Anno: 2023

  • CGTN: CMG’s 2023 Mid-Autumn Festival Gala: Family bonds shine under full moon

    (Adnkronos) – BEIJING, Sept. 30, 2023 /PRNewswire/ — On September 29, with the arrival of the Mid-Autumn Festival, China Media Group (CMG) hosted a Mid-Autumn Gala that brought together Chinese people from across the world to celebrate and pay homage to the moon, fostering a sense of unity during this festive season. The gala featured a variety of tender and heartwarming programs, infusing the atmosphere with a warm familial embrace. By presenting the perspectives of ordinary people, the event closely reflected the everyday lives of the audience. The program "Time of Childhood" portrayed the simple and delightful experiences of childhood, highlighting the beauty in its simplicity. Meanwhile, the program "Father" explored the universal bond of deep love that parents around the world share with their children. This year, netizens were invited to share a photo with their fathers and tag it with the hashtag "Bring my Dad to CMG's 2023 Mid-Autumn Festival Gala." These photos would then get a chance to appear on the stage screen. Since its inception, the initiative has garnered nearly 10 million views. Numerous netizens have enthusiastically shared heartwarming photos, expressing their deep emotions and love for their fathers. Cultural elements incorporated in the gala This year's gala revolved around five literary elements, containing poetry, wine, the moon, water and bamboo, all of which are the most common forms of cultural imagery found in ancient Chinese poems. In ancient Chinese history, poetry held the highest literary regard. Beyond concise language and melodic rhythms, imagery, known as yixiang, served as a crucial and artistic tool for conveying intricate emotions. Rather than directly expressing their feelings, most ancient poets skillfully wove hidden emotions and profound meanings into tangible objects and objective scenes through artistic observation and traditional literary perspectives. For instance, wine in Chinese culture often symbolizes gatherings, celebrations and toasts. It transcends being merely a beverage, embodying the act of forging connections and reveling with friends and family. Meanwhile, the moon serves as a recurring motif in Chinese literature and culture, embodying notions like reunion, change, the passage of time and nostalgia. In the Tang Dynasty (618-907), the renowned poet Zhang Jiuling penned verses like, "As the bright moon shines over the sea, from far away you share this moment with me." These lines reflect the deep homesickness felt by the poet. The gala presented programs highlighting the five enduring cultural symbols deeply rooted in Chinese history, offering a glimpse into the ancient civilization along the Yangtze River. A song, "Asking the moon with a wine cup in hand," reflected the wine culture in Chinese history. Another song, "Bright Light," incorporated lyrics from the celebrated litterateur Su Shi of the Northern Song Dynasty (960-1127), conveying themes centered on the resilience and unyielding spirit of the Chinese people. Symbolic meaning of love and reunion The gala took place in Yibin City, southwest China'sSichuan Province. The main stage was set up in the Yangtze River Park, at the point where the Jinsha River and Minjiang River converge to form the mighty Yangtze River. Yibin City, renowned as "The First City on the Yangtze River," boasts a rich history of city construction spanning over 2,200 years, more than 3,000 years of tea cultivation heritage and a brewing tradition that stretches back more than 4,000 years. "Yibin is my ancestral home. Although this is my first time in Lizhuang, I feel a strong sense of familiarity," said Qin Hao, a performer at the gala. "In Chinese culture, certain images hold universal significance. Symbols like the moon resonate deeply with Chinese people across generations," he said. The Mid-Autumn Festival holds a special place in the hearts of the Chinese people. Throughout history, this festival has been intertwined with Chinese mythology, folklore and poetry, enriching its cultural significance. This festival is not just about celebrating the moon; it's also a moment when people express their deepest emotions to their loved ones. It's a time for love, gratitude and cherishing the enduring bonds of family. 
    https://news.cgtn.com/news/2023-09-29/CMG-2023-Mid-Autumn-Festival-Gala-Family-bonds-shine-under-full-moon-1nuIYjtQRGM/index.html    
    View original content:https://www.prnewswire.co.uk/news-releases/cgtn-cmgs-2023-mid-autumn-festival-gala-family-bonds-shine-under-full-moon-301943678.html
     

