(Adnkronos) –
L'Italia potrebbe avere entro la fine dell'anno una legge definitiva per l'oblio oncologico, ovvero la possibilità per le persone guarite da un tumore di cancellare gli effetti negativi 'burocratici' che la malattia ancora oggi lascia nella ricerca del lavoro, nelle adozioni, nella sottoscrizione di un mutuo o di un'assicurazione. Il provvedimento sul tema, già approvato all'unanimità ad agosto dalla Camera, è infatti in attesa dell'approvazione del Senato. Un testo che era stato proposto su iniziativa del Cnel, la cui assemblea lo ha licenziato il 21 marzo scorso, e che ha trovato poi largo consenso tra i deputati in tempi relativamente brevi. Il prossimo passo dovranno farlo ora i senatori. "La Commissione Sanità del Senato ci ha garantito che entro pochi giorni schedulerà il provvedimento. Entro novembre la legge dovrebbe diventare effettiva, subito dopo l'approvazione da parte del Senato", ha detto Francesco Cognetti, presidente della Federazione oncologici, cardiologi ed ematologi (Foce), intervenendo all'incontro 'Oblio oncologico: una battaglia di civiltà. Verso la legge che tutela le persone guarite da patologie tumorali', che si è svolto oggi a Roma proprio nella sede del Cnel, Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro. Per arrivare a questo risultato, ha spiegato l'ex ministra della Salute Beatrice Lorenzin, è necessario "lavorare perché il testo sia discusso a Palazzo Madama prima della Finanziaria che, come sappiamo, monopolizza il dibattito. Ed è una cosa possibile", ha precisato la vicepresidente dei senatori Pd, rimarcando l'importanza del percorso già fatto alla Camera: "Il fatto che si sia arrivati a risultato subito all'inizio di questa legislatura è estremamente positivo. Il meglio è nemico del bene, quindi spero che la norma sia calendarizzata immediatamente e che la si lasci così com'è, senza proposte di modifica. E' urgente che diventi operativa". Una suggestione, quella di puntare su tempi brevi per arrivare alla discussione prima della legge di Bilancio, accolta favorevolmente del presidente del Cnel, Renato Brunetta. "Non è nelle nostre possibilità ovviamente definire il calendario del Senato – ha sottolineato – è però un auspicio che sottoscriviamo". Il testo approvato alla Camera ad agosto dispone la "parità di trattamento, non discriminazione e garanzia del diritto all'oblio delle persone guarite da patologie oncologiche" e indica le condizioni per il "rispetto del diritto all'oblio oncologico in diversi ambiti (servizi bancari, assicurazioni, rinnovo contratti, affidamento e adozione dei minori, procedure concorsuali)". “Nel 2020 sono stati stimati in oltre 3 milioni e seicentomila i pazienti viventi dopo la diagnosi di malattia oncologica. Si tratta di circa il 37% in più di quanto si osservava 10 anni prima. E il 27% di queste persone è considerato ‘guarito’, ovvero la sua aspettativa di vita è pressoché uguale a quella di chi non si è mai ammalato” ha ricordato, in un videomessaggio, il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in un videomessaggio inviato all’incontro ‘Oblio oncologico: una battaglia di civiltà’. “Grazie allo sviluppo della diagnostica, agli screening, alle migliori capacità di cura, abbiamo un numero sempre maggiore di persone che sopravvivono dopo una diagnosi di tumore. Eppure, alla guarigione dal punto di vista medico non corrisponde ancora una guarigione giuridica e sociale”, ha aggiunto Schillaci. "I progressi della medicina ci chiamano a un cambiamento culturale, sociale e ad un avanzamento di civiltà", sottolinea. E sull’oblio oncologico “una volta di più, dobbiamo essere grati alle associazioni per aver dato voce a un’istanza le cui ragioni sono così importanti ed evidenti". “Purtroppo chi guarisce dal cancro si trova ancora di fronte ad alti steccati che ostacolano il ritorno alla normalità. Succede nella ricerca del lavoro, nelle adozioni, nella sottoscrizione di un mutuo o di un’assicurazione: tutte circostanze nelle quali l’aver avuto un tumore pesa come uno stigma incancellabile”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in un video messaggio inviato all’incontro ‘Oblio oncologico: una battaglia di civiltà’, in corso a Roma, nella sede del Cnel, ente che ha promosso la legge sul tema, già passata alla Camera e in attesa del voto al Senato. “Porre fine a queste discriminazioni è, appunto, una ‘battaglia di civiltà", ha aggiunto Schillaci. “Ho fortemente sostenuto la legge sull’oblio oncologico per garantire diritti e parità di trattamento alle persone che escono dalla malattia neoplastica”, ha sottolineato Schillaci. “Insieme al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e