“Troviamo il modo di collaborare”, ecco il messaggio di re Carlo al Congresso Usa
(Adnkronos) – Stati Uniti e Gran Bretagna non sono sempre stati d'accordo su tutto, ma "i nostri due Paesi hanno sempre trovato il modo di collaborare". E' il messaggio che re Carlo III trasmetterà nel suo discorso che terrà oggi al Congresso degli Stati Uniti a Washington, dove è arrivato ieri sera. Lo anticipa la Bbc citando fonti reali, secondo le quali re Carlo sottolineerà i valori condivisi tra Londra e Washington di tolleranza, libertà e uguaglianza. Sottolineando l'importanza della ''difesa dei valori democratici'', re Carlo III promuoverà quindi la "riconciliazione e il rinnovamento" del partenariato tra Stati Uniti e Regno Unito. E lo farà promuovendo sia il sostegno alla Nato, sia parlando della necessità di proteggere l'Ucraina, afferma la Bbc. Secondo l'anticipazione il re dirà al Congresso – nel discorso previsto alle 21 ora italiana, le 15 ora americana – che l'alleanza transatlantica si fonda su una "generosità d'animo e sul dovere di promuovere la compassione, favorire la pace, approfondire la comprensione reciproca e valorizzare le persone di tutte le fedi e anche quelle senza alcuna fede". Re Carlo incontrerà Donald Trump a porte chiuse alla Casa Bianca, in modo che gli venga risparmiata una ''potenziale umilizione'' e un ''rimprovero pubblico'' come quelli che il leader ucraino Volodymyr Zelensky subì durante un incontro con il presidente americano davanti ai media, scrive intanto il Guardian citando funzionari britannici dopo che la Casa Bianca ha acconsentito che qualsiasi incontro tra Trump e re Carlo si svolgesse a porte chiuse. Secondo fonti vicine all'organizzazione del viaggio, Carlo poserà per le telecamere all'inizio del suo incontro bilaterale con Trump (l'arrivo alla Casa Bianca è atteso alle 16.35 ora locale), ma non verrà ripreso mentre parla di argomenti sostanziali. Tra l'altro la ministra degli Esteri Yvette Cooper, che accompagna re Carlo a Washington, è pronta a intervenire per gestire eventuali momenti imbarazzanti, se necessario. Lo hanno spiegato fonti diplomatiche allo stesso quotidiano, secondo le quali Cooper ''è pronta a intervenire come scudo umano per il re qualora Trump iniziasse a criticare Starmer o il Regno Unito in generale, come è solito fare". Fonti governative britanniche hanno però anche affermato che la ministra degli Esteri intenderebbe fare affidamento sulle capacità diplomatiche di Carlo. "Ha decenni di esperienza in questo genere di cose, compreso l'incontro con personaggi piuttosto difficili. Legge tutti i documenti e sa esattamente cosa sta succedendo. Pensiamo che se la caverà benissimo", ha detto una fonte governativa al Guardian.
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