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  • Festival Nazionale dell’Economia Civile, Ebadi: «Vinceremo la nostra guerra per portare libertà e democrazia in Iran»

    Festival Nazionale dell’Economia Civile, Ebadi: «Vinceremo la nostra guerra per portare libertà e democrazia in Iran»

    (Adnkronos) –
    Firenze, 29/09/2023 –  “Finché non saremo (tutti e tutte) liberi”, come il nome del suo libro pubblicato anni fa, è stato il titolo della lectio civilis tenuta a Palazzo vecchio da Shirin Ebadi (avvocatessa iraniana e Premio Nobel per la Pace nel 2003), nel corso della 5ª edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile. Sul palco con lei Stefano Arduini (Direttore di Vita) che ha interagito con il Premio Nobel, affrontando la tematica del coraggio di non arrendersi. Come sta oggi l’Iran? Nell’ultimo anno abbiamo visto il coraggio dei giovani iraniani. Più di 500 persone nelle strade sono state uccise dagli agenti del governo iraniano e più di 20 mila persone sono state arrestate. La polizia ha sparato e adesso molte delle persone che hanno protestato e sono rimaste ferite si stanno curando in Germania e in Francia. Nell’ultimo anno abbiamo visto soprattutto il coraggio delle donne iraniane, noi abbiamo come slogan “donna, vita, libertà”, che ha due facce: una dice che non vogliono la dittatura religiosa, che la gente è stanca. L’altra che la gente vuole democrazia. Ogni giorno continuano le proteste, per esempio ieri nella città di Zahedan in Belucistan molte persone sono state ferite perché gli agenti hanno sparato. In Iran per un po’ di tempo hanno staccato la tv per impedire che le notizie uscissero, ma il mondo ha saputo. Il coraggio del popolo mostra che, per ottenere la libertà, è disposto anche a perdere la vita. Il movimento oggi è più forte o più debole di un anno fa? Per ogni persona che viene uccisa, almeno 4 diventano più scontente e si uniscono alla protesta. Non è soltanto questo movimento, sono 43 anni che in Iran la gente vuole la libertà. Abbiamo provato tutte le strade per parlare con il regime in modo pacifico, ma non ha avuto successo. Il regime non vuole ascoltare il popolo, non vuole parlare con il popolo. La risposta è stata sempre lo sparo e il carcere: questa situazione non può durare per sempre, bisogna che il regime cambi e siccome non vuole correggere il proprio comportamento, alla fine senz’altro cadrà. La storia dimostra che nessun regime può durare quando più del 90% della popolazione non lo vuole. Vi prometto che la prossima volta che sarò qui da voi, il regime sarà cambiato. È un processo che ha bisogno di tempo, ma succederà. Non credo che ci vogliano più di 4-5 anni. L’Iran è un paese molto ricco ma la gente ha fame, l’economia del paese è pessima, la corruzione è molto alta. Inoltre i progetti sbagliati del governo hanno fatto sì che la gente si impoverisse. Si spendono i soldi per comprare le armi per i terroristi attivi nella regione, che uccidono la popolazione iraniana, irachena, dello Yemen o della Siria. Se l’Iran diventa democratico, anche la regione sarà più tranquilla. Il Paese spende miliardi di dollari in progetti nucleari e niente per l’energia solare: a noi non serve l’energia nucleare, con tutto il sole che abbiamo. In Iran sta cominciando una rivoluzione, non lo volevamo ma il regime ci ha costretti. Non avevamo più scelta e la vinceremo comunque. La comunità internazionale potrebbe fare di più per sostenere questo processo? La democrazia in Iran, e in tutto il mondo, può essere utile. Guardate, per esempio, cosa è successo in Siria: tante persone hanno perso la casa, dove sono venute? In Europa. Se avessero aiutato il popolo a vincere, sarebbero rimaste a vivere nel loro Paese. Europa e Stati Uniti parlano con il governo iraniano e questo mese gli hanno dato 6 miliardi di dollari per liberare 4 carcerati: non fate affari con il governo, aiutate la gente. Se la gente ottiene quello che vuole, se vive in libertà e in democrazia nel suo paese, non diventa una responsabilità per l’America e per l’Europa. Non avete aiutato il popolo e adesso lo vedete arrivare in Europa. Vi prego: aiutate il popolo iraniano. La guerra per la democrazia e la libertà è il nostro dovere iraniano e lo stiamo facendo bene, ma chiediamo all’Europa e all’America di non aiutare i dittatori. Permetteteci di fare la nostra guerra e noi la vinceremo, ma voi non interferite. La democrazia passa dalla porta dei diritti delle donne, non può esserci democrazia se il 50% della popolazione non ha diritti. Alcuni gruppi di rivoluzionari in Iran vogliono che il post regime sia una monarchia, altri vogliono la democrazia: queste discussioni devono essere rimandate a dopo la caduta del regime. Tutti i gruppi sono d’accordo sul fatto che il prossimo governo debba essere secolare e non religioso, inoltre il potere dovrà essere in mano al Parlamento così da poter votare ogni 4 o 5 anni. 
    Ufficio Stampa Festival Nazionale dell’Economia Civile
     