con tutto il Governo, abbiamo seguito con grande attenzione l’iter della legge, assicurando il supporto necessario per procedere speditamente. Considero un grande traguardo sul piano umano e sociale la convergenza di tutte le forze politiche su questa legge". Del resto, “il pieno reinserimento sociale è cruciale nel percorso del paziente oncologico e anche il reinserimento lavorativo è tra gli obiettivi del Piano oncologico nazionale 2023-2027 con cui puntiamo a rafforzare la prevenzione, le reti oncologiche regionali, l’informazione ai pazienti, la ricerca. Perché la lotta al cancro è una priorità assoluta per il ministero della Salute. E soprattutto richiede il contributo di tutti". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Categoria: News Nazionali
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Diritto oblio oncologico, si punta a legge entro fine anno
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Meloni: “Manovra 2024 in dirittura d’arrivo. Nessun problema con Salvini, Tajani e Mediaset”
(Adnkronos) – La Manovra 2024 è "in dirittura d'arrivo" senza particolari problemi. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dopo il Consiglio europeo, risponde alle domande e chiarisce: nessun problema con Matteo Salvini e Antonio Tajani, nessun problema con Mediaset dopo il caso dei fuorionda dell'ex compagno Andrea Giambruno. Sulla Manovra 2024 "vi sconsiglio di rincorrere le bozze, perché di bozze ce ne sono tante". Sul testo "non ci sono particolari problemi". "Stiamo lavorando bene, è in dirittura di arrivo". Lo dice il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, lasciando il vertice Ue. Meloni spiega poi "che in queste ore il Mef l'ha inviata a Palazzo Chigi, io però non sono lì. Subito dopo, quindi in tempi stretti, verrà inviata al Parlamento". La presidente del Consiglio ribadisce l'assenza di nuove misure che prevedano il pignoramento dei conti correnti: "E' già previsto che l'Agenzia delle Entrate possa pignorare i conti correnti, l'ha fatto il precedente governo. Nella legge di bilancio non è stata prevista alcuna norma che prevede di poter prelevare direttamente dai conti correnti. Ho chiarito che, rispetto a una polemica che era diventata oggetto di dibattito, questa misura non è prevista. Non è all'ordine del giorno". "Non ho problemi né con Salvini, né con Tajani, né con Mediaset. I rapporti del governo con Mediaset sono quelli che si hanno con una grande azienda", puntualizza Meloni. "Ci tengo a precisare che non ho fatto nessuna sfuriata con Salvini ieri, fonti a me vicine possono dire difficilmente una cosa che non è successa", dice prendendosela con un cronista di Repubblica, autore di un articolo che riportava di un presunto sfogo della presidente del Consiglio ieri con il vicepremier leghista in tema di Manovra. "Non capisco – dice ancora Meloni – se certi articoli vengono scritti per raccontare o per creare problemi". "Ho letto delle ricostruzioni secondo cui non sarei soddisfatta di quello che Marina Berlusconi avrebbe detto di me. Una cosa è raccontare se ci sono problemi, altra cosa è crearli. Non ci sono problemi con Mediaset", afferma la premier. Sulle deleghe al sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi, "obiettivamente io non ho avuto modo di approfondire la vicenda, so che il ministro Sangiuliano ha attivato l'Antitrust, aspettiamo le risposte dell'Antitrust e poi valuteremo nel merito", dice rispondendo ad una domanda sul caso consulenze che coinvolge il sottosegretario. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Halloween, Caraibi da paura con sole e abbronzatura assicurati per la festa più ‘scura’ dell’anno
(Adnkronos) – Halloween? Sono molti gli italiani che scelgono una vacanza al mare non vuole rinunciare all'abbronzatura nel periodo più 'pauroso' dell'anno. A dirlo Vamonos-Vacanze, il tour operator italiano specializzato in vacanze di gruppo, continua a registrare un boom di richieste per i 'Viaggi di Halloween al caldo' a Capo Verde (dal 28 ottobre al 5 novembre), Santo Domingo (dal 28 ottobre al 5 novembre), Sharm El Sheikh (dal 29 ottobre al 5 novembre) e Zanzibar (dal 24 ottobre al primo novembre). "Sharm El Sheikh – spiegano gli esperti di Vamonos-Vacanze.it – continua ad andare alla grande, perché è una meta che piace molto agli italiani ed è anche quella più a buon mercato. D’altra parte ben 8 italiani su 10 riconoscono l’essere abbronzati come sinonimo di salute. La cosiddetta sindrome da 'tanning addiction', la tanoressia può essere considerata una dispercezione corporea: chi è tanoressico non ritiene mai di essere sufficientemente