Dom. Feb 28th, 2021

Rigopiano, FI promette di pagare la sanzione di Feniello poi sparisce: la denuncia di Forza Nuova Abruzzo

Rigopiano, FI promette di pagare la sanzione di Feniello poi sparisce: la denuncia di Forza Nuova Abruzzo
Rigopiano, FI promette di pagare la sanzione di Feniello poi sparisce: la denuncia di Forza Nuova Abruzzo

La denuncia di Forza Nuova Abruzzo: “Noi al suo fianco per difendere l’onore”

RIGOPIANO La vicenda di Alessio Feniello, padre di Stefano una delle vittime di Rigopiano, va assumendo tinte sempre più surreali. Feniello, infatti, era stato multato per oltre 4500 euro per essersi reso “colpevole” di aver voluto omaggiare il figlio, depositando un mazzo di fiori sul luogo della tragedia. La condanna a tale assurda ammenda, a seguito di presunta violazione dei sigilli apposti dalle autorità sul posto, è arrivata con decreto penale di condanna, cui, per il tramite del suo avvocato, Feniello si è ovviamente opposto , talché il prossimo 26 settembre dovrà affrontare il relativo processo; ciò, peraltro, aveva scatenato la rabbia generalizzata dell’opinione pubblica, innescando un moto di generale protesta e solidarietà da parte di moltissimi volontari.

Dopodiché, nel bel mezzo della campagna elettorale per le elezioni regionali in Abruzzo, il comitato di Fratelli d’Italia per Marsilio Presidente ha contattato lo stesso Feniello, esprimendo la volontà di raccogliere denaro per suo conto, al fine di consentirgli di fare fronte all’enorme esborso impostogli.

Oltre al danno, però, ecco che giunge la beffa: la campagna elettorale, infatti, è terminata, Marsilio ha vinto le elezioni, e, dopo aver utilizzato il nome di Alessio feniello per raccogliere denaro e per fare pubblicità ai propri candidati, i referenti di Fratelli d’Italia non si sono più fatti vivi, facendo perdere le tracce proprie e dei soldi che avrebbero dovuto raccogliere.

Tutta questa vicenda è a dir poco allucinante, poiché nei riguardi di Alessio Feniello c’è stato un accanimento spropositato da parte delle autorità che a tutti i costi hanno preteso una sua condanna e conseguente umiliazione, incuranti del dolore subito per la morte del figlio; come se non bastasse, esponenti abruzzesi di Fratelli d’Italia hanno utilizzato la vicenda in proprio favore, speculando sulla tragedia, senza poi corrispondere a Feniello l’aiuto promesso.

Ovviamente ci attiveremo affinché la vittima di questo increscioso accadimento ottenga finalmente giustizia. Intanto rivolgiamo un appello a Fratelli d’Italia perché rispetti l’impegno preso, sancito da una promessa solenne del segretario Giorgia Meloni. Qualora la situazione non dovesse sbloccarsi, e Alessio Feniello non riuscisse ad ottenere il maltolto, siamo pronti a sostenerlo nell’ennesima battaglia, volta a restituire ad un padre afflitto dalla perdita del figlio l’onore e la dignità che merita.

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