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  • Ucraina, Medvedev: “Russia conquista altre regioni, vinceremo”

    Ucraina, Medvedev: “Russia conquista altre regioni, vinceremo”

    (Adnkronos) – "L'operazione militare speciale" in Ucraina "continuerà fino a quando il regime nazista di Kiev non sarà stato completamente distrutto e i territori originari della Russia non saranno stati liberati dal nemico. La vittoria sarà nostra. E ci saranno altre nuove regioni all'interno della Russia". Scrive così su Telegram Dmitry Medvedev, vice del Consiglio di sicurezza della Federazione russa nella "giornata della riunificazione delle nuove regioni con la Russia". Medvedev lascia intendere che Mosca potrebbe annettere altri territori ucraini, mentre proseguono il conflitto in Ucraina e la controffensiva delle forze di Kiev. La "giornata della riunificazione" è stata proclamata dal leader russo Vladimir Putin a un anno dall'annessione di Kherson, Zaporizhzhia, Donetsk e Luhansk. Con "nuove regioni" la Russia indica queste quattro regioni. "Ricordate: non esistono 'nuovi territori della Russia' o 'territori annessi' e non c'è alcuna possibilità che la Russia riesca a mantenerne il controllo" replica Telegram il consigliere presidenziale ucraino, Mykhailo Podolyak. "C'è solo il territorio dell'Ucraina, inclusa la Crimea, dove si combattono pesanti battaglie per distruggere il gruppo di occupazione russo e le ambizioni dello Stato autoritario russo".  Volodymyr Zelenskyi e Joe Biden, durante la recente visita del presidente ucraino negli Stati Uniti, hanno raggiunto un accordo sulla localizzazione della produzione della difesa in Ucraina. E' quanto afferma il consigliere della presidenza ucraina, Andry Yermak, nel post su Telegram in cui riferisce del lancio da parte di Zelensky dell'Alleanza industriale per la Difesa. "Nel prossimo futuro esperti di entrambe le parti inizieranno a definire una tabella di marcia per la cooperazione", ha poi aggiunto.  A sorpresa, intanto, Josep Borrell è in Ucraina. "Odessa è una bellissima città storica. Dovrebbe essere sulle prime pagine dei giornali per la sua cultura brillante e il suo spirito. Invece fa spesso notizia in quanto di frequente è obiettivo della guerra di Putin. L'Ue sostiene la stabilizzazione dei siti colpiti in modo barbaro dalla distruzione della Russia", scrive sul social X l'Alto rappresentante per la politica estera europea che ha iniziato con una tappa alla cattedrale della Trasfigurazione, a Odessa, la sua visita a sorpresa in Ucraina. "Qui vedo le conseguenze di questa guerra, il prezzo alto che Odessa e l'Ucraina stanno pagando", ha denunciato in un messaggio diffuso sui social in cui condanna l'annessione da parte della Russia di territori ucraini a un anno dall'annessione "illegale" di Kherson, Zaporizhzhia, Donetsk e Luhansk, "come prima anche per la Crimea". L'Ue "sostiene l'Ucraina nella sua battaglia per il ripristino dell'integrità territoriale". "La mia presenza qui a Odessa è per dimostrare come stiamo sostenendo l'Ucraina, dal sostegno militare, economico, all'attività politica e diplomatica – afferma nel messaggio – per una pace giusta che rispetti l'integrità territoriale e l'indipendenza dell'Ucraina". L'Ucraina, aggiunge su X, "ha tutto il diritto di difendersi dall'aggressione russa e di riprendere il pieno controllo del proprio territorio. L'Ue sarà con l'Ucraina per tutto il tempo necessario". "La mia presenza qui a Odessa è per dimostrare come stiamo sostenendo l'Ucraina, dal sostegno militare, economico, all'attività politica e diplomatica – afferma nel messaggio – per una pace giusta che rispetti l'integrità territoriale e l'indipendenza dell'Ucraina". L'Ucraina, aggiunge su X, "ha tutto il diritto di difendersi dall'aggressione russa e di riprendere il pieno controllo del proprio territorio. L'Ue sarà con l'Ucraina per tutto il tempo necessario".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Commercio estero, Zurino (Ief): “Fare team fondamentale per portare l’Italia nel mondo”

