Autore: TGAbruzzo24.com

  • Boldi e il nuovo progetto, un film di Virzì con De Sica – Video

    (Adnkronos) – Massimo Boldi al cinema con Christian De Sica in un film di Paolo Virzì? Possibile. L'attore milanese, ospite oggi di Pierluigi Diaco nella puntata di BellaMa', ha svelato il nuovo progetto cinematografico. "Christian De Sica e io abbiamo in cantiere un nuovo film insieme, scritto da Paolo Virzì. Purtroppo, però, come si dice a Milano: non si trova chi mette i danè. Dopo il Covid il Cinema non si è più ripreso e questo è davvero un peccato", racconta Boldi nell'intervista. Il cast di BellaMa’, formato da 25 boomer (over 55 anni) e 25 della generazione Z (18-25 anni) si è offerto di organizzare una colletta per sostenere il nuovo film della coppia protagonista di tanti cinepanettoni. Accompagnato dal nipote Massimo Federico, in occasione della Festa dei nonni, Boldi ha anche ricordato la moglie Maria Teresa, scomparsa nel 2004: "Ci siamo conosciuti in una latteria a Milano, che io avevo preso in gestione. Settimana scorsa avremmo festeggiato 50 anni di matrimonio". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Trip.com ottiene tre riconoscimenti ai World Travel Awards™ 2023 – Europa

    (Adnkronos) – ROMA, 2 ottobre 2023 /PRNewswire/ — Trip.com, provider di servizi di viaggio one-stop di fama internazionale, ha conseguito un ennesimo traguardo aggiudicandosi tre premi ai 2023 World Travel Awards™ – Europa. Il gruppo è stato riconosciuto "Agenzia di viaggi online leader in Europa 2023," "Agenzia di viaggi online leader in Spagna 2023," e "Agenzia di viaggi online leader in Inghilterra 2023". Questi tre prestigiosi riconoscimenti rappresentano una testimonianza tangibile della fiducia continua accordata dai nostri clienti, dai professionisti del settore del turismo e dai media. 

