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8 detenuti al lavoro per ripristinare i sentieri naturalistici del Parco Gran Sasso

Giugno 8, 2017

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Attraverso un accorso con il ministero della giustizia, il comune di Farindola ed il Parco Nazionale si da il via a questo nuovo progetto per la promozione del territorio e delle bellezze naturalistiche 

FARINDOLA (PESCARA) È stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Ministero della Giustizia, il Provveditorato dell’amministrazione penitenziaria, l’ente Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga e il comune di Farindola per l’avvio di un nuovo progetto di promozione del territorio attraverso il lavoro di 8 detenuti. Il progetto prevede infatti che attraverso il lavoro volontario o non retribuito di 8 detenuti del carcere di Pescara saranno sistemati e ripuliti i sentieri naturalistici presenti sul territorio al fine di promuovere il turismo nella zona. Il Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia, Federica Chiavaroli ha detto a proposito del progetto: “per me questa è una bellissima giornata, è la giornata della seconda opportunità per tutti: per Farindola, per i suoi sentieri, per i detenuti, addirittura per il legno che sarà rigenerato e utilizzato per le staccionate. Un progetto di giustizia riparativa che vedrà coinvolti 8 detenuti con un impegno quotidiano e gratuito. Questi detenuti, grazie al protocollo, al personale del Carcere ed alla Polizia Penitenziaria che li accompagna potranno contribuire alla rinascita di questa comunità. Ringrazio tantissimo Area Legno s.r.l. per aver detto subito e senza alcuna esitazione “si” alla nostra richiesta di contribuire a quest’impresa”.