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“Social” a Pineto: due giornate di incontri per studenti e genitori

“Social” a Pineto: due giornate di incontri per studenti e genitori
Aprile 9, 2019

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Sono ormai i moniti provenienti dal campo medico, scientifico e pedagogico. Anche Tim Cook, il gran capo di Apple, e Tim Berners Lee parlano di overdose da connessione

PINETO Due giornate dedicate ai temi della tecnologia e dell’uso consapevole dei social. Il “tour 2019” di “Social o dis-social?” fa tappa, giovedì  11 e venerdì 12 aprile 2019 all’ Istituto Comprensivo statale “Giovanni XXIII” di Pineto (Teramo). L’iniziativa è un po’ lo sviluppo dell’incontro che Roberto Alborghetti aveva avuto nel febbraio scorso con il gruppo docenti dell’Istituto guidato dal prof. Gaetano Avolio. In quell’occasione, venne messo a punto il progetto di una serie di incontri sui temi del libro “Social o dis-social?” (Funtasy Editrice), con l’obiettivo di coinvolgere studenti e genitori.

Ecco dunque il programma di massima delle due giornate, coordinato dalla prof.ssa Antonella Zulli : Giovedi 11 aprile, in mattinata, incontro con gli alunni della Scuola Primaria di Borgo Santa Maria. Venerdi 12 aprile, presso il Centro Polifunzionale di Pineto, incontro con gli studenti della Scuola Secondaria di primo grado (8.50- 10.50 e 11.00-13.00). Sempre venerdi 12 aprile, alle ore 21, incontro con i genitori degli allievi di tutto l’istituto, presso il Centro Polifunzionale. L’iniziativa è coordinata da Edit Inform.

“SOCIAL” COME OPPORTUNITA’ E NON COME RISCHIO

Anche a Pineto, al centro del dibattito saranno sviluppate analisi e riflessioni che riguardano “noi cittadini al tempo di Internet”. Non nuovo a testi che riguardano il rapporto tra le nuove generazioni e l’uso responsabile degli strumenti informatici e di Internet, Roberto Alborghetti ha ricominciato negli scorsi mesi un lungo giro tra varie città italiane, incontrando studenti, docenti e genitori sulle tematiche suggerite da “Social o dis-social?”, pubblicato da Funtasy Editrice. Il libro – che presenta una riflessione introduttiva del prof. Mario Morcellini, commissario nazionale AGCOM – si propone come una sorta di accattivante guida per accompagnare gli “under 14″(e non solo) nella navigazione dell’web.

Illustrato graficamente da Eleonora Moretti e stampato con il carattere Easy Reading – che facilità la leggibilità nei soggetti che vivono forme di dislessia, fenomeno che studi e ricerche collegano anche alla fruizione incontrollata del digitale già dalla tenera età – “Social o dis-social” risponde in modo concreto all’esigenza di informazione e formazione sulle tematiche dell’uso della tecnologia digitale. Infatti, si leva insistente da molti genitori l’allarme che riguarda i figli eternamente iper connessi sugli schermi di smartphone, tablet e play station, preda di chat e videogiochi che rubano sempre più tempi e spazi.  Un’attrazione fatale che, appunto, comincia dai primi anni di vita e si consolida col passare degli anni, sino a diventare una vera dipendenza.

Numerosi sono ormai i moniti provenienti dal campo medico, scientifico e pedagogico. Anche Tim Cook, il gran capo di Apple, e Tim Berners Lee, “padre fondatore” della Rete, parlano di overdose da connessione. Vi è dunque la necessità di fornire ai più giovani, e ai genitori, elementi e strumenti di lettura della realtà per capire se il web ci stia effettivamente rendendo più “dis-social” che “social”. Come appunto suggerisce il titolo del libro che sarà al centro delle due giornate all’IC Giovanni XXIII di Pineto.