61 anni dopo, la commemorazione della vittime di Marcinelle
Da Manoppello una delegazione guidata dal sindaco arriverà al Bois du Cazier per commemorare i 23 minatori morti nella strage
MANOPPELLO (PESCARA) Sono passati 61 anni da quando al Bois du Cazier, la miniera di carbone a Charleroi, un incendio sotterraneo, dovuto molto probabilmente a disattenzione umana, portò alla morte 262 minatori che, come ogni mattina, erano scesi in pozzi profondi più di un chilometro a guadagnarsi il pane lontano da casa.
Nell’anniversario della strage, Manoppello, paese che più di tutti ha pagato il tributo di sangue in minatori, si appresta a ricordare le 23 vittime dei 60 minatori abruzzesi che poi trovarono la morte nella miniera in fiamme. Le altre vittime abruzzesi erano di Lettomanoppello, Farindola e Turrivalignani.
In occasione del 61° anniversario, una delegazione, guidata dal Sindaco Giorgio De Luca, arriverà al Bois du Cazier per commemorare le vittime ed inaugurare la mostra “Cuore Amaro” dell’Associazione locale “Manoppello per non dimenticare”, finanziata e patrocinata dal Comune: la tragedia di Marcinelle raccontata da quotidiani, settimanali e riviste dell’epoca.
Nel Comune di Manoppello, nel corso del pomeriggio di martedì 8 agosto, alla presenza del Vice sindaco, Melania Palmisano, si terrà la commemorazione dei defunti presso il cimitero di Manoppello, con deposizione della corona in Piazza “Caduti di Marcinelle” e Santa Messa nella Chiesa di San Nicola, in Corso Santarelli.
Successivamente, alle ore 18.30, presso la sala Val.Si.Mi., sarà inaugurata la mostra fotografica “Il bosco dei ricordi: l’altra Marcinelle” del fotografo Max Pelagatti. La mostra, donata al Comune di Manoppello dalla Fondazione Pescarabruzzo, rappresenta la volontà di conservare la memoria della tragedia di Marcinelle e trasmettere un messaggio che parli di vita e non solo di morte.

