, Regione Abruzzo, BIM, Provincia di Teramo, Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, Fondazione Tercas, Comune di Isola del Gran Sasso d’Italia e con il supporto dei Comuni di Canzano, Castel Castagna e Mosciano Sant’Angelo. I sostenitori art bonus sono Binova, Ruzzo Reti S.P.A., GLS, Banco Marchigiano, Costruzioni e Progetti Group S.R.L., Sapori Veri, gli sponsor Banca Mediolanum, Penta, Lesti Pallets, D’Amico Carni SRL, Cioci SRL, Tauro Autotrasporti e BCC di Basciano. È rinnovata la collaborazione con i partner culturali Fondazione Malvina Menegaz per le arti e le culture, Fondazione Cingoli, Associazione Fotografi Italiani di Jazz, è inaugurata la collaborazione con l’Università degli Studi di Teramo, per l’iniziativa Abbazia Jazz Club, invece, con Abbazia di Propezzano vigneti e cantina e per Abbazie Jazz Contest con la Wide Sound, Lions Club Roseto degli Abruzzi Valle del Vomano. Le collaborazioni invece prevedono la presenza della Filiera corta del Medio Vomano e l’Associazione Cul.Tur.A’.

“Il cartellone musicale di questa edizione – dichiara il direttore artistico Carlo Michini – strizza l’occhio alla contaminazione. Il jazz dà, il jazz prende, è infatti il pensiero alla base delle scelte musicali del 2023. Il jazz che ispira (fusion, funky, latin jazz) e il jazz che respira, che prende spunto dal repertorio operistico e da quello antico, in un continuo scambio di idee e ispirazioni che hanno reso l’evoluzione di questo linguaggio unico e irripetibile. È proprio dalle contaminazioni, dagli incontri di culture lontane, che sono nati momenti espressivi di assoluta grandezza che, in alcuni casi, hanno dato vita a un nuovo genere musicale, come per il jazz. L’incontro musicale tra popoli di culture diverse, rappresenta, quindi, il modo per creare opportunità di scambio, di crescita e di diffusione delle proprie identità culturali all’insegna dell’integrazione e della condivisione. Con questo intento abbiamo lavorato a un cartellone con proposte di grande qualità con artisti straordinari di fama internazionale. Ringrazio tutti coloro che a vario titolo hanno sostenuto questo progetto e lo hanno reso possibile, sono certo che anche quest’anno il pubblico apprezzerà le nostre proposte e parteciperà con rinnovato entusiasmo”.

 

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