abbronzato". Fu nel 1920 Coco Chanel a riportare in auge l’abbronzatura, iniziando a consigliare a clienti ed amiche di prendere un po’ di colore per valorizzare meglio gli abiti della sua maison, con le sue collezioni dagli orli più corti che si ribellavano ai puritani valori vittoriani e rivalutavano 'workwear' e 'sportwear' come fonte di ispirazione. Così nel 1928 Jean Patou creò 'Huile de Chaldée', il primo olio abbronzante; e pochi anni dopo, nel 1935, Eugène Schueller sviluppò 'Ambre solaire', un olio che assorbiva i raggi uv permettendo di abbronzarsi 5 volte più velocemente del normale. E poi ancora nel 1946 esplose la 'rivoluzione del bikini' che oltre a liberare i corpi rendeva maggiormente necessario usare prodotti sia per favorire l’abbronzatura che, e soprattutto, per proteggersi dal sole. Nacque così il mercato dei prodotti auto-abbronzanti e delle lampade solari, per rispondere alla domanda di chi senza volare ai tropici volesse abbronzarsi anche d’inverno. "Un segmento – spiegano gli ideatori di Vamonos-Vacanze.it – che oggi è stimato valere 20 miliardi di euro. I millennial, soprattutto quelli nati a inizio degli Anni Ottanta, sono stati protagonisti e testimoni dell’ossessione per l’abbronzatura a tutti i costi, ottenute a volte utilizzando, con tecniche discutibili, miscele di prodotti 'fai da te' che includevano perfino la Coca Cola". "Mentre – osservano – le generazioni più giovani gli 'zillennial' si trincerano invece nella crema solare 'protezione 50', molto più timorosi dei danni che il sole potrebbe loro procurare. Oggi, nel 2023, l’estetica vacanziera richiede una pelle sì abbronzata ma anche idratata e mai troppo scura". —lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Mare: Mattarella, “Fondamentale per difesa ambiente”
(Adnkronos) – "Le profonde innovazioni intervenute nel settore confermano la capacità del sistema Italia di affrontare senza remore le sfide della modernità, a partire dalla consapevolezza di quanto la difesa dell’ambiente del Pianeta si giochi sul mare. Il trasporto marittimo unisce Popoli e Paesi, ne valorizza le opportunità di cooperazione economica e culturale, apre finestre sul mondo". Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente di Confitarma (Confederazione italiana armatori), Mario Mattioli, in occasione dell'assemblea pubblica 'Ambasciatori della marittimità italiana". "Il sistema dell’economia del mare -prosegue il Capo dello Stato- è uno dei punti di forza dello sviluppo del nostro Paese e ad esso occorre guardare con attenzione, in un momento in cui, dalla crisi sanitaria indotta dal Covid alla crisi internazionale provocata dall’aggressione della Federazione Russa all’Ucraina, gli elementi di instabilità si succedono". "Confitarma, con l’odierna assemblea pubblica, richiama giustamente l’attenzione sulla vocazione marittima dell’Italia e sulle opportunità che si presentano nei diversi ambiti che la caratterizzano, dal turismo alla logistica, allo sviluppo dei sistemi portuali, alla cantieristica. Il supporto offerto alla crescita, in un contesto in cui la interdipendenza fra le economie aumenta il volume degli scambi, generando significative catene di valore in cui il nostro Paese è protagonista, a partire dal ruolo che svolge nell’Unione Europea, è prezioso". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Porto Palermo quarto in Italia e decimo nel bacino del Mediterraneo per numero crocieristi
(Adnkronos) –
Il porto di Palermo concluderà il 2023 al quarto posto in Italia per numero di crocieristi, migliore stagione di sempre. Lo ha rivelato la nuova edizione dell’Italian Cruise Watch, il report di riferimento della crocieristica, presentato al Castello Aragonese di Taranto, durante l’undicesima edizione dell’Italian Cruise day, il forum sul crocierismo italiano, ideato e organizzato da Risposte Turismo, società di ricerca e consulenza a servizio dell’industria turistica, fondata e guidata da Francesco di Cesare. Inoltre, in un’Italia che torna a macinare record sul fronte delle crociere, lasciandosi definitivamente alle spalle il periodo nero della pandemia e chiudendo il 2023 con il record di quasi 13 milioni di passeggeri che hanno scelto una crociera nei porti della Penisola, a livello regionale, la Sicilia si conferma sul terzo gradino del podio con 1,8 milioni (+50% sul 2022) di crocieristi complessivi, dopo Liguria (oltre tre milioni) e Lazio (2,9 milioni), mentre per numero di toccate nave condivide il primo posto con il Lazio (862). Sono otto, invece, i porti italiani tra primi venti del bacino mediterraneo con Palermo in decima postazione: scalate nove posizioni rispetto al 2019.
