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Riorganizzazione del dipartimento cultura e turismo della Regione

Settembre 6, 2017

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Ha attuato una vera innovazione la riformulazione parziale del Dipartimento Turismo Cultura e Paesaggio (DPH), passata in Giunta il mese scorso. A renderlo noto è il Direttore del Dipartimento, Giancarlo Zappacosta.

AVEZZANO Al via il nuovo ‘Ufficio professioni turistiche e supporto normativo’, l’Aggregazione tra l’Ufficio Agenzie di Sulmona e Castel di Sangro e l’Ufficio Centro Regionale Beni Culturali in un’unica sede nella stessa struttura, la presa in carico delle competenze delle Biblioteche Provinciali di L’Aquila, Teramo e Pescara e Chieti in capo alle attuali Agenzie di Promozione Culturale (APC) dei 4 capoluoghi di Provincia (L’Aquila, Teramo e Pescara e Chieti). L’iniziativa consente il contenimento della spesa determinato dal conseguente accorpamento di sedi. Ed ancora: l’istituzione dell’Ufficio Agenzia e Biblioteca Chieti, unico capoluogo rimasto privo di responsabile pur svolgendo una cospicua attività di promozione culturale sul territorio; la Soppressione dell’Ufficio Soprintendenza Beni Librari a seguito del rientro delle competenze in materia nell’alveo statale, la nascita dell’Ufficio Affari Generali e dell’Ufficio Economico Amministrativo Finanziario al vertice di tutti i Servizi e alle dirette dipendenze del Dipartimento. Le attività del ‘Social Housing’, l’assorbimento delle competenze legate agli abusi edilizi – passate al DPH dal Dipartimento Opere pubbliche e Politiche Ambientali (DPC) – come avvenuto per il recupero abitativo dei sottotetto e interventi legati al sostegno dell’edilizia; la ‘rigenerazione urbana’ che consente ai borghi il recupero di immobili antichi senza proprietari certi.

Si tratta di nuove competenze del Servizio Governo Territorio e Paesaggio. ‘Abbiamo assegnato – sottolinea il Direttore – alle 4 Agenzie di Promozione Culturale delle Province, che già gestivano le Biblioteche Regionali, le Biblioteche Provinciali acquisite lo scorso novembre 2016’.

L’Ufficio ‘Professioni turistiche e supporto normativo’ è stato sempre presente nei precedenti assetti istituzionali; ‘nell’attuale – aggiunge Zappacosta – le competenze erano presenti all’interno dell’Ufficio di Supporto. Tuttavia, alla prova dei fatti, le professioni turistiche e il supporto normativo necessitano di un ritorno a un’autonomia di ufficio per seguire compiutamente tutte le attività che tali materie comportano e che non possono essere confuse con le competenze generaliste di un ufficio di supporto/coordinamento’.

Viene introdotta una competenza specifica in materia di ‘educational press’, P.R. e rapporti con l’estero la cui rilevanza emerge direttamente nella denominazione dell’Ufficio. Viene spostata la classificazione delle strutture ricettive all’interno del Servizio Politiche Turistiche proprio del Dipartimento, in quanto funzionalmente collegata all’ufficio che, in quel Servizio, eroga finanziamenti alle imprese oltre che alla qualità dell’accoglienza del turista