Mar. Lug 5th, 2022

Ponte ciclopedonale sul Tordino a rischio chiusura il Comune scrive alla Regione

Settembre 5, 2017

Sharing is caring!

Il Comune di Roseto degli Abruzzi, tramite una lettera firmata dal vicesindaco, Simone Tacchetti, sollecita la Regione Abruzzo a intervenire al più presto per risolvere i problemi del ponte ciclopedonale sul fiume Tordino.

ROSETO La struttura presenta, da tempo, evidenti segni di deterioramento con rischi elevati per l’incolumità delle numerose persone che lo percorrono.

“Come verificabile direttamente attraverso un sopralluogo, che si invita a effettuare nel più breve tempo possibile (preferibilmente anche in presenza di un rappresentante della struttura tecnica regionale)”, si legge nella missiva inviata al presidente della Regione Luciano D’Alfonso e agli assessori Dino Pepe e Silvio Paolucci, “l’intelaiatura delle travi in legno a sostegno della passeggiata versa in un avanzato stato di degrado e le assi della pavimentazione (anch’esse in legno) rischiano di non sopportare i carichi a cui giornalmente sono soggetti a causa di un lungo periodo di assenza di manutenzione per carenza fondi”.

Il ponte sul Tordino rappresenta un collegamento strategico tra Roseto e Giulianova ed è inserito nel percorso della Ciclovia Adriatica n. 6 e una sua chiusura rappresenterebbe un gravissimo danno d’immagine per il territorio. Tacchetti chiede fondi adeguati e un intervento rapido di straordinaria manutenzione a carico della Regione, per evitare che il Comune di Roseto degli Abruzzi sia costretto a bloccare l’accesso e la fruizione della importante struttura per motivi di sicurezza.

“Il ponte tra Alba Adriatica e Martinsicuro è stato ricostruito proprio questa estate dalla Regione, perché era irrecuperabile”, aggiunge il vicesindaco, “Il nostro, se si interviene subito, sostituendo le assi rovinate e facendo la necessaria manutenzione, si riesce a salvare con un intervento economico limitato. A breve riprendiamo i lavori per ultimare la pista ciclabile e sarebbe un peccato che debba avere uno stop al confine tra la nostra città e Giulianova”.