Aprile 28, 2026

Agricoltura in crisi,Pepe (PD): “Mancano politiche regionali efficaci”

Agricoltura in crisi,Pepe (PD): "Mancano politiche regionali efficaci"

Sharing is caring!

“La Regione di Marsilio non sembra aver colto in questi anni la ricchezza che questo comparto rappresenta per l’intero Abruzzo”.

TERAMO “337 aziende agricole chiuse nei primi tre mesi dell’anno: è il drammatico resoconto della CIA su un comparto fondamentale per l’Abruzzo.
A preoccupare l’associazione di categoria, che quotidianamente si occupa di agricoltura e allevamento, non sono soltanto i numeri ma la completa assenza della politica” commenta il Consigliere regionale Dino Pepe.
“La mancanza di strumenti di promozione dell’imprenditoria in questo settore, la rinuncia a incentivare la formazione e l’innovazione, l’assenza di convenzioni efficaci per l’accesso al credito, sono tutti elementi che mortificano gli imprenditori agricoli già attivi e scoraggiano le nuove generazioni ad avviare nuove aziende” aggiunge il Consigliere PD.
“Eppure, tanti prodotti abruzzesi sono noti per la loro qualità ben oltre i nostri confini e meriterebbero di essere ancor più valorizzati e sostenuti.
La Regione di Marsilio non sembra aver colto in questi anni la ricchezza che questo comparto rappresenta per l’intero Abruzzo.
Neppure di fronte alle alluvioni che nel mese di maggio e di giugno hanno messo a dura prova il mondo agricolo e compromesso il raccolto di quest’anno, il Governo regionale si è tempestivamente attivato, anzi, nonostante le sollecitazioni arrivate dai sindacati di categoria, da me e da molte associazioni, ancora non è stato predisposto nessun aiuto concreto.  Irrisolte restano le problematiche dei diversi settori come quello apistico, ormai in forte crisi che non trova finanziamenti regionali, o di quello zootecnico dove molteplici sono le chiusure di aziende anche storiche. Stesso discorso per quanto riguarda i consorzi di bonifica commissariati da inizio legislatura” spiega Pepe e conclude” Come accaduto per tutti i settori di competenza, la Regione di Marsilio ha scelto di navigare a vista, senza nessuna visione strategica. Il risultato è un disastro annunciato e diffuso”.

About Author