Aprile 28, 2026

Coldiretti Abruzzo: Assenza di piogge e rischio incendi

campo siccità fiori

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Temperature in aumento. Ci sono 3,5 gradi in più rispetto allo scorso anno

PESCARA – Secondo i dati diffusi da Coldiretti Abruzzo sulla base di quelli del Ministero delle politiche agricole relativi alla prima decade del mese in corso, giugno si preannuncia un mese bollente: le temperature massime della prima decade di giugno sono arrivate ai 27,5 gradi (3,5 gradi in piu’ rispetto alla media registrata a giugno 2016) mentre le precipitazioni si sono praticamente azzerate con uno scarto del 94,1% rispetto al giugno 2016; ma, oltre alle massime, si sono alzate anche le temperature minime, con un passaggio dai 13,5 gradi (giugno 2016) a 15 gradi del 2017.

Tale situazione non riguarda solo L’Abruzzo, ma tutta Italia. L’assenza di piogge preoccupa molto gli agricoltori perchè, come  sottolinea Coldiretti Abruzzo, “potrebbe facilitare il rischio di incendi nelle zone boschive e condizionare tutti i settori agricoli, con particolare riferimento agli ortaggi e alla frutta”.

“Non bisogna abbassare l’attenzione – continua Coldiretti Abruzzo – e fare un uso corretto delle risorse disponibili attuali per far fronte all’ondata di clima anomalo soprattutto nelle zone particolarmente vocate in cui attualmente sono in campo le principali produzioni orticole quali patate, carote e altri ortaggi di qualità. Gli agricoltori sono già impegnati a fare la propria parte per promuovere l’uso razionale dell’acqua anche attraverso irrigazioni anticipate e di soccorso nonchè lo sviluppo di sistemi di irrigazione a basso impatto. Ma non deve essere dimenticato che l’acqua è essenziale per mantenere in vita sistemi agricoli senza i quali è a rischio la sopravvivenza del territorio e la competitività dell’intero settore alimentare. Di fronte alla tropicalizzazione del clima, se vogliamo continuare a mantenere l’agricoltura di qualità, dobbiamo organizzarci per raccogliere l’acqua nei periodi più piovosi con interventi strutturali e diventa sempre più importante il ricorso all’assicurazione quale strumento per la migliore gestione del rischio”

 

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