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Giorgia Vitali, la ballerina abruzzese che ha conquistato New York

Giorgia Vitali, la ballerina abruzzese che ha conquistato New York
Aprile 18, 2018

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Giorgia Vitali è attualmente membro di diverse compagnie di danza tra cui l’Indorican Multicultural Project Il suo prossimo tour nel Sud- Est Asiatico.

NEW YORK Scarpette in fuga. A volte una scelta azzeccata. Come è capitato a Giorgia Vitali, giovane ragazza di Torano Nuovo, in provincia di Teramo, che sta facendo strada nel mondo della danza a New York. Un’artista di successo e con un’elevata esperienza professionale, a soli 25 anni Giorgia sta facendo parlare di sé in giro per il mondo, conquistando gli spettatori a passo di danza.

Quando hai scoperto la tua passione per la danza?

Ho iniziato a ballare a sei anni e ho continuato a passare ore e ore in sala fino alla maturità sotto la guida dell’insegnante Zorayda Di Sante, diplomata all’Accademia Nazionale di Danza in Roma. Feci domanda per frequentare accademie di danza all’estero, in particolare in Spagna, Israele e New York. Mai avrei immaginato che la Grande Mela potesse scegliermi.

Poi c’è stata la grande svolta. Il trasferimento a New York e la borsa di studio alla Joffrey Ballet School

Il 13 agosto del 2012 arrivò l’email di risposta della Joffrey Ballet School. Un mese dopo ero a Fiumicino per prendere il volo verso il mio sogno. Cosi per due anni ho frequentato la Joffrey Ballet School, ero l’unica studentessa italiana del mio corso e una delle poche premiate con una borsa di studio al merito, un grande motivo di orgoglio per me, ragazza di provincia completamente catapukltata nel caos e nella frenesia di New York. Una città che mi ha scelta e che ho iniziato ad amare piano piano. Questa città in cui posso definirmi ballerina professionista senza che nessuno faccia commenti o giudichi le mie scelte di vita o il mio percorso.

Cosa hai imparato dalla Joffrey Ballet School?

A scuola ero la studentessa che parlava ad alta voce con l’accento italiano e il sorriso stampato in bocca. Sono passata dallo studiare tecniche e stili più comuni di danza fino ad innamorarmi del Waacking e di Bollywood. In questo miscuglio di culture tutte differenti tra loro puoi sperimentare e trovare la tua voce muovendoti in modi che non avresti mai immaginato.

Finalmente arrivano i primi successi e importanti lavori con coreografi di grandi livelli. Raccontaci

Con dedizione, impegno e una costanza nel 2016 Giorgia mi diplomo con lode al Peridance Capezio Center di New York, scuola storica dell’East Village.  La mia versatilità mi ha permesso di lavorare con coreografi celebri e di generi diversi come Margo Sappington, Guillermo Blinker, Archie Burnett, Candace Brown, Dionna PridGeon, Kim Holmes, Francesca Harper, Cheryl Copeland, Kevin Wynn ed Ephrat Asherie. Lavora come assistente coreografa per “De Funes Dance” diretta da Diego Funes, una delle compagnie contemporanee piú promettenti della città e diventa protagonista di video musicali per artisti musicali come Jansport J, Shàri Màri, Ateller e molti altri.

Sei diventata una ballerina professionista e di grande successo conquistando tutti con performance mozzafiato. Parlaci dei tuoi lavori.

Ho lavorato nel pluripremiato film/musical “Still Waiting in the Wings”, il cui cast include la stella di Broadway Chita Rivera.  Ho lavorato da freelance per numerosi progetti artistici e ho avuto l’opportunità di ballare nei teatri più rinomati di New York. Nel 2017 ho presentato “Rebirth – Rinascita” all’IDACO – Italian Dance Connection Festival, la mia prima creazione coreografica assieme alla collega Clarissa Fattoruso. Attualmente faccio parte di diverse compagnie di danza tra cui l’Indorican Multicultural Project, compagnia di danza che celebra la diversità culturale di New York City e dei suoi abitanti, impegnandosi nel sociale e nell’educazione dei bambini; ThruLines, ensemble la cui missione è quella di raccontare storie che coinvolgano tutta la comunità newyorkese, in collaborazione con l’United Palace of Cultural Arts, uno dei più antichi teatri di Manhattan. Le strade di Mumbai e quelle di New York si uniscono sul palco attraverso danza autentica indiana e tecniche moderne. Costumi colorati lavorati a mano per quattro anni nella capitale Indiana e scenografie elaboratissime rendono questa produzione unica e apprezzata in Svizzera, Canada, Sud Africa, Bahrain, Cina e varie città negli Stati Uniti. Il mio prossimo tour nel Sud- Est Asiatico.

Ma non è stato doloroso lasciare la sua terra?

Le mie radici e il posto in cui sono cresciuta rimangono un punto di riferimento per me e fanno di me quella che sono. In tutte le mie esperienze qui negli Stati Uniti porto con me le persone che amo e quell’Italia, quell’Abruzzo che ho imparato ad apprezzare maggiormente dopo essere partita, osservandolo da lontano.

Un bilancio di questi ultimi anni a New York e i prossimi progetti

A cinque anni dal mio arrivo, mi ritrovo diplomata in danza, non più una 19enne impaurita ma 25enne più sicura di sé che guarda al futuro con lo stesso sorriso di sempre. Sono felice di iniziare a viaggiare con la compagnia Mystic India e di insegnare danza e fitness per AYB-At Your Beat, la scuola di Londra che aprirà presto una sede a New York.