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Carrozzine per disabili a Pineto, iniziativa ammirevole ed encomiabile

Agosto 3, 2017

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Bracco: iniziativa dagli effetti positivi, dall’aspetto sociale a quello economico

PINETO(TERAMO) “Non può che essere definita un’iniziativa ammirevole ed encomiabile. Un gesto che da un lato testimonia estrema sensibilità e dall’altro vuole essere la migliore dimostrazione circa l’inclusività di cui la società contemporanea deve farsi promotrice. Di fronte a quanto fatto dai balneatori di Pineto ci si può solamente complimentare”. Sono queste le parole con le quali il Consigliere regionale Leandro Bracco ha commentato l’acquisto da parte dei balneatori pinetesi di nove carrozzine da mare riservate ai portatori di handicap tramite le quali i disabili stessi potranno accedere alla spiaggia e fare il bagno in mare. “Quanto accaduto nella località costiera del Teramano – prosegue Bracco – è un fulgido esempio di come dovrebbero essere tutte le località costiere del nostro Abruzzo e cioè città a misura di carrozzina. Gli effetti di questa iniziativa avranno molteplici ricadute positive sia sotto l’aspetto prettamente economico che per quanto riguarda il sociale. Inutile dire infatti che le migliaia di turisti che da qui alla fine dell’estate soggiorneranno a Pineto e verranno a conoscenza che in nove stabilimenti balneari sono presenti carrozzine per garantire giustamente anche ai disabili il piacere e la spensieratezza del mare, non potranno che reagire nella maniera migliore e questa circostanza porterà con sé prospettive edificanti riguardo il futuro turistico di Pineto”. “Spiagge accoglienti ma soprattutto fruibili – rileva l’esponente di Sinistra Italiana – sono le pietre angolari di un turismo che fa della lungimiranza il proprio agire. L’elemento che però merita di essere sottolineato è il cambio di cultura che sottintende il nobile gesto dei balneatori pinetesi. Un cambiamento di cultura grazie al quale le persone che hanno dovuto affrontare prove durissime innanzitutto da accettare e successivamente da superare ora sanno che nei lidi la loro presenza non sarà più come quella di un ‘ospite tollerato’ bensì come quella di una persona che, al pari di tutti, ha il diritto di godere della spiaggia e del mare senza limitazione alcuna. Mi auguro vivamente – conclude Leandro Bracco – che l’iniziativa intrapresa dai balneatori di Pineto possa essere presa come esempio e dunque copiata dal maggior numero di località costiere”.