Sab. Ago 20th, 2022

Nuovi finanziamenti per il primo Centro Aiuto Maltrattanti d’Abruzzo

Riqualificazione lungomare nord e sud. Sicurezza idraulica di fosso Grande
Dicembre 3, 2021

Sharing is caring!

Il Centro Aiuto Maltrattanti è il primo centro in Abruzzo che offre percorsi di ascolto e sostegno mirati alla prevenzione e alla cura del comportamento violento degli uomini nei confronti delle donne.

 

 

PESCARA Con la notizia del rifinanziamento, da parte della Regione Abruzzo, del Centro Aiuto Maltrattanti ITINERE attivato dal Comune di Pescara, si aggiunge un ulteriore e positivo tassello alle iniziative di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne, proprio nella settimana in cui si sta svolgendo la Campagna di sensibilizzazione sul tema #365giorniNoallaviolenza,   promossa dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Pescara .

Visti i buoni risultati raggiunti nell’arco del primo anno di apertura del CAM – Itinere, la Regione ha destinato 19.000 euro che, accanto al co-finanziamento garantito dal Comune di Pescara, consentiranno di proseguire il servizio. Il Centro Aiuto Maltrattanti è il primo centro in Abruzzo che offre percorsi di ascolto e sostegno mirati alla prevenzione e alla cura del comportamento violento degli uomini nei confronti delle donne.

 

<Sono sempre più convinto che la ricorrenza del 25 Novembre non debba circoscrivere soltanto una giornata del calendario  – sostiene l’assessore alle Politiche Sociali Adelchi Sulpizio – Il nostro è un impegno quotidiano, 365 giorni l’anno appunto, per contrastare in modo deciso la violenza di genere.  A mio parere  gli interventi più efficaci sono quelli che hanno come obiettivo la prevenzione della violenza. Agire sull’uomo violento non solo da un punto di vista punitivo, bensì culturalmente e socialmente rieducativo, può essere una svolta importante per combattere il fenomeno della violenza sulle donne. Ringrazio l’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Abruzzo, Pietro Quaresimale, e il consigliere capogruppo della Lega, Vincenzo D’Incecco, che hanno condiviso fortemente la mia visione sulla necessità che le Istituzioni agiscano incisivamente sulla violenza di genere e, pertanto, si sono adoperati per proseguire il cammino di prevenzione di questo fenomeno>.