     Trip.com ha ricevuto i tre premi ai World Travel Awards di quest'anno durante una  cerimonia tenutasi a Batumi, in Georgia il 29 settembre 2023. Questi riconoscimenti testimoniano l'eccezionale performance di Trip.com e la sua crescente influenza nell'ambito delle agenzie di viaggi online (OTA) in Europa.  Andy Washington, General Manager di Trip.com Europa ha dichiarato: "La tripletta di premi ottenuta all'edizione 2023 dei World Travel Awards – Europa è una dimostrazione tangibile del nostro incessante impegno nell' offrire esperienze di viaggio eccezionali e dell'accresciuto riconoscimento del gruppo a livello regionale e nazionale. Siamo onorati di essere stati insigniti dei titoli di 'Agenzia di Viaggi Online Leader in Europa,' 'Agenzia di Viaggi Online Leader in Spagna,' e 'Agenzia di Viaggi Online Leader in Inghilterra.' Il ventaglio di scelta dei nostri prodotti, la costante innovazione tecnologica e l'eccellente servizio clienti rappresentano indubbiamente i pilastri del nostro successo. Tuttavia, questo risultato non sarebbe stato possibile senza l'instancabile impegno del nostro team e senza la fiducia continua dei nostri clienti e partner del settore, che hanno espresso il loro sostegno attraverso il voto." Graham E. Cooke, fondatore dei World Travel Awards, ha aggiunto: "Congratulazioni a Trip.com per aver conquistato il titolo di 'Agenzia di Viaggi Online Leader in Europa 2023,' 'Agenzia di Viaggi Online Leader in Spagna 2023,' e 'Agenzia di Viaggi Online Leader in Inghilterra 2023.' Si tratta di un risultato straordinario che riflette il consolidamento di questo marchio come punto di riferimento nel settore dei viaggi online. L'impegno del team di Trip.com è una fonte d'ispirazione per tutti noi." La vasta rete globale di Trip.com comprende 1,2 milioni di strutture ricettive, oltre 480 compagnie aeree e più di 30.000 partner turistici. Un percorso di crescita alimentato da una strategia all'insegna del mobile-first e una piattaforma di viaggi omnicomprensiva, che include voli, alloggi, treni, autonoleggi, attrazioni e molto altro. In breve tempo, Trip.com è diventata una figura di rilievo nel settore dei viaggi. Oggi il gruppo vanta una solida presenza in tutta Europa. A livello globale il gruppo offre 48 versioni localizzate del suo sito web, supporto per 31 diverse valute, disponibilità in oltre 20 lingue e una presenza operativa che tocca 39 nazioni e regioni geografiche. L'azienda è una pioniera dell'innovazione nel settore dei viaggi, con progetti all'avanguardia come TripGenie. Questo sofisticato chatbot sfrutta l'intelligenza artificiale di ultima generazione per offrire assistenza in tempo reale, suggerendo itinerari personalizzati e preziosi consigli direttamente sulla piattaforma Trip.com. Un compagno di viaggio virtuale senza pari, pronto a guidare i viaggiatori in ogni fase del loro percorso. Ma non è solo l'innovazione a distinguere Trip.com. L'azienda offre un servizio clienti di portata globale, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, che conduce a esperienze di viaggio senza precedenti per milioni di clienti in tutto il mondo. Il cuore pulsante di questo servizio è il call center di Edimburgo, focalizzato sulla clientela europea, che impiega una squadra dedicata di oltre 200 professionisti pronti a rispondere alle chiamate in inglese entro appena 30 secondi. Un'eccellenza che riflette il costante impegno di Trip.com nel garantire il massimo supporto ai suoi viaggiatori. Nel 2022, la piattaforma ha registrato un'esplosione di download della sua app a livello globale, con oltre 14,1 milioni di installazioni. In questa straordinaria ascesa, i mercati spagnolo e inglese hanno giocato un ruolo fondamentale, contribuendo al successo di Trip.com in Europa. Questi risultati sono la testimonianza dell'impegno costante di Trip.com nel fornire esperienze di viaggio e un servizio clienti impareggiabili. Con questo straordinario successo, Trip.com si conferma leader globale nell'offerta di servizi di viaggio, con l'obiettivo di contribuire al futuro dell'industria del turismo. Informazioni su Trip.com Trip.com è un provider internazionale di servizi di viaggio one-stop, operante in 39 paesi e regioni e supportato da un'offerta multilingue di 24 lingue e 31 diverse valute. La rete di Trip.com comprende una vasta selezione di hotel e voli, con oltre 1,2 milioni di opzioni disponibili, forniti da oltre 480 compagnie aeree che servono 2.600 aeroporti in tutto il mondo, coprendo 200 paesi e regioni geografiche. Il nostro servizio clienti è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con ulteriori centri operativi a Edimburgo, Tokyo e Seoul, contribuendo a creare la migliore esperienza di viaggio per milioni di clienti in tutto il mondo. Per prenotare il tuo prossimo viaggio, visita trip.com
     

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  • Energia, Giani: “Geotermia straordinaria potenzialità, andare avanti con determinazione”

    Energia, Giani: “Geotermia straordinaria potenzialità, andare avanti con determinazione”

    (Adnkronos) – "La geotermia, che spesso viene ignorata, e invece sarebbe una straordinaria potenzialità in tutto il Paese, in Toscana ci dà oggi il 34% della produzione che si consuma a livello energetico e possiamo arrivare al 50%. Spesso questa idea dei comitati del 'no' in questo paese è devastante, sotto questo aspetto dobbiamo andare avanti con grande determinazione". Così Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, nel corso della tavola rotonda 'Le grandi infrastrutture motore del Paese' al Festival delle Regioni che si tiene a Torino.  "C'è troppa arretratezza infrastrutturale: tra Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche vedo una necessità di progettazione che è mancata" in centro Italia, dice Giani riferendosi anche al collegamento tra Adriatico e Tirreno. Servono poi parcheggi e trasporto rapido di massa nelle città, "rilancio questa sfida, rispetto all'Europa siamo indietro".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Migranti, storia di Amin tunisino espulso e liberato dal gip di Catania

