Mer. Dic 1st, 2021

Campli, al via la sesta edizione di Farnesiana: ospite Roberto Giacobbo

Campli, al via la sesta edizione di Farnesiana: ospite Roberto Giacobbo

“Attraverso il paesaggio” è il titolo dell’edizione di quest’anno: tre settimane di incontri, concerti, spettacoli e mostre nel territorio di uno dei borghi più belli d’Italia

 

CAMPLI Farnesiana compie sei anni. Il festival culturale promosso dal Comune di Campli e organizzato dall’Associazione Memoria & Progetto Onlus ha svelato oggi il programma dell’edizione 2021. Dal 10 al 25 luglio, tre settimane di incontri, concerti, spettacoli e mostre che si svolgeranno a Campli e – per la prima volta – anche nei centri di Campovalano e Sant’Onofrio. Ad aprire la kermesse – sabato 10 luglio – sarà Roberto Giacobbo, documentarista, giornalista, già vicedirettore di RAI 2 e oggi conduttore della trasmissione “Freedom – Oltre il Confine” su Italia 1.

 

Il programma di Farnesiana 2021 è stato illustrato oggi nel corso di una conferenza stampa presso la Sala Consigliare della Provincia di Teramo a cui hanno partecipato il sindaco di Campli Federico Agostinelli, l’assessore alla Cultura del Comune di Campli Melissa Galli, il consigliere delegato alla Cultura della Provincia di Teramo Luca Frangioni e i curatori del festival Davide Francioni, Simone Gambacorta e Roberto Ricci, presidente di Memoria & Progetto.

 

“Attraverso il paesaggio” è il titolo scelto per l’edizione di quest’anno che vedrà protagonisti docenti universitari, giornalisti, musicisti, artisti, donne e uomini d’impresa. Un omaggio al sessantesimo anniversario della prima edizione della Storia del paesaggio agrario italiano di Emilio Sereni(Laterza) – politico, ministro della Repubblica e storico dell’agricoltura. Ma anche lo spunto da cui si svilupperanno gli eventi in programma, che hanno l’obiettivo di raccontare e promuovere non solo il centro storico ma tutto il territorio farnesiano – da Campovalano, con la sua Necropoli, fino all’area collinare e rurale nei d’intorni di Sant’Onofrio – nella prospettiva di uno sviluppo sostenibile delle aree interne.

 

Il programma degli eventi, dal 10 al 25 luglio

Si comincia sabato 10 luglio con l’evento inaugurale a Campli, in piazza Vittorio Emanuele II. Il palco di Farnesiana, alle ore 18, ospiterà il giornalista Roberto Giacobbo. Il conduttore di «Freedom» sarà protagonista di un dialogo-intervista condotto da Riccardo Mei, attore e voce narrante di «Freedom», sul tema “Storia alternativa dell’Italia antica”. La giornata inizierà, la mattina alle 10, con una passeggiata di Nordic Walking e visita guidata all’Area Archeologica della Necropoli di Campovalano.

 

Si prosegue sabato 17 luglio, con una cicloturistica guidata in e-bike, alle 10:30, lungo i percorsi nella zona collinare di Sant’Onofrio e dintorni, a cui seguirà, alle 18, in piazza Vittorio Emanuele II a Campli, la tavola rotonda dal titolo “Il paesaggio italiano tra storia e letteratura”. Interverranno il Magnifico Rettore dell’Università di Teramo Dino Mastrocola, Fabrizio Marinelli (Università dell’Aquila, presidente della Deputazione abruzzese di Storia Patria), Silvia Scorrano (Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Pescara-Chieti), Mariangela Turchi (ricercatrice), Antimo Amore(giornalista Rai) Giuseppe Lupo (scrittore e docente di letteratura italiana contemporanea all’Università Cattolica di Milano), Rossano Pazzagli(Università degli studi del Molise, direttore scientifico della Scuola di paesaggio “Emilio Sereni”), Roberto Ricci e la giornalista Veronica Marcattili, moderatrice dell’incontro.

 

Domenica 18 luglio, a Sant’Onofrio, sarà invece celebrato, con un incontro e un concerto, l’ottantesimo anniversario della scomparsa del compositore Primo Riccitelli. La figura del musicista, nato a Cognoli di Campli (1875-1941) e autore de I Compagnacci, verrà analizzata con la presentazione del saggio di Silvio Paolini Merlo, L’incognita Primo Riccitelli (Aracne), in programma alle ore 18 presso la Casa del Cittadino di Sant’Onofrio. A seguire, l’omaggio musicale della Bellante Band “Primo Riccitelli”, diretta dal maestro Michele Furia. Il concerto, alle ore 20:30 in piazza Madonna delle Vittorie, presenterà musiche e brani di Mascagni, Riccitelli, Morricone, Falco, Vangelis, De Mej e De Andrè.

 

Il festival si concluderà il weekend successivo, con tre appuntamenti: venerdì 23 luglio, alle ore 18, il talk sul volume a cura di Stefano Cianciotta, presidente di Abruzzo Sviluppo SpA, Per un nuovo ecosistema industriale in Abruzzo (Textus). Interverranno, oltre all’autore, Antonella Ballone (presidente Camera di Commercio Teramo-L’Aquila), Sonia Di Naccio (responsabile Area Lavoro e Impresa Donna Confesercenti Abruzzo), Simone Gambacorta (giornalista), Marco Fabiocchi (direttore Ance Teramo) e Alessandro Di Emidio, giornalista e moderatore dell’incontro.

 

Gran finale domenica 25 luglio con lo spettacolo a cura dell’Associazione Alma 21, in collaborazione con la Fondazione Tercas, che metterà in scena l’opera da camera Histoire du Soldat di Igor Stravinskij, con i Solisti dell’Orchestra sinfonica di Pesaro, Noris Borgogelli (voce narrante) e Luisella Chiarini (direttore). Lo spettacolo sarà preceduto, sabato 24 luglio, dall’inaugurazione della mostra personale dell’artista Antonio Giusti presso l’Area archeologica della Necropoli di Campovalano.

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