Autore: TGAbruzzo24.com

  • Egitto, presidenziali: al-Sisi si candida per terzo mandato

    Egitto, presidenziali: al-Sisi si candida per terzo mandato

    (Adnkronos) – Il presidente egiziano, Abdel Fattah al-Sisi, ha annunciato l'intenzione di candidarsi alle elezioni in programma a dicembre per cercare il suo terzo mandato. Lo riferisce il sito del quotidiano Al-Ahram. "Ho risposto alla chiamata degli egiziani e ho deciso di candidarmi per un nuovo mandato presidenziale", ha dichiarato al-Sisi, invitando gli egiziani a partecipare in massa al voto. Le televisioni filo-governative hanno mostrato migliaia di egiziani festeggiare la notizia della candidatura di al-Sisi dopo aver seguito il suo discorso in diverse città su maxi-schermi all'aperto. Il presidente, il cui attuale mandato scade ad aprile, si è detto "estremamente soddisfatto per la pluralità dei candidati" e ha affermato di rispettarli. Al-Sisi è entrato in carica per la prima volta nel 2014 ed è stato rieletto nel 2018. Se dovesse vincere di nuovo, governerebbe il Paese per altri sei anni. Lo scorso 25 settembre l'Autorità nazionale elettorale ha annunciato che il primo turno delle elezioni presidenziali si terrà dal 10 al 12 dicembre, mentre all'estero i seggi saranno aperti dall'uno al 3 dicembre. L'eventuale ballottaggio si terrebbe dall'8 al 10 gennaio 2024 in Egitto e dal 5 al 7 gennaio all'estero. Le candidature potranno essere registrate dal 5 al 14 ottobre. I candidati per registrarsi devono avere l'appoggio di 20 deputati o di 25mila elettori di almeno 15 governatorati. Tra le personalità che hanno già annunciato l'intenzione di candidarsi ci sono la leader del partito Dostur (Costituzione), Gameela Ismail, quello del Partito socialdemocratico egiziano, Farid Zahran, e del Partito Wafd, Abdel-Sanad Yamama. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Prof colpito con pistola giocattolo, due studenti sospesi

    Prof colpito con pistola giocattolo, due studenti sospesi

    (Adnkronos) – Sono stati sospesi per 15 giorni i due studenti dell'Istituto di istruzione superiore Romanazzi di Bari per l'episodio che venerdì ha visto vittima il docente Pasquale Pellicani, colpito al petto dal pallino di una pistola giocattolo. Uno dei due ragazzi ha portato la pistola a scuola, l'altro (un 17enne) l'ha utilizzata puntandola al docente e poi colpendolo. Pellicani non è stato ferito ma ha avuto un grande spavento, temendo che fosse un'arma vera. Il docente ha deciso di non denunciare. Oggi si è riunito in via straordinaria il consiglio di classe e ha stabilito la sospensione di due settimane per entrambi, la sanzione più elevata che avrebbe potuto comminare, considerando che per l'espulsione sarebbe stato competente a decidere il consiglio d'istituto. La decisione del consiglio di classe sarà formalizzata alle famiglie. "Ho sentito oggi la dirigente scolastica dell'Istituto Romanazzi di Bari, dove la scorsa settimana un professore è stato colpito da un pallino di plastica sparato da uno studente. Ho espresso la mia solidarietà alla persona del docente e alla scuola. La vicenda conferma quanto sia urgente affermare il principio che un docente va rispettato in ogni caso e che qualunque offesa o violenza sarà sanzionata in modo efficace", ha detto in una nota il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. "La cultura delle regole e del rispetto deve partire dalla scuola. La riforma del voto di condotta e dell'istituto della sospensione va proprio in questa direzione. Ora è necessario che il Parlamento la approvi rapidamente. Non casualmente in Consiglio dei Ministri abbiamo previsto la procedura d'urgenza. Non dobbiamo lasciare a casa gli studenti 'bulli' ma aiutarli a capire concretamente gli errori fatti e i doveri che discendono dall'appartenere a una comunità", ha concluso Valditara. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Totti e Noemi al Brancaccio per Pio e Amedeo, pubblico impazzito – Video

