(Adnkronos) – "Immaginate una barca di uomini ricchissimi in difficoltà nel mezzo del Mediterraneo. Secondo voi, qualcuno si porrebbe una qualsiasi domanda prima di correre al loro soccorso?". E' la provocazione lanciata da Beppe Grillo su Facebook, linkando l'articolo di Marco Bella 'Ius Scholae, una legge di civiltà', pubblicato sul suo blog. "Le persone in mezzo al mare si salvano – si legge nell'articolo di Bella – Si tratta di una questione di civiltà. E questo vale per i miliardari e qualsiasi altro essere umano, indipendentemente dal suo conto in banca, dal suo credo religioso o dal colore della sua pelle". Quello delle migrazioni "è un fenomeno complesso, che chiunque abbia a cuore l’Italia o sia di turno al governo dovrà affrontare in modo serio. Ma possiamo quindi accogliere tutti qui in Italia? La risposta è purtroppo no". "Tra l’altro solo una piccola parte di chi arriva in Italia vuole rimanere effettivamente nel nostro Paese. Tantissimi migranti alla prima occasione scappano dai centri di accoglienza per andare da parenti e amici nel nord Europa. C’è chi vuole “bloccare le partenze”. In realtà l’invasione da fermare – scrive Bella nell'articolo – è quelle delle multinazionali che arrivano in Africa per depredarla, a partire dalle sue risorse minerarie, impedendo che i soldi degli africani siano usati per migliorare scuole, sanità e favorire la crescita sostenibile a casa loro". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Autore: TGAbruzzo24.com
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Superlega, Abodi: “Ben venga se gestita da Uefa”
(Adnkronos) – "Una Superlega organizzata dalla Uefa sarebbe una Champions League migliorata. Quindi ben venga". Così il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, a proposito di un'ipotesi di una Superlega organizzata della Uefa. Secondo indiscrezioni della stampa spagnola, la Uefa starebbe pensando ad un nuovo modello di competizioni europee per club strutturato come una lega articolata su 3 divisioni, tra promozioni e retrocessioni. Al top la Super League, a livello intermedio l'Europa League, gradino più basso per l'Aspirant League che dovrebbe diventare la piattaforma di lancio verso le categorie superiori. Il modello ricalca quello ideato dai club che nel 2021 avevano definito il progetto della Superlega che è stato demolito dalla Uefa e bocciato dai governi di vari paesi, che si sono schierati con la confederazione europea del calcio. Inizialmente, il progetto è stato sostenuto da 12 società. Nel giro di poche ore, i club promotori sono rimasti 3: Real Madrid, Barcellona e Juventus. La società bianconera ha annunciato nel 2023 l'avvio dell'iter per l'abbandono del progetto. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Donald Trump, a New York il processo più delicato
(Adnkronos) – Donald Trump ormai è abituato ad essere al centro di ricorsi legali, ma il processo civile iniziato oggi a New York è differente dagli altri, perché mette a rischio il suo stesso impero economico e immobiliare. La causa per frode, per la quale la procuratrice generale di New York, Letitia James, chiede un risarcimento di 250 milioni di dollari, va a colpire due delle cose più importanti per il tycoon, i suoi figli – che sono co-imputati – e il suo 'brand', quindi la sua stessa immagine di imprenditore di successo sulla quale ha giocato anche per la sua carriera politica. L'accusa di James a Trump è di aver manipolato, gonfiato per anni il valore delle sue proprietà, per ottenere vantaggi con i prestiti con le banche, le assicurazioni e le tasse, con dichiarazioni che il giudice Arthur Engoron ha già riconosciuto come fraudolenti. Ma il pericolo maggiore per Trump e il suo impero viene dalla richiesta, ribadita oggi in aula dai procuratori, di vietare al tycoon e ai suoi figli di continuare a condurre affari nello stato di New York. "Anno dopo anno, prestito dopo prestito, gli imputati hanno manipolato il valore dei beni di Mr Trump per mantenere interessi favorevoli – ha detto in