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Dalla Regione più di 1 milione a produzioni teatrali, bande musicali e grandi eventi

Cultura, due milioni di euro a editoria, cinema, musica e teatro

bty

Settembre 7, 2018

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Per la prima volta il Fus ripartito tra soggetti beneficiari e non beneficiari,  ai quali andranno 300mila euro che si aggiungono alle cifre stanziate anche per i grandi eventi e le residenze artistiche

PESCARA Ammonta a 300mila euro la somma che la Regione Abruzzo ha scelto di stanziare, nell’anno 2018, per produzioni teatrali, complessi bandistici, cori e residenze artistiche. La cifra si somma alle 800mila euro di cui, invece, godranno i beneficiari dei finanziamenti FUS e alle 140mila euro destinate, invece, ai grandi eventi, per un totale, dunque, di 1 milione 240mila euro interamente dedicato al comparto culturale.

“Si tratta – ha spiegato in proposito il consigliere Delegato alla Cultura Luciano Monticelli nel corso della conferenza stampa di presentazione di questa mattina – di un segnale importante, che si somma ad altre operazioni già messe in campo, come il bando dedicato agli audiovisivi che ha goduto di ulteriori 200mila euro e la più recente esperienza di ‘Abruzzo dal Vivo’, per la quale il MiBACT ha stanziato 760mila euro e che durante l’estate ha riacceso i riflettori su luoghi e borghi fiaccati dal sisma. Tutte iniziative, insomma, che puntano a rilanciare i tanti comparti di cui si compone il settore cultura, con l’obiettivo di immaginare quest’ultimo un prodotto da mettere al centro dell’azione politica e che non può crescere se non trova un vettore economico”.

A riprova di tale concezione dell’amministrazione regionale è proprio il via libera dato all’atto di indirizzo ai sensi dell’art. 20 della Legge Regionale n° 46/2014, pubblicato sul Bura, che dunque, per la prima volta, ripartirà il Fondo Unico Regionale per lo Spettacolo, per l’anno 2018, tra i soggetti beneficiari dei finanziamenti ministeriali FUS (ambito teatro, musica, danza e progetti multidisciplinari) e anche tra produzioni teatrali, bande e cori non beneficiari dei finanziamenti in questione. Ai primi sono riservate 800mila euro, ai secondi 200mila.

Più in particolare, l’atto di indirizzo riguarda produzioni teatrali, stagioni, rassegne, eventi o festival che si svolgono nel settore del teatro, purchè non amatoriale, per i quali è previsto un contributo massimo di 8mila euro a proposta. Relativamente, invece, a complessi bandistici e cori è prevista l’assegnazione di un massimo di 2.500 euro a proposta.