Giugno 13, 2024

Castelli, sopralluogo provincia sulle strade. Il sindaco Seca non è stato chiamato

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Seca “proprio la scorsa settimana ho chiesto un incontro al Presidente che non mi ha indicato una disponibilità”

 

CASTELLI Nella giornata di sabato 17 giugno il Presidente della Provincia Camillo D’Angelo si è recato a Castelli per un sopralluogo sulle strade di competenza provinciale, accompagnato dai Consiglieri provinciali Luca Pilotti e Luca Lattanzi, ritengo una estrema mancanza di rispetto istituzionale il fatto che questo sopralluogo sia avvenuto senza avvertire il sottoscritto.

Scrive così la nota del sindaco di Castelli, Rinaldo Seca.

“Ricordo al Presidente che il Sindaco rappresenta le istanze dei cittadini perché democraticamente eletto per farlo (nello specifico caso per 2 volte) e gli consiglio di ripassare i più elementari rudimenti della creanza istituzionale. Quella verificatasi non è solo una mancanza di rispetto nei confronti della mia persona, ma di tutti i cittadini di Castelli che meritavano che difronte ad un problema così annoso fosse interpellato il loro Sindaco.
Mi urge sottolineare che proprio la scorsa settimana ho chiesto un incontro al Presidente che non mi ha indicato una disponibilità.

Mi tornano alla mente i propositi che il Presidente aveva durante la campagna elettorale che ha portato alla sua elezione, di rimettere al centro il rispetto nei confronti dei sindaci superando logiche partitiche e potentati, mi sembra proprio l’opposto questo comportamento.

Spero che almeno la visita sia stata utile a comprendere la drammatica situazione delle strade provinciali e a mettere in programmazione immediati interventi, diversamente studierò con la mia amministrazione azioni decise.

Inoltre sollevo anche un problema politico, perché il Presidente D’Angelo è sostenuto da una maggioranza che consta di 4 consiglieri del Partito democratico e voglio sapere come il partito a cui appartengo e di cui sono segretario comunale possa tollerare un tale sfregio al sottoscritto e alla mia comunità”.

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