(Adnkronos) – Il cantautore e compositore Charles Dumont, autore di "Non, je ne regrette rien" di Edith Piaf, una delle canzoni francesi più famose, è morto a Parigi domenica sera, 17 novembre, all'età di 95 anni dopo una lunga malattia. Il ministro della Cultura francese, Rachida Dati, ha reso omaggio alla memoria di "un mostro sacro della canzone francese". Trombettista di formazione, la carriera di Dumont ebbe una svolta quando convinse Edith Piaf a eseguire una delle sue composizioni. Nel 1956 divenne famoso per aver composto con Michael Vaucaire "Non, je ne regrette rien", che Piaf interpretò dedicandola alla Legione straniera. La loro collaborazione durò fino alla morte della Piaf nel 1963, e produsse oltre 30 canzoni, tra cui "Mon dieu", "Les Flonflons du bal" e "Les amants". Dopo aver scritto per Jacques Brel "Je m'en remets à toi" nel 1964, in seguito Dumont ha lavorato anche con Dalida e Tino Rossi e alla fine degli anni '60 è diventato un cantante, pubblicando una serie di album. Ha lavorato anche con Barbra Streisand, che interpretò la sua "Le Mur" nella versione inglese intitolata "I've Been Here". Dumont lavorò compose brani anche per serie televisive come "Michel Vaillant" nel 1967 e per il cinema, con le colonne sonore per i film "Il mio corpo per un poker" (1968) di Piero Cristofani e Lina Wertmüller e "Monsieur Hulot nel caos del traffico" (1971) di Jacques Tati. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Anno: 2024
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Ucraina, Atacms e Storm Shadow: ecco i missili contro russi e nordcoreani nel Kursk
(Adnkronos) –
L'Ucraina può utilizzare missili a lungo raggio per colpire la Russia nella guerra in corso ormai da 1000 giorni. Le armi non sono una novità, da tempo sono presenti negli arsenali di Kiev: gli Atacms americani e gli Storm Shadow britannici, battezzati Scalp nella versione francese. Cambiano i potenziali obiettivi: prima le forze armate ucraine potevano colpire i russi solo nel territorio invaso, adesso il bersaglio diventano uomini, mezzi e basi oltre il confine. I missili Atacms sono già stati trasferiti dagli Stati Uniti all'Ucraina lo scorso anno a condizione che fossero usati solo in territorio ucraino. Ora il limite è stato rimosso e potranno essere impiegati dalle forze di Kiev contro le unità russe e nordcoreane dispiegate nel Kursk. Il presidente Joe Biden ha infatti imposto a Kiev l'uso dei sistemi americani solo contro obiettivi in questa regione della Russia, ha reso noto Axios. Biden ha comunicato a Kiev la sua decisione circa tre giorni fa, decisione presa per esercitare deterrenza contro Pyongyang, per evitare che il regime nordcoreano invii a combattere al fianco della Russia altre unità militari. Gli Atacms hanno una gittata di 300 chilometri (non sono quindi missili a lungo raggio come invece spesso vengono definiti, ma possono colpire obiettivi in maggiore profondità in Russia di qualsiasi altro sistema a disposizione degli ucraini) e come missili balistici ricadono sul loro obiettivo con forza moltiplicata rispetto ai razzi ma hanno una velocità ridotta rispetto ai missili da crociera. Possono essere lanciati dai lanciatori mobili Himars, che gli Stati Unti avevano già fornito all'Ucraina nel 2022, e anche dagli M270 di produzione britannica e tedesca. Il Pentagono ne ha in magazzino due versioni: una per testate a grappolo e una per testate singole.
Sono prodotti dalla Lockheed Martin ma non sono più acquistati dall'esercito americano: l'inventario è limitato e prossimo al punto in cui gli Stati Uniti potrebbero avere problemi con le loro riserve. Si tratta di un sistema che risale agli anni Ottanta per colpire obiettivi sovietici di valore elevato in profondità. Ne vengono ancora prodotti alcune centinaia di unità l'anno, ma sono venduti all'estero. Il nuovo sistema Usa, Precision Strike Missile, ha cominciato solo ora a essere dispiegato ma in numeri limitati. Atacms si pronuncia 'attaccali'. Raggio d'azione meno ampio per gli Storm Shadow (Scalp per i francesi), missili da crociera franco britannici con una gittata massima di 250 chilometri. Sono stati già forniti a Kiev da Londra e Parigi, ma lo stop al loro impiego in territorio russo potrebbe essere cancellato sulla scia della decisione dell'Amministrazione Usa sugli Atacms.
