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“Luci spente nei Comuni”, anche Pineto aderisce all’iniziativa dell’Anci

“Luci spente nei Comuni”, anche Pineto aderisce all’iniziativa dell’Anci
Febbraio 9, 2022

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Per mezz’ora Villa Filiani, uno degli edifici simbolo della cittadina, sarà spenta in maniera simbolica per palesare le difficoltà degli enti e dei privati legate al caro bollette

 

 

PINETO Anche il Comune di Pineto aderirà domani, 10 febbraio 2022, alle 20, all’iniziativa dell’ANCI “Luci spente nei Comuni”. Per mezz’ora Villa Filiani, uno degli edifici simbolo della cittadina, sarà spenta in maniera simbolica per palesare le difficoltà degli enti e dei privati legate al caro bollette.

            “Le risposte dal Governo alle nostre richieste – spiega il presidente nazionale dell’ANCI Antonio Decaronon sono sufficienti. Evidentemente non si percepisce il rischio che questa crisi si ripercuota negativamente sui bilanci degli enti locali e di conseguenza, soprattutto, sulla possibilità di erogare con continuità i servizi pubblici ai cittadini. Per questo motivo giovedì 10 febbraio, alle ore 20, anche in Abruzzo si spegnerà simbolicamente l’illuminazione di un edificio rappresentativo o di un luogo significativo per la comunità. Speriamo che in questo modo si possa comprendere a quali rischi si va incontro se non si interverrà presto con un sostegno adeguato a coprire almeno tutti gli aumenti previsti in questi mesi. I comuni non hanno la facoltà di fare scostamenti di bilancio a debito, il maggior costo produce taglio dei servizi o dissesto finanziario. L’Anci stima per le amministrazioni comunali un aggravio di almeno 550 milioni di euro, su una spesa complessiva annua per l’energia elettrica che oscilla tra 1,6 e 1,8 miliardi di euro. Non vorremmo ritrovarci ancora una volta a dover scegliere tra salvaguardare gli equilibri di bilancio ed erogare servizi ai cittadini”.

 

            “Naturalmente aderire ci sembra doveroso – commenta l’Amministrazione Comunale di Pineto – per far sentire in maniera unanime e forte la nostra voce e far conoscere le nostre difficoltà. Abbiamo deciso di spegnere Villa Filiani e ci auguriamo che questo appello venga ascoltato e ci siano risposte adeguate”.