aula il procuratore Kevin Wallace – se una cosa è esagerare per entrare nella classifica di Forbes, non si può farlo mentre fai affari nello stato di New York". Una richiesta del genere, che il giudice ha già parzialmente accolto, colpirebbe al cuore la struttura stessa della Trump Organization, che ha il suo quartiere generale e le principali proprietà a New York, sarebbe un terremoto 'personale' per Trump e famiglia. "Lui può anche vivere ora in Florida e trascorrere gran parte del suo tempo in New Jersey, ma rimane un newyorkese, per lui sarebbe un'enorme sconfitta", spiega a Nbcnews Jack O’Donnell, ex manager dei casinò di Trump. Anche la linea di difesa che è emersa oggi dalle dichiarazioni iniziali dei legali di Trump confermano come in questo processo si intenda difendere il brand di successo del tycoon. "Il presidente Trump ha fatto miliardi di dollari costruendo uno degli imperi immobiliari di maggior successo nel mondo – ha detto l'avvocato Chris Kise – ha costruito una fortuna avendo letteralmente ragione sugli investimenti immobiliari". E lo stesso Trump, nelle dichiarazioni alla stampa prima di entrare in aula durante le quali ha denunciato che "non c'è stato crimine, il crimine è contro di me perché abbiamo una procuratrice corrotta", ha detto che le sue "dichiarazioni finanziarie sono fenomenali". "Le banche si sono sorprese di essere state coinvolte", ha aggiunto riferendosi al fatto che la difesa chiamerà a testimoniare alcuni istituti di credito che gli hanno concesso prestiti. "Sono state ripagate in tempo, nessun default, siamo stati clienti perfetti, le banche hanno avuto indietro i loro soldi", ha aggiunto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Ibra: “Sono Dio e non sto scherzando”
(Adnkronos) – "Quando dico che sono Dio, pensi che sto scherzando? Non sto scherzando". Zlatan Ibrahimovic vola basso. L'ex attaccante di Juventus, Inter e Milan non teme di esagerare nella chiacchierata con Piers Morgan nel programma 'Piers Morgan Uncensored', che andrà in onda giovedì prossimo sul programma televisivo britannico TalkTv. Il 41enne svedese svela anche un aneddoto con Pep Guardiola, suo allenatore ai tempi del Barcellona: "Nel primo incontro mi disse: 'Ricordati che qui i giocatori non arrivano in Ferrari'. Io ho portato la mia fottuta Ferrari". "Fare il cattivo in un film di James Bond? Schiaccerei Bond. Ma sono molto costoso, non sono gratis", prosegue Ibra. Nel teaser della trasmissione precisa: "Fare un gol è meglio del sesso? Il sesso è meglio, chi la pensa diversamente ha un problema con il sesso e deve farsi aiutare. Raiola? Una grande perdita: non era solo un agente, per me era tutto. Manca a tutti". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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“Tutta colpa degli ebrei”, bufera sul brano di Anna Castiglia a ‘X Factor’
(Adnkronos) – Bufera sull'inedito presentato a 'X Factor' dall'aspirante concorrente Anna Castiglia che in una strofa recita: "Non ho mai soldi in tasca, li chiedo sempre ai miei, ma sono in bancarotta, tutta colpa degli ebrei". La frase ha provocato irritazione e disappunto in alcuni ambienti della comunità, con il testo del brano rimbalzato ovunque via whatsapp. La canzone, intitolata 'Ghali', è stata presentata dalla cantautrice come un “inno alle colpe” con cui vuole innescare una riflessione sul fatto che daremmo colpa a qualsiasi cosa pur di non assumerci le nostre responsabilità. Nella puntata di auditions del talent show, il brano è stato accolto da un accenno di standing ovation ed ha conquistato gli agognati 4 sì dei giudici. Che si sono espressi in maniera molto positiva. Fedez ne ha promosso soprattutto le qualità tecniche: "L'ho trovato molto interessante soprattutto metricamente, secondo me ci sono trapper, rapper che non riescono a tenere quel tipo di velocità che hai mantenuto". Quanto al testo, Fedez ha aggiunto: "Reputo l'ironia il privé dell'intelligenza". Per Dargen D'Amico "un ottimo testo, si sentono forti – ha