Lo Storm Shadow è considerato il sistema ideale per penetrare nei bunker blindati e nei magazzini di munizioni in Russia. Ogni missile costa quasi un milione di dollari, quindi vengono usati usualmente in attacchi ben pianificati, come il raid contro la base della Flotta del mar nero a Sebastopoli. Rendono, per la marina russa, l'intera Crimea insicura. Kiev chiede di poterli usare contro le basi militari russe lontane dal confine, in Russia, da cui sono lanciati gli attacchi con bombe plananti o aerei. Con i droni Kiev riesce infatti ad arrivare anche molto in profondità in territorio russo. Ma possono portare solo un carico di piccole dimensioni e molti vengono intercettari. Per questo l'Ucraina ha bisogno dei missili come gli Storm Shadow, o degli Atacms americani, che hanno una gittata ancora superiore. Mosca aveva spostato in le basi o gli obiettivi importanti ancora più a est, fuori dalla portata di missili come gli Storm Shadow, in vista del sollevamento dei caveat lo scorso settembre. Ma la decisione improvvisa dell'Amministrazione Biden, e lo spostamento in corso da parte di Mosca delle operazioni nel Kursk per la controffensiva, potrebbe aver colto la Russia in contropiede. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info) -

“Otto mesi di ricovero dopo cure dentali in Albania”, storia di Simone
(Adnkronos) – In ospedale da otto mesi per essersi sottoposto a cure dentali in Albania. E' la terribile storia del 36enne di Barletta, Simone Del Vecchio, di professione web designer, che si è sentito male in una clinica di Tirana. A rendere nota la vicenda il Corriere del Mezzogiorno. In una sola seduta gli hanno estratto 20 denti su entrambe le arcate, messo un impianto e protesi. Il giovane ha subito quattro infarti.
I fatti risalgono a marzo. Dopo un periodo di degenza in Albania è stato portato in aeroambulanza a Bari, dove è stato ricoverato al Policlinico, restando in rianimazione per quasi due mesi. A un certo punto, come ha spiegato il fratello gemello Marco nell'intervista al quotidiano, Simone si è svegliato ma nel corso del periodo successivo ha dovuto affrontare altre complicanze, compresa un'infezione. Ora si trova ricoverato all'ospedale di San Giovanni Rotondo per la riabilitazione ma proprio in queste ore è previsto un nuovo intervento chirurgico, come riporta il quotidiano "questa volta per risolvere una stenosi tracheale che gli toglie il respiro causata probabilmente dalla prolungata intubazione". Non è la prima volta che si verificano situazioni simili, anche se non così eclatanti. La vicenda ha riproposto il tema del cosiddetto 'turismo dentale' cioè la possibilità di curarsi all'estero a prezzi inferiori e di risolvere tutto in una settimana/dieci giorni, per di più spesso con le spese dell'ospitalità pagate. Ed è un copione che grosso modo ricalca la vicenda di Simone. "Al di là delle situazioni più eclatanti che salgono agli onori delle cronache si riscontra un atteggiamento di aggressività terapeutica finalizzata prevalentemente a fare profitto e non a cercare la salute dei pazienti" dice all'Adnkronos Fabio De Pascalis, presidente di Andi (Associazione nazionale dentisti italiani) Bari-Bat. "I tempi di guarigione biologica sono disattesi completamente perché queste prestazioni complesse vengono eseguite in tempi molto accorciati". De Pascalis stigmatizza un atteggiamento da parte di queste strutture che "non guarda alla salute orale del paziente ma ad ottenere il maggiore profitto possibile. In una settimana/dieci giorni si fa tutto: viaggio, estrazione dei denti, impianti, protesi e riabilitazione. Lavori che richiederebbero mesi – continua – vengono, invece, fatti in brevissimo tempo. E questo può determinare anche dei problemi che possono manifestarsi non sempre nell'immediato ma, alcune volte, anche a distanza di tempo: un anno, un anno e mezzo. Se, poi, i pazienti non vengono seguiti dal punto di vista dell'igiene e delle visite di controllo possono avere dei problemi. E' quello che riscontriamo spesso". Senza considerare