    Migranti, storia di Amin tunisino espulso e liberato dal gip di Catania

    (Adnkronos) – "Ho lasciato il mio Paese perché ricevevo minacce di morte dopo avere contratto un debito elevato per fare curare mio padre. Avrei dovuto saldarlo in tre mesi e non sono riuscito a farlo". Inizia così il racconto di Amin Zoudie Mohamed, il tunisino di 27 anni, liberato su provvedimento del giudice di Catania dopo l'espulsione insieme ad altri tre connazionali.  "Ho manifestato la volontà di chiedere protezione internazionale appena sono arrivato a Lampedusa e ho formalizzato la domanda appena sono arrivato a Pozzallo", ha detto ancora davanti al giudice. "Prima di arrivare a Pozzallo sono passato da un altro luogo tramite un mezzo privato, ma non so dove fosse questo luogo e successivamente la Polizia mi ha portato a Pozzallo". Ha raccontato anche che il passaporto "è rimasto in Tunisia perché non ho pensato di portarlo con me". Amin sostiene di non avere parenti "in Italia" bensì "solo in Francia". E aggiunge: "Vorrei rimanere in Italia, non ho ancora la possibilità di trovare casa e lavoro ma è ciò che vorrei fare".  Il giovane tunisino era arrivato lo scorso 20 settembre al porto di Lampedusa, dopo essere partito da Sfax. La sua imbarcazione era stata rintracciata dalla Guardia di Finanza. Il 25 settembre era stato trasferito a Pozzallo. Qui ha ricevuto il decreto di espulsione a cui ha immediatamente presentato ricorso.  Pochi giorni dopo, il giudice del Tribunale di Catania Iolanda Apostolico ha accolto il ricorso del giovane tunisino e ne ha disposto la liberazione. A seguire, sono stati dichiarati illegittimi i trattenimenti di altre tre persone con la stessa condizione giuridica. Ma il Ministero dell’Interno ha già fatto sapere che ha presentato ricorso contro la decisione del Tribunale di Catania, così da far valutare la fondatezza dei richiami giuridici ad un altro giudice.  Il giudice Apostolico ha sottolineato nel provvedimento che la normativa interna in vigore da pochi giorni che riguarda la garanzia finanziaria per evitare il trattenimento, sarebbe "incompatibile con quella dell'Unione europea" e che "va disapplicata dal giudice nazionale, perché non prevede una valutazione su base individuale della situazione di chi chiede protezione internazionale in Italia e proviene da un Paese cosiddetto sicuro, come chiarito dalla Corte di giustizia dell'Unione Europea – Grande Sezione- nella sentenza 8 novembre 2022 (cause riunite C-704/20 e C-39/21)". "Il provvedimento di trattenimento del questore – ha detto ancora il giudice catanese – deve essere corredato da idonea motivazione ed è necessario valutare le esigenze di protezione manifestate, in base anche alla necessità e proporzionalità della misura in relazione alla possibilità di applicare misure meno coercitive. Al contrario, la garanzia finanziaria imposta dal D.M. 14 settembre 2023 al richiedente asilo proveniente da un Paese 'sicuro' non può essere considerata misura alternativa al trattenimento, ma un requisito amministrativo imposto per il solo fatto che chiede protezione internazionale, violando le norme sull'accoglienza".  Apostolico ha poi ricordato che un trattenimento può essere giustificato soltanto "al fine di consentire allo Stato membro interessato di esaminare, prima di riconoscere al richiedente protezione internazionale il diritto di entrare nel suo territorio, se la sua domanda non sia inammissibile, o se essa non debba essere respinta in quanto infondata a seguito di una procedura accelerata al fine di garantire l'effettività delle procedure previste dalle norme comunitarie". Secondo il Tribunale di Catania le norme sulla detenzione dei richiedenti asilo provenienti da Paesi cosiddetti sicuri "sono in contrasto con l'art. 10 comma 3 della Costituzione italiana che garantisce comunque il diritto d'ingresso del richiedente asilo". Nell'ordinanza del Tribunale di Catania si legge, tra l'altro, che "alla luce del principio costituzionale fissato da tale articolo, deve infatti escludersi che la mera provenienza del richiedente asilo da Paese di origine sicuro possa automaticamente privare il suddetto richiedente del diritto a fare ingresso nel territorio italiano per richiedere protezione internazionale".  Due tunisini, destinatari di provvedimenti di espulsioni già eseguiti, nel corso dell'udienza per la convalida hanno invocato in un caso la protezione per la necessità di 'fuggire perché perseguitato per caratteristiche fisiche che i cercatori d'oro del suo Paese, secondo credenze locali, ritengono favorevoli delle loro attività' (particolari linee della mano), nell'altro 'per dissidi con i familiari della sua ragazza i quali volevano ucciderlo ritenendolo responsabile del decesso di quest'ultima'. La premier Giorgia Meloni si è detta "basita di fronte alla sentenza del giudice di Catania, che con motivazioni incredibili ('le caratteristiche fisiche del migrante, che i cercatori d'oro in Tunisia considerano favorevoli allo svolgimento della loro attività') rimette in libertà un immigrato illegale, già destinatario di un provvedimento di espulsione, dichiarando unilateralmente la Tunisia paese non sicuro (compito che non spetta alla magistratura) e scagliandosi contro i provvedimenti di un governo democraticamente eletto". Mentre il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha sottolineato che "dalla lettura degli atti e della decisione del giudice sono convinto che ci siano gli estremi per impugnare. Quindi impugneremo e siamo convinti che abbiamo ragioni da sostenere nel grado di giudizio successivo". "Questo di certo non frena le nostre iniziative – ha aggiunto – cercheremo di rimpatriare attraverso le procedure accelerate che sono previste dalle leggi nazionali ed europee, il trattenimento è solo uno strumento in più per questo tipo di procedure". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Festival del Metaverso, la presentazione della seconda edizione