però sottolineato – le tue influenze. L'attacco del ritornello è proprio Gaber. Io magari cercherei di scostarmi per diventare ancora più tagliente in quello che fai. E ti auguro che Ghali faccia un pezzo dal titolo Anna Castiglia". Ambra invece si è sbilanciata: "La dico proprio dritta: ti vorrei tanto in squadra con me". Non altrettanto entusiastici i commenti girati nelle chat degli esponenti della comunità ebraica, che però non ha espresso ufficialmente alcun disappunto. "Ascoltandola si rimane male, però poi ascoltando meglio il testo ci siamo resi conto che la cantautrice se la prendeva con tutta una serie di luoghi comuni, mettendoli alla berlina. Il testo contiene anche della genialità, personalmente però, credo che chi la ascolta superficialmente potrebbe pensare che è ancora un pensiero corrente quello che gli ebrei dominano le finanze mondiali. Quella frase estrapolata potrebbe avvalorare luoghi comuni di antisemitismo", sottolinea all'Adnkronos Vittorio Pavoncello, Presidente della Federazione Italiana Maccabi (Federazione che raccoglie ed organizza le attività sportive e culturali nelle comunità ebraiche) che in passato ha ricoperto incarichi importanti anche nella comunità ebraica romana e nell'Ucei. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Terremoto Napoli, “raddoppiati disturbi del sonno e ansia”
(Adnkronos) – I terremoto a Napoli e lo sciame sismico che sta interessando tutta l'area dei Campi flegrei toglie il sonno e fa crescere l'ansia. A lanciare l'allarme sono i medici di famiglia. "In queste settimane sono raddoppiate, negli studi dei medici di famiglia, le richieste dei pazienti che hanno problemi di ansia e disturbi del sonno legati allo sciame sismico che sta interessando la città". Una situazione in cui ha un peso notevole "anche l'amplificazione comunicativa legata all'uso dei social. Rispetto a situazioni analoghe del passato stiamo registrando una maggiore sensibilità delle persone, reazioni più forti dei pazienti", dice all'Adnkronos Salute, Silvestro Scotti, segretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), e medico di famiglia in zona rossa nella città partenopea. "Sostanzialmente – continua Scotti – vediamo diversi casi di elevato stress e somatizzazioni. La maggiore vulnerabilità delle persone è probabilmente legata sia agli effetti di tre anni di Covid sia alla crisi climatica che ci fa sentire come in presenza di una ribellione della natura. Ci sono più paure rispetto al passato. E in questo – denuncia Scotti – gioca un ruolo fondamentale l'allarmismo che dilaga sul web. A volte girano immagini vecchie, che non rappresentano nulla di nuovo, ma che viste ora possono fare paura". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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IEI Announces Affordable Light Industry Panel PCs with Powerful Remote Management for Digital Efficiency
(Adnkronos) – TAIPEI, Oct. 2, 2023 /PRNewswire/ — IEI Integration Corp., a leading provider of industrial computing solutions, proudly introduces the AFL4-EHL series—a cost-effective line of light industry panel PCs designed for exceptional performance and power efficiency. Featuring a rugged design and IEI's remote management solution, the AFL4-EHL series elevates performance, durability, and connectivity for a wide array of modern industrial applications, including factory automation, kiosks, retail advertising displays, ticket machines, and more, all while remaining budget-friendly. Quad-Core CPU Boosts Performance at Low Power ConsumptionThe AFL4-EHL series, powered by the Intel® Celeron® J6412 processor, provide at Least 73% more CPU performance than previous generation while maintaining low power consumption. Powerful Remote Management for Enhanced Service AvailabilityThe AFL4-EHL series is armed with IEI's powerful remote management solution. This solution serves as a vital safeguard against costly downtime by empowering IT/OT teams to proactively identify and address critical OS issues, mitigating