le difficoltà di ottenere dei risarcimenti, per la insufficiente responsabilità che si assumerebbero le cliniche, come evidenziato anche dal fratello di Simone nell'intervista circa le difficoltà nell'avvio di una azione legale. "Specialmente nei Paesi extracomunitari – sottolinea De Pascalis – si risponde alle norme legislative del posto". Non sono previste, insomma, le stesse protezioni in caso di errore. "Noi siamo obbligati a fare la responsabilità civile professionale proprio a tutela dei cittadini in caso di contenzioso. Non possiamo iscriverci all'ordine se non abbiamo l'assicurazione. Fare causa in un paese extracomunitario – evidenzia il presidente di Andi Bari-Bat – diventa un problema perché è più difficile accertare una eventuale responsabilità professionale e ottenere i risarcimenti. La commercializzazione della salute non è mai un aspetto positivo in assoluto". Ma come se ne esce, considerati anche i costi per le cure dentali in Italia? "Noi come Andi stiamo istituendo un fondo sanitario integrativo per l'assistenza odontoiatrica", spiega De Pascalis. "Il progetto è molto avanti ed è aperto a tutti i cittadini italiani. Con una quota molto contenuta, il paziente può accedere al fondo e usufruire di alcune prestazioni odontoiatriche, avendo un contributo. E' un fondo – afferma – legato al sistema di prevenzione. E' virtuoso: chi fa più prevenzione ha maggiore accesso alle cure, in maniera tale da sviluppare anche una sensibilità della cittadinanza alla cura della propria bocca e da non avere problemi più seri che fatti dopo possono comportare costi maggiori. I pazienti sono attratti dai messaggi pubblicitari per cui tutto si risolve in modo veloce, mentre magari qui – aggiunge – deve impiegare mesi per curare i denti o mettere quelli nuovi. E così pensa 'pago meno e ho chiuso il cerchio'. E' un problema di sensibilizzazione e coscienza perché la cura del cavo orale è una cosa importante. Noi innanzitutto dobbiamo curarli bene. Anche perché siamo soggetti a una responsabilità professionale e di tipo contrattuale secondo la legge Gelli-Bianco. Come liberi professionisti, che sono la maggior parte, ne rispondiamo per 10 anni", ricorda De Pascalis. "Quindi abbiamo il peso di fare bene le cose. Poi è chiaro che non siamo immuni da errori anche in Italia. Ma se si sbaglia, si paga. Per questo giovane, diventerà perfino complesso ricevere un eventuale risarcimento danni". Inoltre secondo De Pascalis "per poter risparmiare dal dentista bisogna fare prevenzione, igiene e controlli e non aspettare di dover intervenire con le cure e gli impianti. Andare dal dentista dopo 30 anni è un disastro. Il fondo di assistenza integrativa di Andi è legato proprio a questo". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info) -
Insolite e sorprendenti FIAT, la mostra al MAUTO
(Adnkronos) –
Quattordici insolite FIAT sono esposte dal 15 novembre al Museo Nazionale dell’Automobile (MAUTO). La mostra “
Insolite e sorprendenti FIAT”
nasce per celebrare i 125 anni di un Marchio protagonista della storia dell’Automotive. Un evento al MAUTO strutturato attorno a tre temi: • innovazione • efficienza • divertimento. Nell’ambito dell’innovazione, diversi i modelli del costruttore italiano, precursori nella tecnica e nello stile, di modelli che si suono succeduti nel tempo. Dalla Fiat 100 del 1955 nacque la Fiat 600, uno dei più grandi successi commerciali del costruttore torinese. Nel 1993 la concept car SCIA esplorava nuove frontiere dell’automobilismo in terra di design. Riflettori puntati anche sulla Trepiuno Concept del 2004, antesignana della nuova 500, vettura che fu lanciata tre ani dopo e che segnò la rinascita del Marchio FIAT. Nel capitolo Efficienza troviamo diversi storici modelli, dalla Campagnola del 1951 alla 600 Multipla del 1956, fino alla Panda Militare realizzata con l’azienda austriaca Steyr-Puch del 1986. Modello innovativo per quegli anni, soprattutto dal punto di vista tecnico, fu la Multipla Bluepower. Lanciata nel 1999, era un MPV alimentato a metano.
