Caso Garlasco, non solo Sempio: saranno sentite anche le gemelle Cappa e Marco Poggi
(Adnkronos) –
Oltre ad Andrea Sempio, sul caso Garlasco saranno interrogate anche Paola e Stefania Cappa. Secondo i social Tg1 sono stati consegnati dai carabinieri di Milano gli inviti a presentarsi per l’interrogatorio alle due gemelle. Le cugine di Chiara Poggi saranno interrogate, a quanto si apprende, domani come persone informate sui fatti nell’ambito dell’indagine, ormai arrivata alle battute finali, sul delitto. Interrogato mercoledì 6 maggio anche Marco Poggi, fratello della vittima, sentito lo stesso giorno della convocazione dell'indagato Sempio. I tre testimoni erano stati convocati tutti per lo stesso giorno, ma per un impegno delle due sorelle la loro deposizione è stata anticipata. Le gemelle Cappa verranno ascoltate a Milano, mentre Marco Poggi potrebbe essere ascoltato a Mestre, Venezia, come già in altre due occasioni nella nuova indagine. "Uno strumentale tentativo di mostrizzazione nell'imminenza dell'interrogatorio. È un dato del quale terremo conto nello scegliere se farlo o non farlo rispondere. Questo tentativo di mostrizzarlo è fondato sulla sua partecipazione a un forum che nulla ha a che vedere né con l'omicidio, né con la possibilità di ascrivere ai post scritti da Andrea alcuna personalità allineata con la possibilità che abbia commesso l'omicidio". Così intanto l'avvocato Liborio Cataliotti che insieme alla collega Angela Taccia difende Sempio. "Quel forum ospitava dei post di ragazzi timidi, introversi e con difficoltà nell'approcciarsi al rapporto con ragazze. Il tentativo era di affidarsi a chiamiamoli 'maestri' che potessero insegnare a vivere i rapporti interpersonali o comunque di seduzione con le ragazze…Il risultato talvolta, dal punto di vista del nostro pool, era addirittura ridicolo e tutt'altro che volto a rappresentare i partecipanti al forum come dei potenziali assassini o potenziali violentatori" aggiunge il legale. I singoli post che su alcuni giornali o su alcuni siti "sono stati esaltati come rappresentativi di una possibilità di movente di Sempio rispetto all'omicidio, in realtà non riguardano minimamente Chiara Poggi. Ad esempio, dove cita 'Forza Chiara' si riferisce a un caso di revenge porn di inizio 2000, una ragazza ben diversa dalla vittima dell'atroce omicidio di cui trattasi. Quando Andrea parla della sua passione per una ragazza, solo la lettura del proseguo dei post, rispetto a quello rappresentato mediaticamente, consentono di capire molto chiaramente che non si trattava di Chiara Poggi", ma di una "barista di una birreria" di cui l'indagato si invagisce quando ha 18-19 anni. "Non era Chiara Poggi, quindi diffidate da una rappresentazione parziale, strumentale, frammentata e fuorviante di questi post", chiosa Cataliotti. Secondo quanto sostiene ora la Procura di Pavia, Chiara Poggi sarebbe stata uccisa da Sempio, unico indagato del delitto al posto dell'allora fidanzato Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere. Una lite, poi i colpi ripetuti, almeno 12, inflitti soprattutto alla testa e anche sulle scale: questa la scena dell'omicidio di Garlasco ipotizzata dagli inquirenti. Nell'atto della Procura di Pavia, in possesso dell'Adnkronos, viene esplicitato in modo chiaro il movente e vedrebbe l'indagato repinto dalla sorella dell'amico Marco. Sempio ha ucciso Chiara Poggi, "con l'aggravante di aver commesso il fatto per motivi abietti, riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale", si legge. Da parte sua, Sempio oscilla tra il "tranquillo e il rassegnato", ma non riesce a capacitarsi "di questo movente sessuale" contestato nell'inchiesta. "Non avevo rapporti con questa ragazza, non l'ho mai frequentata e non mi capacito di questo movente, ma sono certo che non c'entro nulla" con il delitto, dice tramite il suo legale, l'avvocata Angela Taccia.
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