Le traiettorie evolutive del turismo crocieristico a Palermo sono evidenti. Sono sufficienti due numeri: nel 2019 – ultimo anno prima dell’emergenza pandemica che ha stravolto il settore condizionando i dati del 2020, 2021 e 2022 – Palermo ha accolto 570.500 crocieristi, alla fine del 2023 saranno 930mila. Un risultato frutto dei rilevanti investimenti e di una visione strategica. "Aver realizzato infrastrutture ricettive, cinque terminal in tre porti, aver avviato opere di riqualificazione e creato delle vere e proprie porte da mare per le nostre città ha rappresentato un plus importante anche in termini crocieristici – spiega il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti -. Un miliardo di opere realizzate (delle quali oltre 600 milioni già finite e 400 milioni in corso realizzazione) e un incremento a doppia cifra in tutti i singoli settori della blue economy, cresciuti quest’anno non solo rispetto al 2022, ma anche rispetto al 2019, sono una presentazione che non ha bisogno di altri commenti, se non quelli degli armatori che hanno ripagato i nostri sforzi destinando le loro ammiraglie al nostro porto principale, oggi con fondali e strutture ricettive adeguate alle nostre ambizioni di traffico". "I nostri scali, e Palermo in particolare – prosegue Monti -, stanno esprimendo grande dinamismo, dando risposte concrete in termini di servizi e operatività. La Sicilia piace, ma la bellezza da sola non sarebbe bastata, è servito uno sviluppo infrastrutturale ed economico, decisivo anche per i territori interessati compresi in quattro province, che promette, nel prossimo futuro, di dare ulteriori soddisfazioni. Lavoriamo, infatti, perché la West Sicily Gate, che gestisce i nostri terminal, possa realizzare gli ambiziosi progetti che si è prefissata e che riguardano non solo l’incremento dei passeggeri, ma anche l’impegno perché i nostri porti diventino degli home port, creando quell’ulteriore indotto costituito da passeggeri che raggiungono la città in aereo e che qui trascorrono qualche giorno prima di imbarcarsi per l'inizio della crociera". E le previsioni sono ottime. L’Italian Cruise Watch, infatti, piazza Palermo nel 2024, per la prima volta, nel ristretto club dei porti che supereranno il milione di crocieristi con Civitavecchia, Napoli e Genova. Ma obiettivo primario dell’AdSP è incrementare il numero dell’intero network. Sempre dalla nuova edizione di Italian Cruise Watch si rileva che è di oltre 1,6 miliardi di euro il valore complessivo degli investimenti portuali sulla crocieristica previsti in Italia nel triennio 2024- 2026, di cui il 32,6% dedicati alla costruzione di nuovi terminal crocieristici (quasi 530 milioni), il 26,7% per la predisposizione degli scali ai rifornimenti alternativi e agli approvvigionamenti energetici in banchina (circa 430 milioni) e oltre il 20% alla realizzazione di altre infrastrutture a servizio della crocieristica (330 milioni). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info) -
FUTUREVERSE COLLABORATES WITH ALIBABA CLOUD TO BRING ROBUST COMPUTING TECHNOLOGY TO MUSIC AI PLATFORM JEN
(Adnkronos) – LOS ANGELES, Oct. 27, 2023 /PRNewswire/ — Futureverse, a leading AI and metaverse technology and content company, announces today their partnership with Alibaba Cloud, the digital technology and intelligence backbone of Alibaba Group, to make major strides in the breakthrough technology offered by Futureverse's JEN AI for the future of AI in the music and entertainment industry. Futureverse and Alibaba Cloud will collaborate to bring robust and reliable cloud computing services to the Jen Music AI platform and product offering. The partnership brings together Futureverse's expertise in AI music solutions with Alibaba Cloud's secure and scalable cloud computing capabilities to further develop and set standards on high-performance AI infrastructure and robust security. Futureverse has been training its text-to-music generation model JEN-1 on Alibaba Cloud's Machine Learning Platform for AI (PAI), leveraging the robust and scalable infrastructure of