    (Adnkronos) – Francesco Totti è entrato a sorpresa al teatro Brancaccio di Roma accompagnato dalla compagna Noemi Bocchi per assistere allo show di Pio e Amedeo, 'Felicissimo Show'. L'ex capitano della Roma è stato accolto con grande entusiasmo dal pubblico in sala. "Francesco! Capitano!", hanno urlato gli spettatori, che hanno messo immediatamente mano ai telefonini per tentare di scattare qualche foto. L'ex calciatore ha sorriso e salutato la platea con la la mano, poi ha raggiunto velocemente il suo posto accomodandosi vicino a Lino Banfi prima dello spegnersi delle luci in sala. Ad inizio show, Pio e Amedeo sono scesi dal palco e si sono avvicinati a salutare il Pupone: "Ma che cos'è, L'allenatore nel pallone 4?", hanno scherzato i due comici fra le risate del pubblico. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Paris Hilton, accordo di due anni con X per contenuti esclusivi

    Paris Hilton, accordo di due anni con X per contenuti esclusivi

    (Adnkronos) – X, l'azienda precedentemente nota come Twitter, ha stretto un accordo con Paris Hilton e la sua società di media, 11:11. Questa collaborazione comprende anche la creazione di un hashtag personalizzato per una parola che Hilton ha lanciato 2019: "sliving". Una fusione tra i termini "slaying" (uccidere, nel senso di 'figo da morire') e "living" (vivere), sliving dovrebbe essere il nuovo "that's hot" di Hilton, il suo slogan immancabile nei primi anni 2000. Ecco cosa comporta la partnership tra Hilton e X, come spiegato dal portavoce dell'azienda, Joe Benarroch: i due collaboreranno per creare quattro programmi originali di contenuto video all'anno, che includeranno anche sessioni di shopping dal vivo. Quest'esperienza di shopping in diretta consentirà agli spettatori del livestream di Hilton di sfogliare un catalogo di prodotti e successivamente fare clic sul sito per effettuare acquisti tramite il browser in-app. Recentemente, la piattaforma ha iniziato a condividere con i creator una percentuale non specificata dei ricavi provenienti dagli annunci pubblicitari che compaiono accanto ai post degli utenti pagati e verificati. L'accordo finanziario di Hilton con X, che sembra essere il primo del suo genere sotto il regime di Musk, funziona in modo diverso, e avrà un'esclusiva della durata di due anni. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Ucraina, Pentagono: “Fondi per 6 mesi di forniture armi”

    Ucraina, Pentagono: “Fondi per 6 mesi di forniture armi”

    (Adnkronos) –
    Nelle casse del Pentagono sono rimasti fondi, poco più di 5 miliardi di dollari, per sei mesi di forniture di armi all'Ucraina, che da oltre un anno e mezzo conta sugli aiuti occidentali nella guerra contro l'Ucraina. E' quanto si dichiara dal Pentagono, riferisce il Wall Street Journal, sottolineando il rischio che i fondi si esauriscano ora che è passata la legge di spesa provvisoria che non include i fondi per l'Ucraina.  "Siamo stati in contatto con i nostri alleati e questo continuerà", ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karine Jean-Pierre, durante il briefing quotidiano, ribadendo che, nonostante l'approvazione della legge di spesa provvisoria senza i finanziamenti per l'Ucraina, "vogliamo continuare il sostegno all'Ucraina e vogliamo vedere il finanziamento approvato in modo bipartisan".  "Continueremo ad aiutare gli ucraini per tutto il tempo necessario", ha aggiunto, ricordando che anche lo Speaker repubblicano Kevin McCarthy nelle sue dichiarazioni pubbliche ha ribadito il suo "impegno a far sì che gli ucraini abbiano le armi di cui hanno bisogno". "Si è impegnato pubblicamente", ha ripetuto ricordando che al Congresso "c'è un ampio sostegno bipartisan sin dal primo giorno" al sostegno dell'Ucraina.  "L'obiettivo era far rimanere il governo aperto", ha detto ancora riferendosi all'accettazione da parte dei democratici della mozione presentata dallo Speaker repubblicano, esortando i repubblicani a non rimanere ostaggio della fronda "degli estremisti repubblicani" che stanno facendo precipitare il partito nel caos.  "Avremo un altro pacchetto di aiuti per l'Ucraina presto per segnalare il nostro sostegno continuo", ha poi sottolineato la portavoce della Casa Bianca, rispondendo a chi le chiedeva una replica alle parole del Cremlino che vede nella legge di spesa passata senza gli aiuti a Kiev un segnale della 'stanchezza' di Washington. "Questo è il nostro messaggio, se Putin pensa di durare più di noi si sbaglia", ha concluso.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Sanremo 2024, Amadeus: “Gerry Scotti? Non so, per ora facciamo colazione insieme”

    Sanremo 2024, Amadeus: “Gerry Scotti? Non so, per ora facciamo colazione insieme”

