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Campli contro il Coronavirus: parte il contest #coloriamoCampli

Campli contro il Coronavirus: parte il contest #coloriamoCampli
Marzo 31, 2020

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Si parte con Palazzo Farnese – o Palazzo del Parlamento, l’edificio civico più antico d’Abruzzo, costruito alla fine del XIII secolo – la cui scheda è già scaricabile dal sito del Comune.

 

CAMPLI I giorni a casa al tempo del Coronavirus? Campli – uno dei Borghi più Belli d’Italia – decide di trascorrerli a modo suo, tra arte e creatività. Inizia oggi, infatti, il contest #coloriamoCampli. Il progetto – promosso dell’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco, Federico Agostinelli, su iniziativa del Consigliere delegato alla Cultura e Turismo, Melissa Galli – vedrà protagonisti anzitutto i più piccoli del territorio farnese. Da oggi infatti sarà possibile scaricare dal sito internet del comune www.comune.campli.te.it schede raffiguranti alcuni tra i monumenti e i luoghi più simbolici di Campli. Le schede possono essere scaricate e colorate utilizzando la tecnica preferita, dall’acquerello alla tempera, dai pastelli ai colori acrilici. Si parte con Palazzo Farnese – o Palazzo del Parlamento, l’edificio civico più antico d’Abruzzo, costruito alla fine del XIII secolo – la cui scheda è già scaricabile dal sito del Comune.

“Il contest – spiega il Sindaco, Federico Agostinelli – si rivolge in particolare ai bambini, ma è aperto a tutti senza alcun limite di età, residenti e non nel Comune di Campli. Abbiamo pensato ad un momento da condividere in famiglia, per scoprire e riscoprire le bellezze del nostro territorio e, soprattutto, liberare la creatività in un momento così difficile. Giocare con la fantasia, impegnarsi in attività manuali, a cominciare dal disegno e dalla pittura, sono tra le attività più indicate per trascorrere al meglio questi giorni, anche dal punto di vista psicologico ed emotivo. A Campli siamo circondati da storia e bellezza. In attesa di riscoprirla fuori casa e tornare ad ospitare visitatori e turisti, abbiamo deciso di farla entrare nelle case di tutti. Il nostro lavoro di promozione del territorio non si ferma, neanche contro il Coronavirus”.

Le opere, una volta ultimate, andranno conservate perché saranno parte di un’iniziativa finale. Una sorpresa per tutti.