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Incendio Gran Sasso, Mercante M5S: “Una follia la soppressione della Forestale”

Agosto 8, 2017

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Mercante: “Manca il personale, mancano i mezzi di soccorso, mancano le risorse destinate alla prevenzione incendi e manca un’analisi attenta ed una corretta attività di prevenzione”

L’AQUILA “Le fiamme hanno devastato e distrutto nelle ultime ore una delle zone più belle dell’Abruzzo, il Parco nazionale del Gran Sasso, e l’incendio, partito da Campo Imperatore, è arrivato a Vado di Sole, nel territorio comunale di Farindola, a pochi passi dal luogo della tragedia dello scorso mese di gennaio, ed ancora non si riesce a fermarlo”. Queste le parole del Consigliere regionale del M5S, Riccardo Mercante, che ha così proseguito: “Una calamità che si va ad aggiungere alle decine e decine di incendi che sono divampati, dall’inizio di questa stagione estiva, in tutta la regione e che sono conseguenza, spesso, della incuria e dell’inciviltà ma su cui gravano, pesantissime, le responsabilità delle Istituzioni e, prima di tutto, della Regione cui la legge affida il compito della tutela del patrimonio boschivo e della lotta attiva contro gli incendi. In più con la soppressione della Forestale disposta dalla riforma Madia, infatti, dei circa ottomila forestali soltanto 361 sono stati assegnati ai Vigili del Fuoco, a dispetto di ogni logica e del buon senso. A ciò si aggiunga il fatto che i fondi destinati dalla Regione Abruzzo alla convenzione antincendi boschivi con i Vigili del fuoco si sono dimostrati del tutto insufficienti ed inadeguati rispetto alle emergenze verificatesi fino ad oggi nonostante fosse assolutamente prevedibile che, mancando la Forestale, una sola squadra di Vigili del Fuoco per provincia non potesse essere assolutamente sufficiente. Insomma – ha concluso Mercante – manca il personale, mancano i mezzi di soccorso, mancano le risorse destinate alla prevenzione incendi e, soprattutto, manca, un’analisi attenta ed una corretta attività di prevenzione. Tutto, cioè, come pare ormai essere prassi di questa Regione, viene affidato al caso e, nel frattempo, il nostro bellissimo Abruzzo continua a bruciare”.