    Festival del Metaverso, la presentazione della seconda edizione

    (Adnkronos) – Martedì 3 ottobre, alle ore 11.00, nella sala Colonne di Palazzo Civico a Torino, si terrà la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del Festival del Metaverso, promosso dall’ANGI – Associazione Nazionale Giovani Innovatori con il patrocinio del Comune di Torino e di altri eminenti partner istituzionali tra cui gli Uffici del Parlamento Europeo in Italia, la Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, l’AGID – Agenzia per l’Italia Digitale, l’Agenzia ENEA, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’Istituto Italiano di Tecnologia e la Regione Piemonte. Nel corso dell'incontro saranno illustrati i tanti temi della nuova edizione del Festival e verrà svelato il programma con tutti gli ospiti nazionali e internazionali protagonisti della kermesse. Interverranno: Chiara Foglietta, Assessora comunale all’Innovazione della Città di Torino; Gabriele Ferrieri, Presidente dell’ANGI; Anna Cavallo, Direttore Trasformazione Digitale CSI Piemonte; Carlo Rodomonti, Responsabile marketing strategico e digital di Rai Cinema; Domenico De Gaetano, Direttore del Museo del Cinema di Torino; Roberto Baldassarri, Direttore del comitato scientifico dell'ANGI. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Energia, in un anno costo elettricità giù del 73%