Divertimento, la Fiat Uno Turbo Trofeo era il prototipo in chiave racing della Uno Turbo. Destinata alle competizioni, era una vettura estremamente leggera e divertente, un’auto divenuta un’icona degli anni ’80 e ’90. Altra storica versione è la spettacolare Panda Jolly del 2004, una interpretazione in chiave moderna, delle celebri auto da spiaggia. Progettata nel Centro Stile Fiat, era una Panda priva di portiere, con interni realizzati in modo da resistere all’acqua. —motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info) -

Monza Rally Show, annunciate le prove speciali
(Adnkronos) – Il Monza Rally Show si svolgerà dal 6 all’8 dicembre 2024. Un percorso lungo 2,46 km che partirà dal rettilineo opposto ai box, il Monza Rally Show prenderà il via venerdì 6 dicembre con lo Shakedown. Una tre giorni che promette di emozionare gli appassionati di motorsport e di corse. La prima Prova Speciale (PS) avrà luogo nel pomeriggio di venerdì 6 dicembre. La PS “Autodromo 1” è lunga 10,46 km, gli equipaggi percorreranno in senso antiorario l’anello Alta Velocità. Con una svolta a 180 gradi, riprenderanno la stradale sino al piazzale interno della Parabolica. La giornata si concluderà con la Prova Speciale “Roggia 1”, un percorso di 11,060 km che partirà dal viale dell’ingresso di Vedano. Il percorso include Viale degli Inglesi, la Sopraelevata, il Serraglio e i vialetti che conducono al vecchio circuito Pirelli. La PS terminerà nel piazzale della Parabolica. La terza Prova Speciale scatterà sabato 7 dicembre con la “Roggia 2” che riprodurrà lo stesso percorso della “Roggia 1”. La quarta PS è la “Grand Prix 1”, la più lunga del rally con i suoi 33,1 km. Partenza dal raccordo Junior. La quinta Prova Speciale, la “Grand Prix 2” è identica alla precedente e avrà luogo sabato 7 dicembre di pomeriggio. Nella giornata conclusiva, domenica 8 dicembre, due le PS: “Autodromo 2” che riproporrà la prova inaugurale e la “Roccolo” da 20,640 km. A conclusione della giornata ci sarà l’atteso “Masters’ Show”, un duello testa a testa, una sfida sul rettilineo (1,5 km di percorso). —motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Milano, confronto con Fratelli d’Italia sul nuovo codice della strada
(Adnkronos) – Un serio e approfondito confronto sugli aggiornamenti previsti al nuovo codice della strada è stato l’incontro che si è tenuto a Milano, presso il Consiglio regionale della Lombardia, Palazzo Pirelli, organizzato dal Gruppo consigliare di
Fratelli d’Italia dal titolo “
Il nuovo Codice della Strada. Più prevenzione e sicurezza”.A dare il benvenuto ai partecipanti sono stati alcuni rappresentanti istituzionali di primo piano, tra cui Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, che ha aperto i lavori sottolineando l'importanza della sicurezza stradale, e Carlo Maccari, deputato e coordinatore di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia, che ha portato il saluto del suo partito. Il vicepresidente dell’associazione Altero Matteoli, Federico Matteoli, ha poi contribuito al dibattito con un intervento mirato sul tema della sensibilizzazione alla sicurezza. Infine, Christian Garavaglia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, ha introdotto i temi principali dell'incontro. “La sicurezza stradale – ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana – è un valore fondamentale per proteggere la vita di ciascun cittadino e garantire comunità più serene e sicure. Investire nella prevenzione e nella sensibilizzazione significa ridurre incidenti e promuovere una cultura di responsabilità e rispetto. Ogni piccolo gesto, dal rispetto dei limiti di velocità all'uso delle cinture, è un passo concreto verso strade più sicure per tutti. Impegniamoci, insieme, a costruire un futuro in cui il diritto alla sicurezza stradale sia una realtà condivisa”.
Sono intervenuti inoltre il deputato Salvatore Deidda presidente della Commissione Trasporti; Stefano Maullu deputato e componente del Direttivo dell'Associazione Altero Matteoli; Romano La Russa assessore alla Sicurezza e Protezione Civile della Regione Lombardia; Franco Lucente assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile; Fabio Raimondo, deputato e capogruppo della Commissione Trasporti; Fabio Dadati coordinatore del Tavolo per la Sicurezza Stradale in Regione Lombardia.