potential disruptions for enhanced service availability within your digital ecosystem. Rugged Design with IP64 Protection and Advanced Touchscreen TechnologyThe front panel of the AFL4-EHL series is compliant with IP64 standards, protecting against pressure water and dust ingress. Furthermore, these panel PCs feature an advanced glass-glass PCAP touchscreen technology that offers 10-point multi-touch support, works seamlessly with gloves and water, provides an anti-glare matte finish, and boasts chemically strengthened glass substrate with UV protection and 7H scratch resistance. Durable Aluminum Die Casting HousingThe durability of AFL4-EHL series is further enhanced by their aluminum die casting housing. This construction material is known for its exceptional hardness, high corrosion resistance, excellent thermal conductivity, and eco-friendly recyclability. It is well-suited for industrial applications that demand robust chassis strength and impact resistance. Wireless Network Capability for IoT SimplificationIEI's panel PCs are designed to simplify IoT deployment with robust wireless network capabilities. Featuring integrated wireless network modules, they provide latest Wi-Fi 6E and Bluetooth 5.2 technologies. The internal 2T2R antennas ensure fast data transmission while eliminating cable interference, making these panel PCs the preferred choice for data-intensive applications. For more information about our solution, please visitPanel PC: https://reurl.cc/q05bqpiRM: https://reurl.cc/p51bNr
Photo – https://mma.prnewswire.com/media/2219250/IEI_AFL4_EHL_iRM_banner.jpg
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Lazio, Luis Alberto rinnova fino al 2027
(Adnkronos) – Ora è ufficiale: Luis Alberto rinnova il suo contratto con la Lazio fino al 30 giugno 2027. Ad annunciarlo è lo stesso club biancoceleste con un comunicato ufficiale sul proprio sito: "La S.S. Lazio comunica che il calciatore Luis Alberto Romero Alconchel ha prolungato il contratto che lo lega alla Società biancoceleste per i prossimi quattro anni". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Startup Etilika lancia ‘Famigerato’, primo amaro ‘partecipato’ creato dai consumatori
(Adnkronos) – Dal caffè aromatizzato alla frutta di Nestlè al rasoio elettrico Philips pensati appositamente per i consumatori cinesi della Generazione Z, dalla linea alla Centella Asiatica di Nivea per la cura della pelle maschile ai tanti esempi dei brand della moda la co-creation economy, fa sempre più tendenza e investe per la prima volta anche il mondo degli spirits. A farlo ci ha pensato Etilika, tra le principali enoteche online sul mercato nazionale, nonchè la prima in Italia per tasso di soddisfazione dei propri clienti, lanciando il primo amaro 'partecipato', ideato insieme alla propria customer base, l’Amaro Famigerato. E quale modo migliore per valorizzare i clienti più affezionati ed esperti per un’azienda come Etilika che ha fatto della soddisfazione trasparente dei consumatori il suo cavallo di battaglia se non quello di coinvolgerli in prima persona nella realizzazione di un prodotto da lanciare sul mercato? A seguito del ritrovamento di alcune ricette di un 'famigerato' maestro distillatore risalente alla fine dell‘'800, nella primavera del 2021 l’azienda decide di mettere in produzione un amaro artigianale realmente unico coinvolgendo i propri clienti. Individua cosi un liquorificio artigianale di alta qualità nel Lazio commissionandogli l’infusione seguendo la ricetta originale. Dopo un lavoro durato alcuni mesi, supportato da un team Etilika di 6 sommelier selezionatori vengono condotti oltre 50 diversi test per arrivare cosi a una short list di 3 diverse miscele che l’azienda invia a un campione rappresentativo di 150 tra i migliori clienti dell’azienda. Questi lo assaggiano, lo valutano e votano il loro preferito. E così nasce l'Amaro Famigerato. E’ la prima volta che un'enoteca online fa produrre un liquore grazie all'aiuto dei propri clienti e probabilmente si