    (Adnkronos) – A Sanremo con Gerry Scotti? "Non lo so. Per adesso facciamo colazione insieme". Così Amadeus, ospite stasera di 'Cinque Minuti', ha risposto alla domanda di Bruno Vespa sull'ipotesi di una presenza del conduttore di Canale 5 a Sanremo 2024. "E poi vediamo, siamo amici da 40 anni", ha aggiunto Amadeus ripercorrendo gli anni di Radio Deejay quando Claudio Cecchetto lo volle nella squadra dell'emittente insieme appunto a Gerry Scotti, Fiorello e Jovanotti. E proprio Cecchetto, intervenuto con un videosaluto, ha invitato Amadeus a svelare con quale bugia lo convinse ad assumerlo. "Gli dissi che vivevo e lavoravo a Milano come doppiatore, perché lui non voleva dj che vivevano in altre città e poi avevano nostalgia e se ne andavano", ha confessato Amadeus. "Mi diede il programma delle 9 del mattino e io ogni mattina mi svegliavo alle 4.30 perché in realtà continuavo a vivere a Verona", ha aggiunto.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Messina, ex poliziotto 63enne ucciso a Furci Siculo: killer si costituisce

    Messina, ex poliziotto 63enne ucciso a Furci Siculo: killer si costituisce

    (Adnkronos) – Omicidio nel messinese. Un uomo di 63 anni, un ex poliziotto, è stato ucciso sul lungomare di Furci Siculo. L'ex agente è stato raggiunto al capo da colpi di fucile. La vittima aveva lavorato alla Squadra mobile di Messina. L'omicida, un commerciante, si è costituito in caserma dai carabinieri a Roccalumera. I motivi dell'agguato sarebbero legati alla sfera privata.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Torino-Verona 0-0

    Torino-Verona 0-0

    (Adnkronos) – Il Torino manca l'appuntamento con la vittoria per la terza partita di fila. I granata non vanno oltre ad un pareggio per 0-0 in casa contro il Verona, dopo una partita senza particolari emozioni allo stadio Olimpico. In classifica la squadra di Juric sale a quota 9 e si trova al 9° posto insieme a Monza, Sassuolo e Frosinone, mentre gli scaligeri agganciano Roma e Genoa in 13/a posizione con 8 punti.  La prima occasione è per i padroni di casa quando non sono nemmeno trascorsi 60 secondi. Seck va via sulla corsia di destra, converge verso l’area e fa partire una conclusione potente che Montipò respinge con i piedi. Gli scaligeri provano ad alzare il proprio baricentro e con Lazovic entrano in area al quarto d’ora ma la difesa del Torino si chiude con qualche affanno. Alla mezz’ora Sazonov, entrato mercoledì scorso contro la Lazio al posto dell’infortunato Buongiorno, deve alzare bandiera banca per un problema fisico.  Il tecnico Ivan Juric inserisce nei tre dietro l’ex di turno Tameze. Al 38’ Ricci trova nel corridoio Soppy, il suo cross è per Zapata, anticipato da Dawidowicz in corner. Sul finire del primo tempo, Lazaro trova un guizzo su Terracciano, entra in area e calcia in diagonale ma Montipò si distende e devia in corner. La ripresa inizia sullo stesso canovaccio del primo tempo con il risultato bloccato e le due squadre che al momento di affondare il colpo commettono qualche errore tecnico di troppo. Al quarto d’ora è il neoentrato Faraoni che scalda i guantoni a Milinkovic-Savic su un tiro-cross che arriva dalla corsia di destra. Il match vive di fiammate e al 22’ Seck si mette in proprio e prova una percussione all’interno dell’area ma la sua conclusione è deviata sul fondo da un avversario. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, Tameze stacca di testa e colpisce verso Montipò ma il pallone termina di poco alto. Ancora l’ex Verona verso la mezz’ora schiaccia troppo l’incornata sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo e mette a lato.  Al 31’ Djuric, entrato in campo nella ripresa, prova una rovesciata dall’interno dell’area ma il pallone è bloccato centralmente da Milinkovic-Savic. Al 36’ doppio brivido per gli ospiti: prima Vlasic prova un cross sporcato da Terracciano e allontanato dalla porta con la punta delle dita da Montipò, poi sulla continuazione dell’azione Schuurs calcia con potenza mettendo di poco alto. I granata spingono e si rendono pericolosi con un retropassaggio di Folorusnho che costringe Montipò all’uscita di testa dall’area, il pallone arriva a Ricci che conclude sul fondo. Sul capovolgimento di fronte è Lazovic che mette un cross basso interessante per il velo di Djuric ma nessun compagno di squadra ne approfitta.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Bimba scomparsa a Firenze, Perù accoglie rogatoria per interrogare parenti Kata