    Commercio estero, Zurino (Ief): “Fare team fondamentale per portare l’Italia nel mondo”

    (Adnkronos) –
    Quinta edizione degli Stati Generali dell’Export: il Centro Ricerche Pietro Ferrero di Alba (Cn) ospita la due giorni dedicata ai temi del Made in Italy e dell’internazionalizzazione, piattaforma di confronto tra importanti attori imprenditoriali e istituzionali, italiani e stranieri. Main sponsor dell’evento, anche quest’anno, BPER Banca. L’evento è organizzato dal Forum Italiano dell’Export creato da Lorenzo Zurino, imprenditore dell'Export da oltre 4 generazioni, fondatore e Ceo di The One Company.  “Il Forum Italiano dell’Export raggruppa 2067 aziende, per un fatturato di circa 200 miliardi di valore rappresentato. Essere ad Alba, una delle case del made in Italy – siamo all'interno del Centro ricerche Michele e Pietro Ferrero – per noi è evidentemente un onore – afferma Lorenzo Zurino, presidente del Forum Italiano dell'Export – Un onore essere qui, calpestare la stessa terra che ha calpestato il grande Michele Ferrero, che ha reso grande l'Italia che ha portato con un Brand l’Italia nel mondo. E lo facciamo insieme alla BPER, questo è il secondo anno; la nostra collaborazione con la banca BPER sta crescendo, si consolida, lavoriamo bene insieme e riusciamo a fare team. Ecco una parola uscita dalla prima giornata di lavori: team. E’ un qualcosa che in Italia spesso è difficile, noi invece riusciamo a lavorare sulle cose che ci uniscono e non su quelle che ci dividono: mettiamo insieme, facciamo sintesi, facciamo gruppo, aiutiamo il gruppo a fare rete”.  “Il Forum Italiano dell'Export, oggi definito ‘la Cernobbio dell'export’, è il primo think-tank nato dalle aziende per le aziende – prosegue Zurino – mette insieme su una piattaforma comune best practice per tutte quelle compagnie, per tutte quelle aziende e talenti che vogliono vendere il proprio prodotto oltre confine. Perché, diciamolo, i conti economici di bilanci che si leggono meglio e che sono più performanti sono quelli che hanno una forte rappresentatività all'estero. Chi ha un centro di ricavo consolidato all'estero puntualmente ha un bilancio che performa meglio. Attraverso i grandi – in questi giorni abbiamo grandi banche, brand come Dolce e Gabbana, Pasquale Casillo, Marzotto, i Benetton – cerchiamo di prendere il meglio da chi è riuscito a scalare in grande, per aiutare a a scalare i piccoli” conclude Zurino.  Gli Stati Generali dell'Export mettono a confronto imprenditori, operatori del settore ed esponenti istituzionali sui temi del Commercio Estero, delle startup e dell'innovazione. Questi eventi sono una risposta alla necessità di fare il punto sulla situazione dell'export e del progresso dell'Italia nel contesto internazionale.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Roma, domani riparte il tram 8

