Ven. Ago 12th, 2022

Nuova vita per l’edificio comunale La Rosa. Ospiterà una casa-famiglia

Nuova vita per l’edificio comunale “La Rosa” di via Valle Furci Ospiterà una “casa-famiglia”
Marzo 14, 2022

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Ospiterà una “casa-famiglia” e un “gruppo appartamento”

 

PESCARA Nuova vita per la palazzina comunale “La Rosa” di via Valle Furci che diverrà, una volta recuperato rispetto l’attuale condizione di degrado e abbandono, sede di una “casa-famiglia” e di un “gruppo appartamento” del Centro di salute mentale della Asl di Pescara.

E’ quanto dispone una delibera di giunta approvata oggi, su proposta dell’assessore al Patrimonio Maria Rita Carota, con cui viene stabilito di concedere in uso la struttura per 19 anni all’azienda sanitaria locale per le funzioni su citate di assistenza socio-sanitaria e di interesse del Centro di Salute mentale.

L’interlocuzione per il raggiungimento di questa intesa risale al maggio 2021.

La Asl è stata autorizzata a eseguire opere di manutenzione straordinaria e di risanamento igienico e impiantistico per un importo di oltre 270mila euro che verrà parzialmente scomputato, rispetto ai canoni di locazione, nell’arco della durata temporale del contratto di concessione.

Il canone annuo a carico dell’azienda sanitaria è stato quindi determinato per un corrispettivo di poco inferiore ai 31mila euro. Per il Comune si tratta di un’intesa certamente equa, come tende a sottolineare lo stesso assessore Maria Rita Carota:

<Per l’amministrazione – afferma la titolare della delega al Patrimonio – si realizza da una parte il recupero della struttura e la sua valorizzazione che certamente non avremmo potuto ottenere con risorse dirette; dall’altra eliminiamo una condizione di degrado complessivo che non era certamente più accettabile. Vi è in più un indubbio vantaggio economico-finanziario visto che l’ente percepirà un canone annuo.

Infine si riuscirà a sostenere un importante servizio della Asl, che garantisce continuità per i percorsi riabilitativi dei pazienti>.

Si ricorderà come l’immobile La Rosa, dopo un breve periodo di utilizzo come “casa famiglia”, dal 2017 fosse stato destinato a ospitare alcune famiglie sfollate dalle palazzine Erp di Via Lago di Borgiano, quest’ultime dichiarate a quell’epoca inagibili; fino ad essere poi occupate senza titolo fino all’ottobre 2020, quando l’amministrazione ne è rientrata in possesso.

Non vanno nemmeno dimenticate le numerose segnalazioni che in quegli anni hanno riguardato lo stato di degrado dell’area. Inoltre va sottolineato come nell’altro immobile, denominato “La Volpe”, saranno ricavati alloggi riservati ai padri separati, nell’ambito di un progetto finanziato e rientrante nel programma di rigenerazione urbana.