    Energia, in un anno costo elettricità giù del 73%

    (Adnkronos) – I mercato energetico dà segnali del ritorno alla normalità. Rispetto al picco di un anno fa, i prezzi dell’energia elettrica sono scesi circa del 73% e da 430 euro/MWh di settembre del 2022, il Prezzo Unico Nazionale (PUN) oggi è tornato ai livelli di due anni fa e si attesta sui 115 euro/MWh. Un simile trend si verifica anche per il gas. Un altro segnale di normalizzazione è rappresentato dal ritorno nel Mercato Libero delle offerte a prezzo fisso. A fare il punto è Selectra (selectra.net), il servizio gratuito che confronta i principali fornitori di luce, gas e internet.  Praticamente scomparse un anno fa, le offerte a prezzo fisso oggi vengono proposte dalla metà dei principali fornitori monitorati da Selectra. E se nel Servizio di Maggior Tutela il prezzo dell’energia elettrica cambia ogni trimestre per la luce e mensilmente per il gas, nel Mercato Libero il fornitore può stabilire il suo prezzo e consentire agli utenti di scegliere tra offerte a prezzo indicizzato o fisso. Le offerte a prezzo indicizzato, riferisce ancora Selectra, seguono l’andamento dei mercati all’ingrosso, mentre le offerte a prezzo fisso sono bloccate per un preciso periodo di tempo, che solitamente è di 12 mesi.  La società che aiuta privati e aziende a scegliere il fornitore di luce, gas, telefonia e internet sottolinea inoltre che per l’energia elettrica sono comparse offerte 'ibride' interessanti, ovvero delle tariffe variabili che prevedono però un tetto massimo di prezzo, così da tutelare i consumatori in caso di rincari eccessivi. "In previsione della prossima chiusura del Servizio di Maggior Tutela, per individuare le migliori offerte disponibili sul Mercato Libero è fondamentale tenere conto dell’andamento dei prezzi dell’energia" spiega Antoine Arel, co-fondatore di Selectra Italia.  Arel indica inoltre che "in generale, quando i prezzi sono in rialzo, conviene un’offerta fissa che protegge il consumatore da ulteriori rincari, e viceversa quando i prezzi all’ingrosso tendono a scendere. In questo momento, in un mercato più stabile rispetto ai mesi passati, consiglierei di scegliere un’offerta variabile, monitorando l’andamento del mercato mese dopo mese, per passare poi a un’offerta fissa nel caso dovessimo vedere un trend a rialzo". "In alternativa, per chi preferisce avere più sicurezza da subito, l’opzione più semplice è scegliere direttamente un’offerta a prezzo fisso tra le più convenienti del mercato, che copre l’utente da potenziali aumenti nei mesi più freddi" aggiunge il manager.  Ma come muoversi in vista della chiusura del Servizio di Maggior Tutela? Selectra spiega che proprio per supportare i consumatori a orientarsi in questo momento di transizione verso il Mercato Libero, la società mette a disposizione il portale mercato-libero.it che consente di scoprire, semplicemente inserendo il nome del proprio fornitore attuale, se si è potenzialmente ancora nel Servizio di Maggior Tutela o se si è già passati al Mercato Libero e di monitorare l’andamento del mercato. Inoltre, Selectra risponde ai dubbi più comuni per non sbagliare nel passaggio tra Tutelato e Libero e per scegliere la migliore fornitura del momento. Ecco alcuni quesiti frequenti e le risposte degli esperti di Selectra.  Passare al Mercato Libero è gratuito? – Il passaggio da un fornitore del Servizio di Maggior Tutela a un fornitore del Mercato Libero è gratuito, come anche il cambio fornitore all’interno del Mercato Libero. Inoltre, non bisogna temere interruzioni di energia elettrica o gas metano: sono necessari dei tempi tecnici per il passaggio, ma non c’è il rischio di rimanere senza servizi. Nel Mercato Libero inoltre l’utente può attivare entrambe le utenze, sia luce che gas, con lo stesso fornitore.  Occorre sostituire il contatore? – Nel passaggio dal Mercato Tutelato al Libero, non sono necessarie modifiche tecniche agli impianti elettrici o al contatore di luce e gas. L'energia elettrica e il gas metano forniti resteranno infatti gli stessi: a cambiare sarà la società di vendita, non quella distributrice.  Come cambiare gestore? Il nuovo contratto di energia elettrica o gas può essere sottoscritto in pochi minuti sia telefonicamente sia online, oltre che in un punto vendita. Una volta sottoscritto il contratto di fornitura, il nuovo gestore scelto si occuperà di comunicare al distributore locale e al vecchio fornitore il passaggio.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Milano, Geronimo La Russa: “Le nuove regole area B e C? Mobilità sia per tutti, non contro”