    Roma, domani riparte il tram 8

    (Adnkronos) – Domenica 1 ottobre tornerà in servizio il tram 8, Casaletto-Argentina, oggetto di un enorme lavoro di manutenzione, necessaria e indifferibile visto che non era mai stata fatta dal momento della sua attivazione nel 1998. "La riapertura del tram 8 – ha commentato il Sindaco Roberto Gualtieri – è una buona notizia, molto attesa da tantissime romane e romani che negli anni ne hanno fatto un punto di riferimento per i loro spostamenti. Questa amministrazione ha dovuto affrontare tanti problemi, legati alle manutenzioni disattese da tanti anni. Continueremo senza sosta in questo percorso così come in quello della modernizzazione dei mezzi e delle strutture, come dimostra la gara sulla nuova flotta dei tram approvata ieri". "L'enorme lavoro, fatto di operazioni strutturali e non effimere, e il sacrificio di questi mesi – ha aggiunto l'assessore alla Mobilità Eugenio Patanè – consentiranno alle prossime amministrazioni di non dovere reintervenire per i prossimi lustri e di avere un'infrastruttura efficiente. I lavori hanno subito dei ritardi in quanto il cronoprogramma iniziale purtroppo è stato messo in crisi da alcuni eventi al di fuori del nostro controllo. Prima notevoli difficoltà nella fornitura di materie prime, a cominciare dall'acciaio. Poi, a cantiere ormai avviato, l'emergere di alcune complessità di natura progettuale e contrattuale del tutto imprevedibili in sede di pianificazione, che ci hanno costretto ad allungare la durata del cantiere”.  "Nel corso dell'intervento sulla linea tranviaria – ha spiegato Patanè – sono stati integralmente sostituiti circa nove chilometri di binari, comprese ovviamente massicciate e traverse, che hanno consentito un rinnovo pressoché totale dell'infrastruttura. È stato rinnovato l'asfalto lungo la linea, compresa la posa dei sampietrini dove richiesta, come in via Induno". "Rimangono da completare – ha concluso l’Assessore – un breve tratto della Circonvallazione Gianicolense, nella parte in cui sale verso via Flavio Biondo, e i binari di Ponte Garibaldi, per i quali si stanno definendo le soluzioni meno impattanti sul versante della viabilità: non sussistevano le condizioni per la chiusura di Ponte Garibaldi in contemporanea con Via Induno. Le attività verranno pianificate e svolte nei prossimi mesi". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Milano, cane abbandonato da mesi sul balcone: salvato da guardie zoofile

