Colonnella, allarme amianto: La denuncia del sindaco Massi
Il primo cittadino: “Troppo spesso nessuno segnala questi reati. È fondamentale la collaborazione dei cittadini per difendere il nostro territorio”
COLONNELLA Il nuovo anno inizia con una triste conferma per il territorio di Colonnella: il ritrovamento di ingenti quantità di amianto sversato da criminali che, pur di risparmiare qualche euro, preferiscono inquinare invece di smaltire correttamente il materiale pericoloso. “Non è un’esagerazione definirli criminali – afferma con forza il Sindaco Biagio Massi – questi individui sversano amianto nei terreni altrui, in zone isolate, per evitare di pagare la dovuta tassa di smaltimento in discariche autorizzate”.
Nel corso del 2024, l’amministrazione comunale ha dovuto affrontare numerosi casi di sversamenti illegali, mettendo in atto interventi di bonifica su diversi siti contaminati. “Abbiamo ripulito molte aree e, grazie all’utilizzo di foto trappole, siamo riusciti a identificare e denunciare alla Procura alcuni dei responsabili”, ha spiegato Massi. Nonostante gli sforzi, però, il fenomeno non sembra arrestarsi.
“Quello che mi preoccupa maggiormente è che, troppo spesso, nessuno vede questi criminali all’opera”, ha continuato il Sindaco, “e non riceviamo segnalazioni tempestive da parte dei cittadini. È fondamentale che ognuno di noi faccia la sua parte”. In effetti, secondo Massi, le segnalazioni alla polizia municipale o alle forze dell’ordine sono essenziali per contrastare questo reato ambientale: “Denunciare è un atto di civismo e di difesa della comunità. I danni che l’amianto può causare sono gravissimi: avvelena il terreno, le falde acquifere e ogni essere vivente che entra in contatto con esso.”
L’amministrazione, pur consapevole delle difficoltà, è decisa a proseguire nella lotta contro gli sversamenti abusivi di amianto. “Non ci fermeremo – ha concluso Massi – ma è necessario che anche i cittadini collaborino. Ogni denuncia, anche anonima, può fare la differenza. Solo insieme possiamo proteggere il nostro territorio e la salute di tutti”.