tratta del primo caso di settore a livello mondiale, una ragione in più che fa di Famigerato un prodotto davvero unico rispetto a qualsiasi altro amaro presente sul mercato. Prodotto in filiera artigianale per infusione di 22 diverse botaniche, tra cui bucce d'arancia, cannella di Ceylon, china calissaia, rabarbaro rosso, angelica, assenzio romano, chiodi di garofano, ginepro e genziana, Famigerato si caratterizza per un perfetto equilibrio tra dolcezza e amaro, una sensualità avvolgente di aromi agrumati, erbe, radici e bacche e una straordinaria versatilità. L’insieme regala infatti mix di sensazioni uniche ideali per concludere il pasto, ma anche per prolungare la serata, sperimentare nuovi accostamenti in casa per una mixology home made o cimentarsi in cucina, dove si sposa a meraviglia a creme e dolci al cucchiaio. Ma la collocazione ideale di Amaro Famigerato è all’interno della Carta dei distillati, evoluzione e complemento della wine&drink list dei ristoranti più ricercati e alla moda per un tocco di contemporaneità in più, soprattutto verso le nuove generazioni, più inclini ad essere protagonisti nel dialogo con il mondo delle aziende e a far ascoltare la propria voce. “Una delle ragioni del successo di Etilika – commenta Michele Trotta, Ceo e co-fondatore di Etilka – è aver dato massima centralità al cliente, che ci sforziamo ogni giorno di curare e stupire con un servizio eccellente e iper personalizzato e un’offerta di massima qualità ed è infatti da queste premesse che è nata l’idea di rendere i nostri consumatori protagonisti nella creazione di un prodotto pensato per loro e con loro. Lo abbiamo fatto scegliendo un liquore carico di storia, sapienza e artigianalità ma capace di guardare al futuro perché rispecchia molti dei nostri valori. Per le sue caratteristiche di qualità, equilibrio, versatilità e gradevolezza Famigerato è la proposta che mancava in grado di soddisfare tutti i palati. Siamo peraltro anche molto soddisfatti del gradimento che sta riscuotendo nella ristorazione di un certo profilo, segno che Famigerato potrà presto affermarsi molto bene anche in quel mondo”. —lavoro/start-upwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Medici di famiglia: “Verso picco pensionati, sempre più italiani resteranno senza”
(Adnkronos) – Rischia di peggiorare la carenza di medici di famiglia già oggi pesante, con circa 2.900 mila in meno rispetto al rapporto ottimale tra presenza di professionisti e numero di assistiti. "Ora stiamo arrivando al picco di uscite per la gobba pensionistica. Tra i 12 e i 15mila colleghi potrebbero lasciare la professione nei prossimi 3 anni, con una punta massima tra il 2024 e il 2025. Se consideriamo che i nuovi medici di medicina generale formati saranno circa 2mila ogni anno e che, tenendo conto degli abbandoni e di altri fattori possiamo dare per certi circa 1.500 effettivi, il gap è elevatissimo. E ci preoccupa. Un altro italiano su 3 potrebbe restare senza il medico di famiglia oltre a quelli che già non ce l'hanno". Così all'Adnkronos Salute il segretario generale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), Silvestro Scotti. Per quanto riguarda i nuovi medici di famiglia in entrata, continua Scotti, "i dati non li conosciamo con precisione, anche perché c'è stata una proroga per lo scorrimento delle graduatorie delle borse di studio e non abbiamo un quadro al dettaglio. Dobbiamo anche considerare che al primo anno c'è un tasso di abbandono del 20%. Attualmente con le borse di studio del Pnrr ne abbiamo poco più di 2mila, togliendo il 20% e un'altra parte che si perde in sede di bando, se si riesce ad arrivare, ogni anno, tra i 1.500 e i 1.200 è molto". Una situazione preoccupante perché "in realtà dovremmo formare di più per colmare anche le carenze precedenti. C'è una sproporzione enorme. Servono correttivi per rendere più attrattiva la professione. Su questo è necessaria una collaborazione a 360 gradi, a tutti i livelli", conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
