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Il Cineteatro di Montorio intitolato al regista Tonino Valerii

Il Cineteatro di Montorio intitolato al regista Tonino Valerii

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A quasi tre anni dalla morte del regista, l’Amministrazione comunale di Montorio celebra il maestro del filone “spaghetti western

MONTORIO AL VOMANO Montorio omaggia uno dei suoi più illustri concittadini, il regista cinematografico Tonino Valerii, intitolandogli il Cineteatro comunale di largo Ferrari. La cerimonia di intitolazione della struttura, inaugurata il 17 maggio 2014, si terrà lunedì 20 maggio, alle ore 18, alla presenza delle autorità locali e con uno speciale riconoscimento che sarà conferito alla famiglia Valerii. Seguirà la proiezione del film “Il mio nome è Nessuno”.

A presentare l’iniziativa, patrocinata da Comune di Montorio, Proloco di Montorio e Consorzio Bim, sono intervenuti il consigliere comunale delegato alla Cultura, Lorenzo Valleriani, Mario Colangeli, delegato dell’assemblea del Bim, Fiorenzo Sbaraglia della Proloco e Pietro Serrani, uno dei curatori dell’evento. A quasi tre anni dalla morte del regista, l’Amministrazione comunale di Montorio celebra il maestro del filone “spaghetti western”, che ha diretto attori come Henry Fonda, Franco Nero, Giuliano Gemma, Terence Hill e Bud Spencer, con l’intitolazione del cineteatro proprio nel giorno in cui il cineasta avrebbe compiuto ottant’anni. Tra l’altro, proprio a Montorio, un po’ come accade al protagonista del cult-movie “Nuovo cinema paradiso”, Valerii scoprì la fascinazione della settima arte, frequentando l’unica saletta cinematografica del paese.

In occasione della cerimonia di inaugurazione sarà proiettato uno dei suoi principali capolavori insieme, Il mio nome è Nessuno (1973), western record d’incassi con Henry Fonda e Terence Hill, con la colonna sonora di Ennio Morricone e produzione firmata Sergio Leone. Assisteranno in sala alla proiezione la moglie del regista, Rita Scannavini, e la figlia maggiore, Francesca Valerii.

 

«Un ulteriore e doveroso omaggio – afferma Lorenzo Valleriani -, che riusciamo finalmente a tributare, al termine di un lungo iter burocratico, alla lunga carriera del film-maker montoriese, ammirato e citato anche da Quentin Tarantino, e già insignito di riconoscimenti da ogni parte del mondo: Francia, Spagna, Giappone e molti altri paesi».