Dom. Gen 17th, 2021

Vicenda Salpa: il sindaco all’incontro in regione con Lolli

Ricostruzione, Lolli e presidenti di Regione disertano la riunione

Il sindaco Sabatino Di Girolamo, ha partecipato all’Aquila a un tavolo di confronto tra i responsabili dell’azienda Salpa e i rappresentanti sindacali, per affrontare i problemi evidenziati nelle ultime settimane 

L’AQUILA Il sindaco Sabatino Di Girolamo, ha partecipato all’Aquila, su invito del vicepresidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, a un tavolo di confronto tra i responsabili dell’azienda Salpa e i rappresentanti sindacali, per affrontare i problemi evidenziati nelle ultime settimane.

Dopo un lunghissimo confronto, durato circa quattro ore, il vicepresidente Lolli ha rilasciato le dichiarazioni nel comunicato che si riporta sotto.

Da parte sua il sindaco di Roseto ha dichiarato: “E’ stato un primo approccio mediato egregiamente dal vicepresidente della Regione e mi auguro che sia solo il primo passo per una riapertura del dialogo tra le parti, in una azienda che produce ricchezza nella mia città e a cui auguro una attività sempre più florida in modo da conservare, e magari aumentare, gli attuali livelli occupazionali. Giovanni Lolli sarà protagonista anche del consiglio comunale straordinario che abbiamo convocato sul tema venerdì 22, alle 9,30, nella sala consiliare”.

Dichiarazione del vicepresidente Lolli

Incontro in Regione tra le parti sull’azienda SALPA di Roseto

Si è svolto all’Aquila l’incontro tra azienda, Rsu, sindacati a il Sindaco di Roseto sulla situazione e le prospettive di Salpa una azienda importantissima per il territorio di Roseto e per l’intero Abruzzo sia per le sue dimensioni produttive, sia per la qualità delle sue attività agroindustriali.

Salpa è una società agricola che nasce 2 anni e mezzo fa con lo scopo di aggregare l’indotto agricolo del territorio e collegarlo all’attività di trasformazione dei prodotti  ortofrutticoli locali.

Tale operazione fu sostenuta da un accordo sindacale e rappresentò una scommessa: si pensò che ci fosse spazio per la crescita di una azienda che investiva sui prodotti agricoli realizzando coraggiosamente la filiera produttiva più corta possibile e mantenere in questo modo la particolare qualità delle produzioni in coerenza con una ambiziosa strategia di mercato.

A distanza di tempo Salpa ha prodotto numeri molto positivi: oggi conta 200 occupati fissi a tempo indeterminato, 500 stagionali ormai “storici” e altri 200 lavoratori stagionali assunti più recentemente.

Per quanto riguarda la filiera agroindustriale Salpa in questi due anni e mezzo è passata da 4 soci a 313 soci conferitori, tramite la cooperativa Eco-Italy, metà dei quali sono abruzzesi e l’altra metà proviene da regioni limitrofe.

Ora si è di fronte ad nuova fase del progetto che prevede la riorganizzazione dello Stabilimento di  Roseto che sarà progressivamente attrezzato per quella parte di produzione che viene lavorata a monte del confezionamento.

L’Azienda ha comunicato che  questo progetto verrà sostenuto da un investimento di 5 milioni di € sul sito teramano attraverso la partecipazione al bando PSR 2014-2020, Misura 4.2.1 “Investimenti per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli”.

Ricordo che l’eventuale accesso ai benefici finanziari del Bando comporta il rispetto di regole stringenti e la piena realizzazione degli impegni assunti, soprattutto in termini occupazionali: per questo l’attuazione dell’intervento è sottoposta al costante e severo monitoraggio delle competenti strutture comunitarie.

Nell’incontro si è discusso inoltre sugli eventuali effetti che la riorganizzazione potrebbe avere sull’applicazione del contratto di lavoro: su questo punto l’azienda ha chiaramente escluso l’intenzione di modificare quanto stabilito nell’attuale contratto, visto tra l’altro che ogni modifica non può mai essere unilaterale ma richiede sempre un nuovo accordo.

Dunque siamo di fronte ad un progetto interessante e potenzialmente positivo che può portare non solo un consolidamento, ma una possibile crescita di occupati a Roseto.

Ovviamente come avviene per tutti i progetti industriali – e soprattutto per quelli che operano su mercati in continua e rapida evoluzione come quello di Salpa – anche questo deve essere sottoposto alla verifica costante da parte di tutte le forze coinvolte: l’impresa, Confindustria, i lavoratori e il sindacato.

Le istituzioni dal canto loro, in primo luogo il Comune di Roseto e la Regione Abruzzo, faranno ovviamente la loro parte a sostegno e verifica del processo perché si realizzino le migliori condizioni possibili per il successo dell’operazione e sono a disposizione per partecipare o promuovere tutti i passaggi utili e necessari. Giudico perciò positivamente il dialogo oggi riavviato e auspico, per un più intenso e utile confronto tra le parti, un incontro in ambito aziendale per approfondire tutte le tematiche necessarie.

 

   

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