    Milano, cane abbandonato da mesi sul balcone: salvato da guardie zoofile

    (Adnkronos) – Costretto da mesi a vivere in due metri quadrati di balcone senza poter uscire quasi mai, tanto da avere la muscolatura delle zampe atrofica. Questa la triste sorte capitata a un cane, a Sesto San Giovanni, nel milanese. Il cagnolino, di nome Zeus, è stato soccorso dalle guardie zoofile dell’Oipa-Organizzazione internazionale protezione animali: "Abbiamo trovato Zeus in una condizione di sofferenza, chiuso in quel balcone tra le sue deiezioni e costretto a stare sempre sdraiato -racconta il coordinatore del nucleo delle guardie Oipa di Milano e provincia, Fabio D’Aquila-. Dopo alcuni sopralluoghi e diversi appostamenti, durati settimane, siamo intervenuti".  Zeus ha due anni ed è un cane molto socievole: "Appena ci ha visti con il guinzaglio -afferma D'Aquila- ha capito che lo stavamo salvando e ha iniziato a scodinzolare e a saltare dandoci tante leccatine. È stato molto commovente". Il cane è ora ospitato nel canile di Pozzo d'Adda, ma può essere affidato in via provvisoria; terminato l'iter legislativo, potrà essere adottato in via definitiva da chi potrà dargli per sempre amore e serenità. L'uomo che lo deteneva è stato sanzionato, ai sensi della normativa regionale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Commercio estero, Kuhn (Bper): “Stati Generali momento di ascolto del mondo export”

    Commercio estero, Kuhn (Bper): “Stati Generali momento di ascolto del mondo export”

    (Adnkronos) – E' in corso di svolgimento la Quinta edizione degli Stati Generali dell’Export: il Centro Ricerche Pietro Ferrero di Alba (Cn) ospita la due giorni dedicata ai temi del Made in Italy e dell’internazionalizzazione, piattaforma di confronto tra importanti attori imprenditoriali e istituzionali, italiani e stranieri. Main sponsor dell’evento, anche quest’anno, BPER Banca. “Per noi è fondamentale essere presenti a questi appuntamenti – è il commento di Stefano Vittorio Kuhn, Chief Commercial Officer Bper Banca – non è un caso che ne siamo sostenitori. Ritengo che potersi fermare, ragionare su quanto il Paese sta facendo strategicamente per sostenere le nostre aziende esportatrici ci sia significativamente importante. Bper oggi è una presenza nazionale molto rilevante, e noi abbiamo l'opportunità – fatemi dire il privilegio – di poter osservare tutti i distretti; ci sono chiarissime le cifre in gioco e le opportunità che l’economia italiana, anche a valle di quanto investito negli ultimi anni con l’industria 4.0, ha reso possibile". "Per questo oggi per noi è un momento importante, anche di confronto, per raccogliere idee, ascoltare gli imprenditori e cercare di essere sempre più efficaci nel sostegno di quello che è uno dei motori fondamentali dell'economia” conclude Kuhn. L’evento è organizzato dal Forum Italiano dell’Export creato da Lorenzo Zurino, imprenditore dell'Export da oltre 4 generazioni, fondatore e CEO di The One Company. Il Forum raggruppa oltre 2000 aziende per circa 200 miliardi di fatturato rappresentato. Ha come obiettivi migliorare la conoscenza delle opportunità nei mercati europei e internazionali, facilitare lo scambio di idee e punti di vista, contribuire alla crescita economica italiana, dimostrare le potenzialità del nostro Paese e aprire nuove opportunità di business. Gli Stati Generali dell'Export mettono a confronto imprenditori, operatori del settore ed esponenti istituzionali sui temi del Commercio Estero, delle startup e dell'innovazione. Questi eventi sono una risposta alla necessità di fare il punto sulla situazione dell'export e del progresso dell'Italia nel contesto internazionale.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Festival Nazionale dell’Economia Civile, affermare la cittadinanza attiva nelle nuove generazioni

    Festival Nazionale dell’Economia Civile, affermare la cittadinanza attiva nelle nuove generazioni