    Milano, Geronimo La Russa: “Le nuove regole area B e C? Mobilità sia per tutti, non contro”

    (Adnkronos) – “La sicurezza stradale è fondamentale e la tecnologia può venirci incontro; dunque l’introduzione dei sensori sui mezzi pesanti per rilevare pedoni e ciclisti è assolutamente positiva, mentre i divieti, lo diciamo da tempo,no”. Lo ha detto il presidente di Aci Milano, Geronimo La Russa, arrivando al convegno ‘Lombardia locomotiva d'Italia. II futuro dei trasporti tra Olimpiadi, turismo e sostenibilità”, in corso a Palazzo Lombardia.  “Non si può andare avanti con una mobilità contro qualcuno ma bisogna ragionare tutti insieme per una mobilità per tutti -afferma La Russa-.Non si può pensare a una mobilità senza la gomma, senza le auto, è un’utopia. Bisogna piuttosto ragionare su un sistema integrato con un trasporto pubblico sempre più al centro”.  La proposta del presidente di Aci Milano è “rinviare ulteriori limitazioni all’accesso nella città, anche perché abbiamo visto che sono poco efficienti e, addirittura, da quando ci sono i divieti entrano più macchine di prima. Quindi sicuramente non è questa la soluzione. Occorre invece concentrarsi su un trasporto pubblico più efficiente, ad esempio ragionando in fretta sulla M6”. In ogni caso “su una mobilità non ideologica, che non sia non contro qualcuno, ma che abbia rispetto di tutti”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Spadi (Trenord): “Giusto parlare di tempi di percorrenza più che di distanze”

    (Adnkronos) – “Più che di distanze chilometriche, bisognerebbe parlare di tempi di percorrenza: in un’ora si intercetta quasi tutta la Lombardia, tra cui Torino, Bologna e Verona con l’alta velocità”. Lo ha sottolineato Giorgio Spadi, direttore operativo Trenord, intervenendo al convegno ‘Lombardia locomotiva d'Italia. II futuro dei trasporti tra Olimpiadi, turismo e sostenibilità”, in corso a Palazzo Lombardia. “Milano -ha spiegato Spadi- ha 24 stazioni ferroviarie dalle quali salgono e scendono dai treni ogni giorno 500mila persone; si registrano 1650 treni al giorno. In 30 minuti è possibile, se l’infrastruttura lo permette, separando i flussi tra le linee suburbane, alte linee regionali veloci e linee nazionali, raggiungere Milano. La provincia di Varese, che si trova a 38 chilometri da Milano, presenta 4 treni all’ora per direzione, impiegando 38 minuti ad arrivare a Milano Cadorna. Tra qualche anno, grazie agli investimenti di Rfi, si avranno 4 binari su Pavia e Asse del Sempione, già presenti, invece, su Treviglio: ciò permetterà una frequenza di 15 minuti, anziché 30”.  Per quanto riguarda Bergamo, Brescia e Varese “è possibile fare con la ferrovia, con le dovute proporzioni rispetto a Milano, un sistema integrato sul modello delle linee S milanesi. A Varese è già in parte così grazie ai servizi transfrontalieri Tilo; la linea pavese arriva fino al Monviso passando per Valle Olona collegandosi così al sistema svizzero; su Bergamo sarà possibile una volta completati i lavori di raddoppio delle tratte ferroviarie e infine su Brescia il completamento dell’alta velocità da Brescia a Verona libererà la linea storica, facendo un sistema di linee S”.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Sinner in semifinale contro Alcaraz nell’Atp di Pechino

