Ferragni, udienza per processo il Pandoro gate. La difesa: “E’ innocente”
(Adnkronos) –
"Chiara è innocente da qualunque punto di vista si guardi a questa vicenda". Sono le parole che i difensori di Chiara Ferragni, gli avvocati Marcello Bana e Giuseppe Iannaccone pronunciano nel processo abbreviato (a porte chiuse) che vede l'influencer indagata per truffa aggravata (dall'uso del mezzo informatico) in relazione alle operazioni commerciali 'Pandoro Balocco Pink Christmas' (Natale 2022) e 'Uova di Pasqua Chiara Ferragni – sosteniamo i Bambini delle Fate' (Pasqua 2021 e 2022)'. Davanti al giudice di Milano Ilio Mannucci Pacini, i difensori spiegano che "non c'è reato", dunque nessuna truffa, e che Chiara Ferragni va assolta "per molteplici ragioni". Per circa quattro ore, i legali sostengono le ragioni dell'imprenditrice digitale che ha agito in "buona fede" – ripetendo un concetto che la stessa imputata ha espresso nella scorsa udienza – e che ha già risarcito per l'errore di comunicazione sostenendo quindi il ne bis in idem, cioè il principio giuridico che vieta di essere puniti due volte per lo stesso fatto. L'operazione 'Balocco' avrebbe indotto "in errore un numero imprecisato di acquirenti" convinti che con il proprio acquisto Pink (al prezzo di 9,37 euro invece di 3,68 euro del prodotto tradizionale) avrebbero finanziato la raccolta fondi a favore dell'ospedale Regina Margherita di Torino. Un errore di comunicazione, a dire di Chiara Ferragni, che per l'accusa cela invece, anche nel secondo caso, una truffa.
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