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Piano strategico del turismo 2017-2022, collaborazione tra Regioni e Governo

Giugno 20, 2017

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Evento “Italia paese per viaggiatori” alla Farnesina presenti anche Lolli

PESCARA “Un momento importante e di crescita per il nostro turismo”. Il coordinatore nazionale degli assessori al Turismo, Giovanni Lolli, definisce in questo modo l’evento in programma oggi alla Farnesina, “Italia paese per viaggiatori”, organizzato da ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo e Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, nel corso del quale verrà presentato il Piano strategico del turismo 2017-2022.

Un documento “nel quale – aggiunge Lolli – decisiva è stata l’azione delle Regioni in collaborazione con il ministero del Turismo”. All’appuntamento saranno presenti i ministri Angelino Alfano e Dario Franceschini e il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, a conferma dell’importanza che Regioni e Governo danno allo strumento di pianificazione del turismo nazionale. “Le Regioni – ha sottolineato Lolli – fin dall’inizio hanno deliberato con favore l’approvazione del Piano strategico perché il sistema Paese era da tempo privo di uno strumento del genere. Quello attuale appare un testo articolato, che fornisce una buona visione di insieme, agendo su leve fondamentali, ma in un’ottica di insieme, come l’innovazione tecnologica, la valorizzazione delle competenze professionali e dell’occupazione, la qualità dei servizi”.

Le Regioni e le Province Autonome condividono, infine, la volontà di diversificare le mete turistiche, puntando ad indirizzare i flussi turistici anche verso territori ricchi di potenzialità ancora inespresse o poco conosciute, quali le aree rurali ed interne, le piccole e medie città d’arte, i parchi naturali e marini, i borghi. “Con il governo – conclude Lolli – abbiamo già individuato un percorso comune di confronto per mettere in pratica quanto è stato riportato nel Piano strategico e per dare corpo a quelle priorità in grado di riportare in alto il turismo italiano”.