    Sinner in semifinale contro Alcaraz nell’Atp di Pechino

    (Adnkronos) – Jannik Sinner vola in semifinale al torneo Atp 500 di Pechino (cemento, montepremi 3.633.875 dollari) e domani affronterà Carlos Alcaraz. Il 22enne altoatesino, numero 7 del mondo e sesta testa di serie, oggi 2 ottobre 2023 supera il bulgaro Grigor Dimitrov, numero 19 del ranking Atp, con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-2 in due ore e 32 minuti. Sinner affronterà in semifinale lo spagnolo Alcaraz, numero 2 Atp e prima testa di serie. L'iberico ha superato il norvegese Casper Ruud, numero 9 del ranking Atp e 7 del seeding, con il punteggio di 6-4, 6-2 in un'ora e 44 minuti.  Sinner e Alcaraz si affrontano per la settima volta, nel nuovo episodio di una rivalità che ha già offerto match di altissimo livello. Il bilancio tra i due big è sul 3-3. L'azzurro ha vinto l'ultimo confronto diretto in semifinale a Miami, con un successo in 3 set. Nell'attuale stagione, Alcaraz si è imposto nella semifinale di Indian Wells, sempre sul cemento.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Trasporti, a Milano un confronto sulle nuove forme di mobilità in Lombardia