"Questa iniziativa – spiega Stefano Maullu, deputato e componente del direttivo dell'associazione Altero Matteoli – nasce con l’obiettivo di rispondere a una serie di necessità legate a una mobilità sempre più complessa e, in alcuni casi, estrema. Confrontarsi su questi temi con gli operatori del settore è fondamentale per comprendere appieno le esigenze di chi è direttamente coinvolto sul campo e rappresenta il primo anello di questo sistema. Gli incidenti sono in aumento, i problemi legati alla sicurezza crescono così come l’intensità del traffico nelle città un contesto che richiede un aggiornamento puntuale del Codice della Strada".
“Le modifiche introdotte dal nuovo vanno nella direzione di garantire una maggiore sicurezza per tutti gli utenti della strada grazie all’inasprimento delle sanzioni nei confronti di chi adotta comportamenti pericolosi alla guida come l’eccesso di velocità, l’uso del telefono cellulare, la guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti –afferma Romano La Russa, assessore regionale alla Sicurezza –
. Novità importanti, finalmente, anche per chi guida il monopattino. Già nel 2021 il nostro assessorato aveva proposto una modifica di legge al Parlamento per introdurre l’obbligo del casco, della targa e dell’assicurazione, misure doverose che entreranno in vigore con il nuovo Codice della Strada”.
—motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info) -

Saviano e le minacce di Bidognetti: “Ancora un rinvio dopo 16 anni, penso di ritirare la querela”
(Adnkronos) – "Sto pensando di rimettere la querela nei confronti di Bidognetti, mi sembra a volte di stare in una messa in scena’’. Lo ha detto Roberto Saviano in tribunale a Roma per l’udienza del processo di appello per le minacce rivolte in aula durante il processo ‘Spartacus’ a Napoli, nel 2008, allo scrittore e alla giornalista Rosaria Capacchione. In primo grado, il 24 maggio 2021, i giudici della Quarta sezione penale del Tribunale di Roma, che hanno riconosciuto le minacce aggravate dal metodo mafioso, hanno condannato il boss del clan dei Casalesi Francesco Bidognetti a un anno e sei mesi e l’avvocato Michele Santonastaso a un anno e due mesi. ''Questo processo dura da 16 anni, per quattro volte è stato rinviato in appello perché non si trovava il modo di notificare l’atto a Santonastaso, uno dei due imputati, avvocato di Bidognetti e condannato in primo grado per minacce mafiose. Oggi, poco prima dell’inizio dell’udienza, è arrivato dal nuovo difensore di Santonastaso un certificato medico secondo il quale ha avuto coliche renali, quindi ancora una volta rinviato – ha detto Saviano – I processi antimafia in Italia subiscono lungaggini infinite perché vivono di strategie ben precise, io persevero anche se penso di rimettere la querela perché a questo punto è diventato tutto incredibilmente al servizio della difesa degli imputati’’. ''L’Italia è e rimane un Paese a vocazione mafiosa, in tutti i suoi comportamenti – ha affermato lo scrittore fuori dall’aula – quando i processi durano così tanto non posso che ribadirlo. Le organizzazioni criminali hanno vinto, è inutile che facciamo finta con la retorica antimafiosa. Il fatto che alcuni di loro siano in galera non significa che siano stati sconfitti, comandano dal carcere. Tutto va addosso al crimine ‘straccione’, i disperati non affiliati, mentre la borghesia criminale è floridissima e i capi in carcere col loro silenzio proteggono i capitali che sono fuori. Ricordo che l’economia criminale rimane è la più florida di questo Paese, oltre 100 milioni di guadagni al giorno. Invece noi continuiamo a parlare dei reati degli immigrati. Ci vediamo al prossimo rinvio’’, ha concluso Saviano. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Biden: “Israele ha diritto di difendersi, ma come lo fa conta molto”
(Adnkronos) – "Israele ha il diritto di difendersi dopo il peggior massacro degli ebrei dal tempo dell'Olocausto, ma come si difende conta molto". E' quanto ha detto Joe Biden parlando ai giornalisti prima dell'inizio della prima sessione del G20 di Rio de Janeiro. "Continueremo a fare pressioni per accelerare un cessate il fuoco che garantisca la sicurezza di Israele e porti a casa gli ostaggi e metta fine alle sofferenze del popolo e dei bambini palestinesi", ha continuato il presidente americano. "Chiedo a tutti qui di aumentare le pressioni su Hamas, che attualmente sta rifiutando questo accordo", ha concluso, rivolgendosi agli altri leader che partecipano al summit.