Alibaba Cloud to enhance effectiveness and efficiency. "We are excited to be working with the team at Alibaba Cloud," says Futureverse co-founder Aaron McDonald. "JEN is at the forefront of AI generative music and having access to their advanced on demand training infrastructure and global partner network enables us to move fast and stay ahead in this rapidly evolving market." "We are excited about the collaboration with Futureverse who is at the forefront of AI generative music. We look forward to supporting more of the company's efforts and sparkling ideas in generative AI in the music industry and beyond", said Selina Yuan, President of International Business, Alibaba Cloud Intelligence Group, "Alibaba Cloud has been enhancing our cloud computing services to cater to the surging demand on generative AI, supporting our customers to build their generative AI applications to seize the unparalleled opportunities." Futureverse recently announced the early stages of JEN through the publication of a research paper covering the advancement of music AI, which introduces JEN-1, the first version of an unprecedented universal high-fidelity model for text-to-music generation. Read the JEN-1 Music AI Research Paper here. Despite the significant advancements in AI modalities such as imagery and text, the generation of high-fidelity and realistic music continues to present distinct and complex challenges. The JEN-1 Music AI Research Paper details an exceedingly efficient approach that demonstrates unparalleled higher-quality outputs than the state-of-the-art baselines (such as MusicLM and MusicGen) previously released by Google and Facebook. Alibaba Cloud's PAI provides high performance and easy-to-scale capabilities for use in various industry scenarios as well as tools to develop specific AI models. The platform provides over 140 built-in optimization algorithms for enterprises and developers, supporting complicated computing tasks, such as foundation model training and inference. About Futureverse:Futureverse is a leader in revolutionary AI and metaverse technologies that enable open, scalable, and interoperable apps, games and experiences. Futureverse maintains one of the largest digital collectible communities in the world and has amassed an expansive cultural footprint within the metaverse space and beyond through strategic partnerships with the world's leading IP and brands. For more information, visit futureverse.com. About Alibaba Cloud:Established in 2009, Alibaba Cloud (www.alibabacloud.com) is the digital technology and intelligence backbone of Alibaba Group. It offers a complete suite of cloud services to customers worldwide, including elastic computing, database, storage, network virtualization services, large-scale computing, security, management and application services, big data analytics, a machine learning platform and IoT services. Alibaba maintained its position as the third leading public cloud IaaS service provider globally since 2018, according to IDC. Alibaba is the world's third leading and Asia Pacific's leading IaaS provider by revenue in U.S. dollars since 2018, according to Gartner. Media Contact: futureverse@wearetheuntold.com
Logo – https://mma.prnewswire.com/media/2258140/Futureverse_x_AliCloud.jpg
View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/futureverse-collaborates-with-alibaba-cloud-to-bring-robust-computing-technology-to-music-ai-platform-jen-301969842.html
—immediapress/pr-newswirewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Meritocrazia Italia, Cattaneo: “Apatia male del nostro tempo, voglia di partecipare importante”
(Adnkronos) – “Deciderete voi come e se partecipare nel sistema politico italiano ma di certo la Grande malattia del nostro tempo è l’apatia, voi avete già fatto un grande passo decidendo di stare dalla parte della partecipazione. Come diceva Gaber la libertà è partecipazione. La disaffezione e il criticare dietro una tastiera, il qualunquismo sono grandi malattie del nostro tempo e non provare a fare lo sforzo di mettersi in gioco e provare a cambiare le cose. Che è faticosissimo ma anche stimolante”. Così il deputato di Forza Italia, Alessandro Cattaneo, a margine del 5° Congresso Nazionale “Meritocrazia Italia” in corso al Teatro Manzoni di Roma. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Stadio Roma, chieste condanne per tutti imputati: oltre 100 anni di carcere
