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Riunito il tavolo di concertazione tra i centri antiviolenza abruzzesi

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Aprile 20, 2017

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“Disposizioni per la promozione ed il sostegno dei centri antiviolenza e delle case di accoglienza per le donne maltrattate”

PESCARA Si è riunito, nel Dipartimento per la Salute e il Welfare della Regione Abruzzo, il secondo tavolo di concertazione tra i centri antiviolenza attivi sul territorio abruzzese. Scopo principale del tavolo emendare alcuni articoli della L.R. 20 ottobre 2006, n. 31 “Disposizioni per la promozione ed il sostegno dei centri antiviolenza e delle case di accoglienza per le donne maltrattate”. A tal fine, nel corso della riunione i rappresentanti delle associazioni hanno espresso osservazioni, vagliato proposte operative e fornito suggerimenti di grande valore per potenziare e proseguire le attività di raccordo tra le varie realtà locali. In particolare, si sta lavorando per potenziare i propri standard, assicurando l’omogeneità dell’approccio e la condivisione di buone prassi soprattutto rispetto alla possibilità di assegnare alloggi alle vittime, bilanciando tale necessità con l’esigenza di tutelare la loro privacy, e alle modalità di accoglienza, riconoscendo alla formazione per le operatrici una posizione di primaria importanza.  Al tavolo è intervenuta anche l’assessore Marinella Sclocco. Da tempo impegnata con le realtà locali sul fronte della lotta alla violenza contro le donne, l’assessore, insieme alle associazioni presenti, ha voluto tirare le somme del lavoro svolto finora, organizzando anche le prossime tappe della concertazione. La Sclocco ha inoltre sottolineato la necessità di proseguire questo percorso con le associazioni: “Il nostro è un cammino iniziato da lontano – ha ricordato l’assessore – che ha bisogno di mantenere un clima di collaborazione e di comunicazione continua, tempestiva ed efficace tra le associazioni al fine di assicurare la migliore e appropriata assistenza alle vittime di violenza”. “Proseguire il lavoro di concertazione per le proposte di modifica della legge regionale 31/2006 e rafforzare la collaborazione su livello locale – ha concluso l’assessore – permetterà una più strutturata e capillare azione di prevenzione e contrasto al fenomeno della violenza sulle donne”.  L’appuntamento rappresenta un percorso di collaborazione iniziato già nel 2015, che ha visto lavorare insieme ancora una volta le associazioni Ananke di Pescara e La Libellula di Sulmona, la ONLUS Donatella Tellini e la cooperativa Alpha di Chieti, la ONLUS Diosa di Sulmona, i centri antiviolenza Donn’è e Non sei sola di Ortona, Casa Maia, Donna Attiva di Vasto e il centro antiviolenza Dafne di Lanciano. La sfida è quella di potenziare la lotta contro la violenza sulle donne con azioni di tutela sempre più mirate e efficienti. Azioni che le associazioni e le istituzioni riconoscono di dovere alle donne e che si fanno ancor più stringenti alla luce dei recenti e tragici fatti che continuano, purtroppo, ad interessare la cronaca locale, nazionale e internazionale.