Danilo Rea, protagonista dell’ultimo appuntamento di Abbazie Jazz Festival
L’artista proporrà brani tratti dal suo album Something in our way, ovvero i Beatles e i Rolling Stones nel suo universo jazz.
TERAMO Il noto e apprezzato pianista jazz Danilo Rea concluderà con la sua musica e il suo indiscusso talento Abbazie Jazz Festival, la proposta di Concerti delle Abbazie che ha caratterizzato l’estate nella provincia di Teramo con 14 appuntamenti a cura dell’associazione Luzmek ETS, in collaborazione con Itaca Agenzia dello Sviluppo locale, Valle delle Abbazie e GAL Terreverdi Teramane con la direzione artistica di Carlo Michini. Il concerto di Rea si terrà il 24 settembre 2022 alle 21,30 nel Teatro Comunale di Teramo e va a sostituire l’appuntamento con Fabrizio Bosso il quale non ha potuto partecipare per questioni di salute.
L’artista proporrà brani tratti dal suo album Something in our way, ovvero i Beatles e i Rolling Stones nel suo universo jazz. I successi delle due band britanniche icone della musica pop e rock dagli anni ’60, uniti sul filo delle note del piano del pianista vicentino. Nell’album i brani di Lennon, McCartney e Harrison, da sempre riferimento musicale e colonna della formazione di Danilo Rea, s’intrecciano con i pezzi di Jagger e Richards: “É stata una grossa sfida per me – racconta l’artista – non è la prima volta che affronto il repertorio dei Beatles perché con le loro canzoni sono cresciuto e dal vivo li suono spesso. La cosa sorprendente è che lavorando a questo progetto mi sono avvicinato tantissimo ai Rolling Stones e suonando i loro brani che a pelle sento più vicini, mi sono reso conto di quanto siano potenti: una bella lotta, ma alla fine credo di aver trovato una chiave di lettura che possa rendere onore a entrambi questi grandi gruppi”.
Nelle tracce di Something in our way, le differenti vie musicali delle due formazioni convivono, si alternano e si uniscono nelle note di Rea, superando l’eterna dicotomia. Dalla melodia di Let it be, all’appassionata Angie, passando per il ritmo di Ob-la-dì Ob-la dà e l’energia di Jumpin’ Jack Flash, Danilo Rea scompone, riarrangia e ricostruisce, fino a restituire la musica che si colora di nuove sfumature. Uno show dinamico in cui l’improvvisazione è protagonista, proiettando gli spettatori in un mondo le cui strade sono ancora tutte da scoprire. “Io improvviso sempre durante i concerti, odio avere una scaletta– racconta – nel live ci saranno le canzoni di ‘Something in our way’, ma nulla è già deciso: per me un concerto è come un salto in un mondo che ti si apre strada facendo. È un po’ come raccontare una storia, cercando di costruirla parola dopo parola, e trovando spunti per reinventarla ancora, sempre viaggiando melodicamente sul filo dei ricordi comuni”.