    Bimba scomparsa a Firenze, Perù accoglie rogatoria per interrogare parenti Kata

    (Adnkronos) – Le autorità giudiziarie del Perù hanno accolto la richiesta di rogatoria avanzata dalla Procura di Firenze in merito all'inchiesta su Mia Kataleya Chiclo Alvarez, la bambina peruviana di 5 anni scomparsa dallo scorso 10 giugno dall'ex hotel Astor a Firenze.  Il procuratore aggiunto Luca Tescaroli e i sostituti procuratori Christine Von Borries e Giuseppe Ledda, titolari del fascicolo di indagine che ipotizza il rapimento a scopo di estorsione, ascolteranno in videoconferenza 14 cittadini peruviani indicati nella rogatoria. Si tratta di parenti e amici dei genitori della piccola Kata che si trovano in Perù e che potrebbero avere informazioni utili sulla vicenda. La rogatoria avanzata dalla Procura fiorentina è finalizzata anche ad ascoltare in particolare uno zio paterno di Kata, detenuto in un carcere di Lima, e un altro peruviano, recluso nello stesso carcere, protagonista di una vicenda di droga che risale al maggio del 2022 a Firenze. I magistrati intendono così verificare l'ipotesi che la bambina possa essere stata rapita per sbaglio, così come prospettato agli inquirenti dal padre della bimba. Per quella vicenda di droga fu fatta una perquisizione in una casa a Firenze dove viveva anche una donna, mamma di una bambina della stessa età di Kataleya: madre e figlia sarebbero poi anche loro andate a vivere all'ex hotel Astor occupato. L'ipotesi è che Kata possa essere stata scambiata per quest'ultima bambina e che sia stata rapita per una vendetta legata alla vicenda della droga. L'ipotesi principale dei pubblici ministeri è che Kata sia stata vittima di un sequestro di persona a scopo di estorsione, che potrebbe essere derivato proprio dai rapporti conflittuali che sono poi sfociati nei reati commessi durante l’occupazione dell'ex hotel. Alcuni stretti familiari della bambina sono risultati coinvolti in quei delitti e sono stati arrestati. Tra le ipotesi sul rapimento di Kata c'è, infatti, anche quella di una ritorsione per il racket degli alloggi nell'ex albergo, che nel mese di agosto ha portato in carcere lo zio materno della piccola scomparsa. Neppure la pista della pedofilia è del tutto esclusa dall'inchiesta.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Sassuolo-Monza 0-1 e Torino-Verona 0-0