(Adnkronos) – La Procura di Roma ha chiesto la condanna di tutti i 22 imputati nel maxi processo sullo Stadio della Roma. Al termine della requisitoria le pm Giulia Guccione e Luigia Spinelli hanno sollecitato condanne che vanno dagli 11 anni e mezzo per l’ex presidente dell'assemblea capitolina Marcello De Vito, e per l’avvocato Camillo Mezzacapo, agli 8 anni e 8 mesi per l’imprenditore Luca Parnasi che ha optato per il rito abbreviato. Nove anni sono stati chiesti invece per Luca Lanzalone, 3 anni e 4 mesi per Giulio Centemero, deputato della Lega, due anni e 8 mesi per Francesco Bonifazi, ex tesoriere del Pd, 5 anni per Adriano Palozzi, 4 anni per Michele Civita, 2 anni e mezzo per Davide Bordoni, 4 anni e mezzo per Giuseppe Statuto, per Fabio Serini e Francesco Prosperetti è stata sollecitata una condanna a 4 anni. Una pena a 2 anni e 8 mesi è stata chiesta dalla procura per Gianluca Talone e Domenico Petrolo, tre anni e 4 mesi per Andrea Manzoni, 4 anni e mezzo per Fortunato Pititto, 3 anni e mezzo per Claudio Santini, due anni per Giampaolo Gola, 4 anni per Paolo Desideri, un anno per Vanessa Adabire Aznar, 7 anni e mezzo per Gianluca Bardelli e 6 mesi in abbreviato per Nabor Zaffiri. La Procura ha sollecitato un totale di oltre cento anni di carcere. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Meritocrazia Italia, Gubitosa: “Governo si assuma le sue responsabilità e inizi a governare”
(Adnkronos) – “Parlando di merito, è necessario entrare nel merito delle questioni come si aspetta chi sta partecipando a questo Congresso. I cittadini si aspettavano che venissero tolte le accise, invece la Meloni invece di togliere le accise ha tolto gli sconti sulle accise. I cittadini si aspettavano più soldi in busta paga per i dipendenti a parità di tasse per gli imprenditori e non è successo. Si aspettavano l’abolizione della legge Fornero e invece Meloni non l’ha abolita ma rafforzata. Ha avuto il coraggio di mandare in pensione donne che prima potevano andare in pensione a 58-59 anni con uno scalone di cinque anni in più. Penso che questo sia il momento dato che siamo alla seconda legge di bilancio che il Governo si assuma le responsabilità e inizi a governare”. Così Michele Gubitosa, deputato del M5s, a margine a margine del 5° Congresso Nazionale “Meritocrazia Italia” in corso al Teatro Manzoni di Roma. Gubitosa ha poi aggiunto: “E’ importante essere vicino ai movimenti e alle imprese, ai cittadini e ai professionisti che hanno bisogno di manifestare delle istanze a un movimento o a un partito politico. Credo sia fondamentale essere una sentinella per il territorio” —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Meritocrazia Italia, Urraro: “Evidenziato pro e contro dell’IA nella Giustizia”
(Adnkronos) – “E’ un grande momento di confronto a 360 gradi degli osservatori di Meritocrazia Italia, articolati nei vari dipartimenti. Il tema del Congresso, quello dell’IA applicato a tutti i gangli della società civile che si sono confrontati in questa mattinata, è particolarmente significativo. Mi occupo di giustizia e in particolare abbiamo evidenziato i pro e i contro di un tema che va ben oltre la digitalizzazione, che è una caratteristica basilare di ogni quadro ordinamentale. Sono temi che meritano questo tipo di approfondimento”. Così Francesco Urraro, ex senatore della Lega a margine del 5° Congresso Nazionale “Meritocrazia Italia” in corso al Teatro Manzoni di Roma. Urraro ha poi aggiunto: “Quello in corso non è il primo Congresso, fa seguito alle attività annuali dei singoli dipartimenti dai quali le istituzioni apprendono non poco, oggi sono certo non sarà vanificato questo percorso di riflessione”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)