    (Adnkronos) –
    Firenze, 30/09/2023Educazione, nuove generazioni e cittadinanza attiva sono state le tematiche al centro del panel “Oltre l’individuo”, che si è tenuto a Palazzo Vecchio nel corso della 5ª edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile. La cittadinanza attiva, nella visione di un’economia civile, è un motore di sviluppo che riesce a mettere in relazione responsabilità individuali e percorsi collettivi. Annalisa Savino (Preside del liceo Leonardo Da Vinci di Firenze), intervenuta nella discussione, ha dichiarato: «Noi lavoriamo sull’educazione civica e sulla costruzione del senso di comunità. Abbiamo un progetto con un calendario che stimola la partecipazione dei ragazzi su determinati temi. Il 25 novembre, ad esempio, parleremo di violenza contro le donne: in quella data non ci saranno le materie tradizionali, come il latino o la matematica, ma diamo spazio ad iniziative organizzate dai ragazzi per far riflettere e coinvolgere gli studenti. L’obiettivo è stimolare la partecipazione e l’elaborazione del pensiero critico, attraverso un percorso pensato e organizzato dai ragazzi stessi. Le famiglie hanno reagito bene, mentre la reazione dei docenti è stata più complessa e questo comporta fatica. Ci sono, infatti, delle sacche di resistenza da parte di alcuni insegnanti, che ancora pensano che per arrivare alla maturità serva solo trasmettere nozioni per superare l’esame. Serve, invece, un equilibrio per offrire una preparazione più completa, anche attraverso la partecipazione degli studenti, che su molti temi sono più avanti di noi». Ester Barel (portavoce nazionale di Fridays For Future) ha invece detto: «Il nostro è un movimento orizzontale, che lotta per la giustizia sociale. Ho vent’anni e ho iniziato a fare attivismo quando avevo 16 anni. Negli anni il movimento, che è nato nel 2016, è riuscito ad avvicinare molte persone ed è cresciuto sia in Italia che nel mondo, non solo in termini quantitativi ma di consapevolezza riguardo la crisi climatica e i suoi impatti sulle nostre vite. Tutto quello che conosciamo è a rischio in questo momento: questa è una fonte di angoscia ma anche una grande opportunità per cambiare i paradigmi attuali. Chiunque può essere parte della soluzione, l’azione più importante è non pensare come individui, ma come parte di una collettività: questa per noi è la partecipazione attiva. In Italia sono attivi 55 gruppi composti da persone di età eterogenea, ci sono persone di tutte le età specialmente oggi che il tema della salvaguardia ambientale non può più essere separato dal tema del lavoro: non è più accettabile il ricatto per cui si deve scegliere tra lavorare e proteggere l’ambiente». 
    Ufficio Stampa Festival Nazionale dell’Economia Civile
     
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  • Automobilismo, 1000 Miglia:a giugno edizione 2024, brand sempre più internazionale

    Automobilismo, 1000 Miglia:a giugno edizione 2024, brand sempre più internazionale

    (Adnkronos) – Oltre la corsa un brand. Un brand che assume in sé diversi valori e significati, insiti dai tempi della gara di velocità. A proposito di origini, 1000 Miglia ribadisce da sempre il profondo legame con Brescia, che dopotutto è La Città della 1000 Miglia. Anzi, in occasione dell’anno della Capitale Italiana della Cultura questo legame si è stretto ancora più forte con il concerto firmato 1000 Miglia al Teatro Grande e il dono alla città delle sculture di Sabine Marcelis, designer di fama mondiale.  D’altro canto, il percorso di internazionalizzazione del marchio sta procedendo a gonfie vele: alla quarta edizione del 1000 Miglia Warm Up Usa seguirà la 1000 Miglia Experience UAE negli Emirati Arabi, senza dimenticare la Festa Mille Miglia in Giappone e il 1000 Miglia Warm Up CH. Sono ancora in via di definizione i progetti che porterebbero il 1000 Miglia Style in ulteriori paesi: l’obbiettivo è di offrire una Brand Experience unica ed esclusiva dal sapore Made in Italy, ispirata alla 1000 Miglia e all'Italia senza esserne una copia. Sono nati inoltre dei progetti per la valorizzazione del territorio che generano un apprendimento circolare fra 1000 Miglia, le comunità e i luoghi come L’Italia della 1000 Miglia, I Luoghi della 1000 Miglia e un evento quale Sorrento Roads improntato alla scoperta delle eccellenze campane.  In quest’ottica, la grande novità del 2024 sarà legata a Coppa delle Alpi, col progetto de Il Grande Viaggio Alpino. In programma dal 28 aprile al 4 Maggio, la Coppa delle Alpi 2024 attraverserà da Est a Ovest i confini di 6 paesi. La gara sarà affiancata da una riflessione finalizzata a rappresentare le trasformazioni che attraversano il territorio alpino. 10 delle 40 vetture partecipanti ospiteranno delle figure di riferimento sui temi intorno ai quali ruoteranno gli interventi, i contributi e i contenuti che prenderanno forma lungo il percorso: Agricoltura, Artigianato, Cultura, Energia e Turismo.  Per 1000 Miglia 2024 sono stati confermati i cinque giorni di gara nel mese di Giugno. La vocazione della Freccia Rossa all’innovazione e allo sviluppo porterà, oltre alle auto a mobilità alternativa della 1000 Miglia Green, l’auto a guida autonoma sviluppata dal Politecnico di Milano che, dopo il test del 2023, si prefigge di completare l’intero tracciato della corsa in tale modalità di guida. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Festival Nazionale dell’Economia Civile: le aziende diventate Ambasciatrici 2023