    Sassuolo-Monza 0-1 e Torino-Verona 0-0

    (Adnkronos) – Il Monza batte 1-0 il Sassuolo mentre pareggiano per 0-0 Torino e Verona nel posticipo della settima giornata di Serie A.  A decidere il match disputato al Mapei Stadium di Reggio Emilia il gol di Colombo al 21' della ripresa. I brianzoli agganciano così in classifica proprio i neroverdi, oltre a Torino e Frosinone al 9° posto. Il Sassuolo si presenta al match con due cambi rispetto all'impresa compiuta contro l'Inter a San Siro: Tressoldi torna titolare in difesa al posto di Viti e Thorstvedt prende il posto di Bajrami sulla trequarti. Un solo cambio per Palladino invece con Pablo Mari al centro della difesa e Izzo inizialmente in panchina.  Inizia forte la squadra di Dionisi che al 6' va vicinissima al gol con Laurienté, abile a superare in dribbling a sinistra Caldirola, ma poi da posizione complicata decide di calciare e Di Gregorio è molto attento a mettere in angolo in uscita. Il Monza risponde al 9' con Ciurria che salta secco Henrique e prova un sinistro a giro sul secondo palo: Consigli mette in angolo. Fase di match favorevole agli ospiti, che sfiorano il vantaggio con Colombo, fermato però in offside dopo che si era comunque divorato la rete del possibile 0-1. Da questo momento i ritmi si abbassano un po' e per vedere una nuova conclusione in porta si deve aspettare il 28', quando Pinamonti dal limite tenta una conclusione, bloccata in due tempi da Di Gregorio.  Il portiere del Monza ingaggia poi un duello personale con Berardi: al 36' si supera e devia in angolo una conclusione con il destro da dentro l'area dell'esterno, mentre al 37' respinge un insidioso mancino dal limite. La chance più ghiotta del primo tempo è anche l'ultima e capita al 44' sul piede di Laurienté, che dopo una ripartenza ben orchestrata da Thorstvedt, riceve da Berardi, stoppa e calcia clamorosamente alto da poco fuori l'area piccola. Neanche il tempo di iniziare e c'è già una sorpresa: Thorstvedt resta negli spogliatoi, con Bajrami che prende il suo posto. A partire forte però è il Monza che va ad un passo dal gol con Kyriakopoulos che calcia alto a porta praticamente vuota da posizione defilata. Un minuto più tardi è Mota di testa a sfiorare la rete, ma nonostante la vicinanza alla porta l'attaccante dei brianzoli non riesce ad inquadrarla. Il Sassuolo sembra ripetere gli errori di Frosinone e, come in occasione della traversa di Garritano, Henrique perde palla al 55' in area, rischiando di favorire Colombo che calcia a botta sicura, ma trova Tressoldi ad opporsi.  Continua il forcing degli uomini di Palladino con Colombo, bravissimo a smarcarsi in area e a calciare forte incrociato con il sinistro, però Consigli è attento e compie una grande parata. Alla fine il gol arriva e porta la firma proprio di Colombo, che stravince il duello aereo con Tressoldi, supera anche Erlic con una finta e a tu per tu con Consigli non sbaglia, mettendo in rete lo 0-1. Il Monza potrebbe raddoppiare al 79' dopo una bella ripartenza con Birindelli che però spreca di sinistro dal limite l'ottimo contropiede iniziato da Gomez. La reazione del Sassuolo è più nervosa che altro ed è tutta nel sinistro da lontanissimo di Ferrari, che obbliga Di Gregorio alla respinta. Non ci sono più sussulti e il match finisce così. Il Torino manca l'appuntamento con la vittoria per la terza partita di fila. I granata non vanno oltre ad un pareggio per 0-0 in casa contro il Verona, dopo una partita senza particolari emozioni allo stadio Olimpico. In classifica la squadra di Juric sale a quota 9 e si trova al 9° posto insieme a Monza, Sassuolo e Frosinone, mentre gli scaligeri agganciano Roma e Genoa in 13/a posizione con 8 punti.  La prima occasione è per i padroni di casa quando non sono nemmeno trascorsi 60 secondi. Seck va via sulla corsia di destra, converge verso l’area e fa partire una conclusione potente che Montipò respinge con i piedi. Gli scaligeri provano ad alzare il proprio baricentro e con Lazovic entrano in area al quarto d’ora ma la difesa del Torino si chiude con qualche affanno. Alla mezz’ora Sazonov, entrato mercoledì scorso contro la Lazio al posto dell’infortunato Buongiorno, deve alzare bandiera banca per un problema fisico.  Il tecnico Ivan Juric inserisce nei tre dietro l’ex di turno Tameze. Al 38’ Ricci trova nel corridoio Soppy, il suo cross è per Zapata, anticipato da Dawidowicz in corner. Sul finire del primo tempo, Lazaro trova un guizzo su Terracciano, entra in area e calcia in diagonale ma Montipò si distende e devia in corner. La ripresa inizia sullo stesso canovaccio del primo tempo con il risultato bloccato e le due squadre che al momento di affondare il colpo commettono qualche errore tecnico di troppo. Al quarto d’ora è il neoentrato Faraoni che scalda i guantoni a Milinkovic-Savic su un tiro-cross che arriva dalla corsia di destra. Il match vive di fiammate e al 22’ Seck si mette in proprio e prova una percussione all’interno dell’area ma la sua conclusione è deviata sul fondo da un avversario. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, Tameze stacca di testa e colpisce verso Montipò ma il pallone termina di poco alto. Ancora l’ex Verona verso la mezz’ora schiaccia troppo l’incornata sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo e mette a lato.  Al 31’ Djuric, entrato in campo nella ripresa, prova una rovesciata dall’interno dell’area ma il pallone è bloccato centralmente da Milinkovic-Savic. Al 36’ doppio brivido per gli ospiti: prima Vlasic prova un cross sporcato da Terracciano e allontanato dalla porta con la punta delle dita da Montipò, poi sulla continuazione dell’azione Schuurs calcia con potenza mettendo di poco alto. I granata spingono e si rendono pericolosi con un retropassaggio di Folorusnho che costringe Montipò all’uscita di testa dall’area, il pallone arriva a Ricci che conclude sul fondo. Sul capovolgimento di fronte è Lazovic che mette un cross basso interessante per il velo di Djuric ma nessun compagno di squadra ne approfitta.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)