Slitta intanto l'annunciata visita in Libano dell'inviato Usa Amos Hochstein. A riferirlo via X è Barak Ravid, giornalista di Axios, che cita funzionari Usa dopo le notizie dei media libanesi secondo cui Hochstein era atteso domani a Beirut. Secondo Ravid, Hochstein ha informato il capo del Parlamento di Beirut, lo sciita Nabih Berri, del rinvio della partenza per Beirut fin quando non avrà maggiori chiarimenti sulla posizione libanese riguardo un accordo per un cessate il fuoco con Israele. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info) -

Gli italiani e il Black Friday, entusiasmo, frenesia mentre qualcuno cede allo stress
(Adnkronos) – Una recente ricerca di Honor, analizza i comportamenti degli italiani in relazione al fenomeno del Black Friday, mettendo in luce come gli italiani vivano male questo periodo e, sopraffatti dalle tante promozioni, spesso si lascino sfuggire dei buoni affari.
L'indagine ha rilevato che il 77% della popolazione campionata non sa resistere alle offerte e, infatti, la metà degli italiani intervistati aspetta con ansia il Black Friday. Questo entusiasmo porta molti a voler adottare strategie creative, come l'utilizzo di più indirizzi e-mail per massimizzare i codici sconto e le offerte.
Il 51%, ad esempio, utilizza fino a 4 schede di navigazione nella ricerca delle offerte migliori mentre il 43% ha ammesso di possedere tre o più indirizzi e-mail solo nel tentativo di accaparrarsi le offerte più vantaggiose, trascorrendo in media quasi 3 ore di navigazione tra i siti.
Sebbene in molti facciano acquisti durante il periodo del Black Friday e Cyber Monday, solo il 35% pianifica gli acquisti in anticipo mentre il 17% utilizza siti di comparazione dei prezzi per assicurarsi le offerte migliori. Inoltre, a molti acquirenti sfuggono dei trucchi fondamentali che potrebbero semplificare i processi di acquisto. Ad esempio, meno del 10% è solito creare in anticipo degli account presso i principali rivenditori, un modo sicuro per semplificare il processo di checkout quando le offerte vengono lanciate. Infine, solo il 15% rimane sveglio fino a mezzanotte per accaparrarsi gli sconti anticipati, una strategia che consente di evitare di perdere gli articoli più popolari che si esauriscono rapidamente. Tutti questi accorgimenti da soli non sono sufficienti. Infatti, è fondamentale assicurarsi che la tecnologia sia pronta a supportare gli utenti nella ricerca al miglior affare. Tuttavia, quasi la metà ha segnalato un crash del dispositivo durante la ricerca di offerte mentre uno su sei ha avuto problemi di lentezza dei dispositivi. “Gli acquirenti spesso si sentono sopraffatti dalla mole di offerte, ritrovandosi con un numero spropositato di promozioni che richiedono una grande quantità di tempo e pazienza per essere visionati. Inoltre, quando si tratta di trovare le migliori offerte durante il Black Friday, avere dei device in grado di supportarci è fondamentale”, ha dichiarato Roger Liyun, General Manager di Honor Italia aggiungendo che: “Noi di Honor capiamo la fatica degli utenti nella ricerca del miglior affare. Ecco perché ci impegniamo a mettere a disposizione degli acquirenti tecnologie innovative come Honor Magic V3, progettato per migliorare la loro esperienza di shopping grazie alle sue capacità multitasking e alle sue prestazioni affidabili”. Per chi naviga su più dispositivi e tra tante schede, Honor Magic V3 offre una soluzione è in grado di offrire il giusto supporto in occasione del Black Friday. Il suo ampio display pieghevole consente la visualizzazione simultanea di più app e schede del browser per confrontare i prezzi in tempo reale. La ricerca di offerte è ancora più facile con Magic Portal, la funzione di Honor dotata di intelligenza artificiale che anticipa le esigenze degli acquirenti, comprendendo le intenzioni dell'utente. È in grado di rilevare quando si sta navigando sul web per trovare i migliori sconti del Black Friday, fornendo un accesso rapido a più app e siti di vendita al dettaglio per una facile ricerca degli sconti. Scrollando il feed di Instagram ci si imbatte in un prodotto interessante di cui si vogliono conoscere le offerte? Basterà trascinare l'immagine sul lato dello schermo e l'interfaccia utente di Magic Portal, basata sull'intento, apprende le preferenze e indirizza l’utente alle app per lo shopping maggiormente utilizzate. Infine, con la batteria al silicio di carbonio di Honor, leader del settore, il Magic V3 garantisce di non rimanere senza energia proprio quando state per fare un acquisto. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info) -
