Home SPETTACOLO Ad Atri il terzo spettacolo della stagione di Prosa, in scena “Cαprò”
Ad Atri il terzo spettacolo della stagione di Prosa, in scena “Cαprò”

Ad Atri il terzo spettacolo della stagione di Prosa, in scena “Cαprò”

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Terzo appuntamento della Stagione di Prosa 2017/2018 del Teatro Comunale di Atri, che da quest’anno è sotto la direzione artistica di Pino Strabioli

ATRI. Dopo quasi 2 anni dal suo debutto al Teatro Immediato di Pescara torna in scena, sabato 13 gennaio 2018 nel Teatro Comunale di Atri, lo spettacolo “Cαprò“, di Vincenzo Mambella, diretto e interpretato da Edoardo Oliva. Un lavoro ispirato alle storie di immigrazione che ha per protagonista Cαprò, un contadino abruzzese di fine Ottocento, cresciuto nell’amore ostile dei suoi genitori e nell’attaccamento viscerale alla terra; in assenza di sogni e desideri, vive quelli riflessi del giovane fratello, anima inquieta e sensibile. Quando accadrà qualcosa che inceppa il suo protettivo pendolo interiore, una illusoria fuga lo soccorrerà dall’incapacità di sopravvivere all’imponderabile. La vicenda tragica di Cαprò ha sullo sfondo l’immane tragedia del naufragio della nave Utopia che, diretta in America, nel 1891 s’inabissò al largo di Gilbilterra provocando la morte di circa 600 migranti, per lo più contadini italiani. A bordo anche 14 abruzzesi di Fraine (CH).

È il frutto di un lavoro profondo e appassionato, apprezzato sia dal punto di vista artistico sia da quello drammaturgico. Il naufragio della nave Utopia – analogo al più noto avvenuto una ventina di anni dopo del Titanic – resta sullo sfondo, così come il tema dell’emigrazione. Partendo da quei fatti c’è il racconto di una storia di vita che ha un carattere universale. Lo smarrimento di un solo uomo, un anonimo contadino di fine Ottocento che si agita su un fazzoletto di terra con i pochi oggetti che scandiscono la sua vita. È sul quella terra che si compie il suo vero naufragio in attesa di quello che lo consegnerà alla storia. Non un eroe quindi, ma un “eroe tragico”.

“Sono molto fiero di poter avere nel cartellone della stagione di Prosa del nostro Teatro uno spettacolo di una realtà abruzzese – commenta l’Assessore alla Cultura al comune di Atri, Domenico Felicione, – e che parla anche di una storia che riguarda la nostra regione. Da quest’anno con il direttore artistico, Pino Strabioli, abbiamo voluto selezionare anche spettacoli di artisti e compagnie abruzzesi da inserire nel cartellone e così faremo per il futuro. Sono certo il pubblico, che in quasi tutti gli spettacoli riempie il nostro Teatro in ogni ordine e grado, apprezzerà questa nostra idea e questa rappresentazione che ci porta indietro nel tempo e ci aiuta anche a comprendere meglio i fenomeni migratori attuali”.

Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21 con apertura botteghino dalle ore 19.

Per prenotazioni: Teatro Comunale di Atri Tel. 085.8797120 – 328.1953846. Il costo del biglietto per il primo settore è di 30,00€; 25,00€ il secondo settore; 15,00€ il loggione.

Si segnala che lo spettacolo “Giorni felici” di Samuel Beckett con Nicoletta Braschi – sesto appuntamento del cartellone della stagione di Prosa 2017/2018 – non andrà in scena l’8 marzo, come inizialmente stabilito, ma è stato anticipato al 3 marzo 2018.