Mer. Dic 7th, 2022

Patrimonio immateriale dell’Unesco, richiesta dei Talami di Orsogna e dei Misteri di Campobasso

Aprile 14, 2017

Sharing is caring!

Presentato il gemellaggio tra Orsogna e Campobasso

CHIETI Si è tenuta stamane a conferenza stampa di presentazione del progetto turistico culturale avviato dai Comuni di Orsogna (Chieti) e Campobasso presso la Sala D’Ascanio del Palazzo del Consiglio regionale a Pescara per il riconoscimento dei Talami di Orsogna e dei Misteri di Campobasso quali Patrimonio immateriale dell’Unesco, entrambe già riconosciute dal Ministero del Turismo come Patrimonio d’Italia per la tradizione. Presenti alla conferenza stampa: il vice presidente del Consiglio regionale, Lucrezio Paolini, il sindaco di Orsogna, Fabrizio Montepara, il coordinatore dei “Borghi d’eccellenza”, Maurizio Varriano e il critico d’arte, Gennaro Petrecca. Il sindaco Montepara ha spiegato: “Abbiamo pensato, unitamente al sindaco di Campobasso, di lavorare insieme alla luce del prossimo bando sulle meraviglie d’Italia in modo da presentare un progetto unitario per la creazione di un partenariato tra i due Comuni che si sviluppi su tutto l’anno. La promozione dei nostri luoghi e delle nostre manifestazioni, inserite nel patrimonio della tradizioni e nelle meraviglie d’Italia, passa attraverso questo importante progetto che abbraccia religione, cultura ed enogastronomia”. Il vice presidente del Consiglio regionale, Lucrezio Paolini ha sottolineato il ruolo dell’Assise regionale che “deve porsi come parte attiva per implementare questo tipo di iniziative, come i Talami di Orsogna e i Misteri di Campobasso, che si uniscono per portare avanti le tradizioni delle nostre comunità. In questo senso stiamo lavorando al progetto di Legge relativo al patrimonio immateriale, già licenziato dalle Commissioni competenti, per creare le condizioni affinché si possa accedere ai finanziamenti europei e questo è possibile attraverso una comunione delle iniziative organizzate in Abruzzo”.“Inoltre – ha concluso Paolini – un altro progetto da portare avanti è l’istituzione di un osservatorio sulla cultura in modo da monitorare continuamente tutte le iniziative come i Talami e i Misteri che devono diventare meraviglie da portate all’attenzione della comunità internazionale”.