    Trasporti, a Milano un confronto sulle nuove forme di mobilità in Lombardia

    (Adnkronos) – Si è tenuto oggi all'auditorium Testori di Piazza Città di Lombardia, il convegno “Lombardia locomotiva d’Italia. Il futuro dei trasporti tra Olimpiadi, turismo e sostenibilità”. Un incontro organizzato dall’assessorato ai Trasporti e Mobilità sostenibile, di Regione Lombardia e che ha visto confrontarsi numerosi rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali, stakeholder, addetti ai lavori ed esperti su tematiche centrali per lo sviluppo di un sistema Paese moderno ed efficiente. Durante il primo panel, intitolato "Nuove forme di mobilità: dalle periferie alle grandi Città", è intervenuta tra gli altri anche Arianna Censi, assessore alla mobilità del Comune di Milano, che ha affermato: "Il tema della mobilità si misura sui bisogni dei cittadini. Il trasporto pubblico locale è il vero incentivo per trasformare la mobilità. Milano è un'eccellenza sotto il profilo trasporti, ma se abito fuori dalla prima e seconda cintura milanese la qualità del trasporto pubblico non è all'altezza dei bisogni che ho e – ha spiegato l’assessore – non è in grado di sostenere una mobilità che non implichi l'uso dell'automobile”.  Per andare incontro ai bisogni delle persone e migliorare la qualità delle città in cui viviamo, “bisogna diminuire il numero di auto che entra in città, che vi circola e che vi sosta – ha aggiunto Censi – perché le città, dove vivono quasi il 60 per cento delle persone, sono il luogo in cui si consuma di più, si inquina di più e si usa più energia. Ed è proprio da lì che deve partire la trasformazione, che si può attuare con la collaborazione tra pubblico e privato e con investimenti che puntino a migliorare la mobilità, il trasporto pubblico locale, le forme di sharing e la sicurezza stradale" ha concluso l’assessore. "Bisogna ragionare in un'ottica in cui le infrastrutture e i servizi siano concepiti senza discontinuità" ha spiegato Regina De Albertis, presidente di Assimpredil-Ance, intervenendo anch’essa nel corso del primo panel della giornata di confronto – Crediamo sia urgente condividere un progetto di carattere infrastrutturale più efficace, che permetta di ridurre le distanze fisiche e migliorare la mobilità dei Comuni della cintura metropolitana. C'è poi un conflitto tra auto, ciclisti, mezzi pubblici e pedoni – ha aggiunto De Albertis – che va affrontato decidendo una strategia che dia effettivo valore anche alle azioni di mobilità dolce". Presente anche Geronimo La Russa, presidente di ACI Milano, che si appella a una mobilità inclusiva: "Non si può partire da un preconcetto ideologico di totale abbandono dell'uso dell'auto, che resta necessaria soprattutto nelle zone non ancora adeguatamente collegate dai mezzi pubblici" ha sottolineato La Russa – L'auto diventa un problema quando non si creano le giuste zone di parcheggio, ad esempio mancano i parcheggi di interscambio in tutta l'area di cintura della città. C’è pertanto una forte necessità di confronto anche con le istituzioni – ha concluso La Russa – per mettere in atto investimenti seri e garantire una mobilità davvero accessibile a tutti”. Di capillarità della rete tra la città in senso stretto e l'hinterland milanese parla invece Arrigo Giana, amministratore delegato di Atm: "Sul territorio di Milano città, la rete del trasporto pubblico copre oggi circa il 60% degli spostamenti. Se parliamo di interscambio città-hinterland la copertura del trasporto pubblico è intorno al 35% mentre se parliamo di spostamenti tra paesi dell'hinterland la percentuale di spostamenti tramite mezzo pubblico si riduce ulteriormente. Noi di Atm – ha concluso Giana – investiamo e continueremo ad investire in qualità del servizio. Dobbiamo però impegnarci a rendere il trasporto pubblico più efficace nelle aree in cui ce n'è più bisogno". Nel corso del panel ha preso la parola anche Giorgio Spadi, direttore operativo di Trenord, che descrive così il servizio offerto dal gruppo: "Se prendiamo un compasso, lo puntiamo in Piazza del Duomo e facciamo un raggio di 60km, intercettiamo quasi 8 milioni di abitanti. Sono grandi numeri per un territorio in cui, se non ci fosse la mobilità integrata, non sarebbe possibile muoversi. C'è una grande necessità di integrazione nei trasporti, tra alta velocità e servizio regionale, tra i grandi trasporti urbani, i posteggi di interscambio e la mobilità dolce”. "Siamo tra gli esempi positivi da citare in Europa – ha sottolineato Spadi – Tra Ferrovie Nord e Ferrovia Italiana oggi Milano ha 24 stazioni ferroviarie, dove passano 1650 treni ogni giorno e ben 500.000 persone". “Tra i progetti futuri di Trenord, il "Passaggio a Nord-Ovest" – ha aggiunto il direttore operativo di Trenord – ovvero il potenziamento nei prossimi quattro anni del collegamento tra la Stazione Bovisa di Ferrovie Nord e Porta Garibaldi, per consentire ai treni che arrivano dall'area Nord dell'Area Metropolitana (quadrante di Monza, Lecco e Bergamo) di essere instradati verso Novara e verso Saronno. Altra idea di Trenord riguarda la “Cintura Sud”, ovvero la cintura dei binari ferroviari oggi liberi da servizi che connettono la linea che arriva da Mortara, Stazione di Milano San Cristoforo, a Rogoredo”. Due progetti che costituiscono “una grande opportunità per un servizio metropolitano con 6 treni all'ora per direzione” ha concluso Spadi. A concludere il panel Marco Osnato, presidente della VI Comm. Finanze della Camera dei Deputati: "Sicuramente il Comune di Milano ha un ruolo importante sul tema della pianificazione urbanistica che si riverbera anche sui trasporti. Dobbiamo offrire un'opportunità di livello alle persone che scelgono Milano – sottolinea Osnato che poi aggiunge – Credo sia opportuno ipotizzare un'area metropolitana molto più vasta e che sappia pianificare mettendo insieme urbanistica, trasporti, servizi e digitalizzazione, su cui il Pnrr investe molto". Osnato si sofferma poi sul ruolo del Governo centrale: "In questo momento è piuttosto difficile promettere o assicurare ulteriori risorse, ma è chiaro che lo sforzo che si deve fare e in parte si è fatto, è di cercare di premiare anche la qualità. Detto questo -conclude- lo sforzo è quello di creare una grande Milano". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)