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1,6 milioni di euro per il progetto “MoveTe”

Agosto 9, 2017

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Il progetto per la mobilità sostenibile nel teramano prevedere la realizzazione di bike station, pedibus e ciclobus

TERAMO  Si è piazzato al 15esimo posto su 114, il Comune di Teramo, nella graduatoria del Bando per la mobilità sostenibile emanato dal Ministero dell’Ambiente. Pertanto, il progetto denominato “MoveTe” ha ottenuto il finanziamento di1,6 milioni di euro per la realizzazione di bike station, pedibus e ciclobus. 

Il progetto è stato presentato agli organi di informazione dal Sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi; dall’Onorevole Paolo Tancredi; dal Consigliere regionale Giorgio D’Ignazio e dal Direttore dell’ADSU (Azienda per il Diritto allo Studio), Antonio Sorgi. 

In tale progetto la Città di Teramo ha concretamente espresso il suo ruolo di capoluogo di provincia, coinvolgendo nell’iniziativa altri nove Comuni del territorio provinciale: Alba Adriatica, Atri, Bellante, Castellalto, Giulianova, Martinsicuro, Mosciano Sant’Angelo, Pineto, Roseto Degli Abruzzi.  Il progetto, predisposto dall’ADSU, coinvolge pertanto circa 180mila cittadini compresi tra la costa, la vallata del Tordino e la città di Teramo.

L’iniziativa prevede l’allestimento di punti di raccolta (stazioni) riservati alle biciclette negli snodi viari principali, e cioè nei terminal dei bus e nelle stazioni ferroviarie. Si tratterà di siti protetti, contenenti tutti gli apparti necessari per la gestione delle biciclette (dai posteggi alle centraline di ricarica per le bici elettriche) con impianti video; qui i cittadini potranno lasciare le biciclette in sicurezza.  Connessi alle bike station, sorgeranno percorsi ciclabili che collegheranno le stesse alla viabilità urbana e quindi ai luoghi di destinazione degli interessati: Scuole, Università,  ma anche posti di lavoro. 

L’iniziativa, inoltre, prevede un incentivo di 25 centesimi al chilometro per gli studenti e i lavoratori che aderiranno. A rilevare gli spostamenti e i chilometri percorsi sarà un rilevatore elettronico installato sulle biciclette. 

Tra le linee d’azione di MoveTe c’è anche la realizzazione di pedibus e bicibus: punti di raccolta con personale preparato che accompagnerà i bambini a scuola a piedi o in bicicletta.

«Sono molto soddisfatto – dichiara il sindaco Maurizio Brucchi –  per questo che è un obiettivo raggiunto. Il progetto è in linea con tutta una serie di iniziative già intraprese. Tra queste, il Bando delle periferie che firmeremo a settembre a Roma e che, oltre alla riqualificazione di alcune aree urbane, prevede proprio la realizzazione di percorsi ciclopedonali e quindi si innesta perfettamente con il progetto MoveTe».