    Festival Nazionale dell’Economia Civile: le aziende diventate Ambasciatrici 2023

    (Adnkronos) –
    Firenze, 30/09/2023 Torna, anche nella 5ª edizione del Festival Nazionale dell’Economia Civile, il Premio Imprenditori per l’Economia Civile, dedicato a tutte quelle imprese che operano secondo i principi dell’Economia Civile. In gara per il premio finale, le seguenti aziende: Molino Agostini, Med58, Coop Felici da matti, Braida e Animundi. Le 5 aziende selezionate saranno le Ambasciatrici dell’Economia Civile 2023 e potranno utilizzare questo riconoscimento in tutte le loro comunicazioni nonché partecipare come testimonial agli eventi che si terranno fino alla prossima edizione del Festival. La giuria ha deciso di premiare, per il 2023, Molino Agostini. Situato nel cuore delle Marche, porta avanti l’arte molitoria tra tradizione e tecnologia, sempre con un occhio all’etica e al benessere dei lavoratori. Trasformatasi in società benefit, punta alla ristrutturazione di un ex calzaturificio per farne un centro di formazione. Per Molino Agostini ci sarà, come premio, la valutazione del clima organizzativo, tramite l’utilizzo della metodologia BESt Work Life Ⓡ. Roberto Agostini e Morena Marcaccio portano avanti l’azienda fondata dal nonno di Roberto oltre 70 anni fa. Hanno sposato il biologico, poi hanno costruito i contratti di filiera coinvolgendo i contadini del territorio cui va la giusta remunerazione. «Nel 2023 ci siamo costituiti società benefit, formalizzando che il nostro obiettivo è l’azione di bene comune – ha spiegato Morena Marcaccio – e ci siamo impegnati nella rigenerazione di un ex calzaturificio dove abbiamo trasferito gli uffici, il negozio e la didattica. Abbiamo realizzato qui anche una piscina a beneficio dei nostri dipendenti, che possono rilassarsi e socializzare. Stiamo sperimentando l’orario di lavoro flessibile e responsabile per coniugare il lavoro con il tempo libero e la vita familiare in funzione della felicità. Lavoriamo per il bene comune con piccole azioni quotidiane possibili». Giovanni Battista Costa (Presidente NeXt Economia) ha premiato l’azienda vincitrice e ha dichiarato: «Investire sul cambiamento e sulla sostenibilità vuol dire trovare una nuova anima, creare una nuova cultura. L’approccio dimostrato da questo Festival è arricchente, conveniente, con un livello di umanità molto elevato. Il fatto che il modello proposto qui sia anche conveniente, dovrebbe accendere la lampadina delle imprese: nel ricercare il bene comune si trova anche maggiore redditività oltre che maggiore resilienza. È conveniente per le aziende avviare percorsi di sostenibilità, è una strada possibile che genera valore per tutti».  
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