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In seimila per il capodanno Spaziovita

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L’ideatore Alex Anconitano: “Incontrerò il governatore D’Alfonso, l’Abruzzo ha grosse potenzialità ma dobbiamo lavorare in sinergia”

MONTESILVANO “Seimila persone da Lazio, Puglia, Molise, Marche, Campania e Abruzzo, 23 hotel della costa con il sold out di prenotazioni con oltre 500 persone impiegate: tutto questo vuol dire che l’Abruzzo ha potenzialità da non sottovalutare; i politici dovrebbero unirsi a noi organizzatori di eventi e insieme potremmo promuovere la nostra splendida regione creando anche nuovi posti di lavoro”.

Questo il commento di Alex Anconitano riguardo all’evento svoltosi presso il Pala Dean Martin di Montesilvano nella notte di Capodanno,e  che ha visto la partecipazione di ben sei mila giovani e che ha coinvolto strutture alberghiere della costa adriatica.

Anconitano, anche a nome degli organizzatori dell’evento, rivolge un appello alle istituzioni locali:“Rivolgo pubblicamente il mio appello al governatore Luciano D’Alfonso – aggiunge – affinchè ci incontri e ascolti le nostre proposte. La mia idea è quella di realizzare annualmente festival di intrattenimento, musica e cultura che abbiano risonanza nazionale e che facciano tornare a risplendere l’immagine della nostra regione che è da sempre fiore all’occhiello del Centro Italia”.

“Se imprenditori autonomi come noi sono riusciti a radunare così tante persone provenienti da fuori regione – sottolinea Alex Anconitano – insieme possiamo fare tanto di più. Ci sono molti paesi al mondo in cui istituzioni e professionisti del settore lavorano in sinergia; insieme sono stati capaci di sfruttare le potenzialità dei luoghi e li hanno fatti diventare punto di riferimento a livello mondiale non solo per l’intrattenimento ma anche per il comparto turismo”.

Riferendosi poi a Spaziovita Capodanno Amicizia aggiunge: “Mai nessuno era riuscito a creare un format così forte spingendo la propria terra. Noi non utilizziamo nomi di artisti famosi per garantire visibilità all’evento ma siamo i fautori di un’idea che parla di Abruzzo e che soprattutto fa lavorare, ogni anno, moltissimi ragazzi abruzzesi”.

“L’Abruzzo è una terra meravigliosa – conclude – che può fare tanto. Se riuscissimo ad unire le forze, si potrebbe fare molto di più”.