Tennis – Jannik Sinner vuole tutto: dopo le Finals ecco la Coppa Davis L’Italia ancora campione a Malaga a 2,50 su Sisal.it
(Adnkronos) –
Roma, 18 novembre 2024 – Due titoli Slam, Australian Open e US Open; tre Masters 1000 e le ATP Finals oltre ad altri quattro tornei ATP 500. Ci sono giocatori che, in tutta la loro carriera, non metteranno mai insieme questo bottino. Jannik Sinner, invece, ci è riuscito in soli 11 mesi ma il cannibale del tennis mondiale non vuole fermarsi e sogna di chiudere questo 2024 incredibile con un ultimo trofeo: la Coppa Davis. L’Italia, capitanata da Filippo Volandri, vola a Malaga per difendere il titolo conquistato 12 mesi fa contro l’Australia e parte come la squadra
da battere secondo gli esperti Sisal. Sinner e compagni, infatti, sono dati vincenti a 2,50 e puntano a un back to back che, nella competizione, non riesce dal 2013: a compiere l’impresa fu la Repubblica Ceca di Štěpánek e Berdych. Insieme al numero 1 della classifica ATP, Volandri ha convocato Matteo Berrettini, Lorenzo Musetti, Simone Bolelli e Andrea Vavassori: questi gli azzurri per andare a caccia della Coppa Davis. La prima rivale dell’Italia è la Spagna padrona di casa che vedrà scendere in campo non solo Carlitos Alcaraz ma, soprattutto, Rafa Nadal per l’ultimo valzer della sua carriera. Il sorteggio ha determinato un tabellone che metterebbe di fronte le due potenze mondiali solo in finale: la Roja campione, che non vince la Coppa Davis dal 2019, si gioca a 3,00. Il podio delle favorite è completato dagli Stati Uniti, vincenti a 6,00, che cercano di interrompere un digiuno che dura dal 2007. Taylor Fritz guida gli americani per centrare la coppa numero 33 della loro storia. L’Australia, finalista nelle ultime due edizioni, è invece ferma a quota 28 successi, ultimo firmato da Lleyotn Hewitt nel 2003, ed è offerta a 7,50. Il Canada, campione due anni fa, si gioca a 9,00 mentre si sale a 12 per il successo della Germania orfana di Alexader Zverev. Sia l’Argentina, data a 33 e avversaria dell’Italia nei quarti di finale, che l’Olanda, il cui successo pagherebbe 50 volte la posta, si presentano a Malaga con l’obiettivo di essere outsider di successo.
Sisal ricorda sempre che il gioco è vietato ai minori e che bisogna giocare sempre con consapevolezza e moderazione.
Sisal è uno dei principali operatori internazionali nel settore del gioco regolamentato ed è attualmente attiva in Italia, Marocco e Turchia, con un’offerta che comprende lotterie, scommesse, giochi online e apparecchi da intrattenimento. La strategia di Sisal poggia su tre pilastri: la sostenibilità, con un impegno costante sullo sviluppo del programma di Gioco Responsabile e attraverso l’offerta di un modello di intrattenimento sicuro e trasparente – l’innovazione digitale, grazie alla piattaforma di gioco all’avanguardia orientata all’omnicanalità e alle competenze per lo sviluppo in-house di software e applicazioni per cogliere le opportunità della transizione digitale – l’internazionalizzazione, con l’obiettivo di partecipare a gare per aggiudicarsi nuove concessioni all’estero sulla base della solida expertise maturata. Dal 4 agosto 2022 Sisal è parte di Flutter Entertainment plc, il più grande operatore al mondo di scommesse sportive online e iGaming, con un portafoglio di marchi riconosciuti a livello globale e quotato alla Borsa di New York. Sisal Italia S.p.A. Ufficio stampa —immediapresswebinfo@adnkronos.com (Web Info)
