Gio. Nov 21st, 2019

Consiglio regionale, Febbo: “D’Alfonso continua a fare figli e figliastri”

Montagna Teramana, Febbo: “Pepe tenta di difende l’indifendibile”

Per la terza volta l’Assise si scioglie per mancanza del numero legale
PESCARA “Per l’ennesima volta il Governo regionale a guida D’Alfonso ha saputo solo dimostrare, durante i lavori del Consiglio di ieri, la propria idea di Regione, ossia quella di creare figli e figliastri oltretutto attraverso provvedimenti che rasentano la legittimità amministrativa e normativa”. Questo il commento del Consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo all’indomani dei lavori svolti ieri a L’Aquila. “Ancora una volta – commenta Febbo – abbiamo assistito a una vera e propria spartizione di fondi e solo grazie alla nostra costante presenza di opposizione, sia in aula sia in Commissione, siamo riusciti ad intervenire per sanare parzialmente le tante vertenze e problematiche della nostra economia ancora irrisolte”. “Addirittura – spiega il Presidente della Commissione vigilanza – ieri sono ‘sbucate’ dalla Fira delle refluenze pari a ben 3 milioni e 600 mila euro ferme da un anno presso le casse della Finanziaria regionale per colpa degli uffici regionali che hanno impiegato ben 12 mesi per comunicare il codice iban su cui versare la somma. Praticamente la Fira comunica all’Ente Regione di versare queste somme in data 07.07.2016 e chiede di avere Iban per effettuare bonifico e viene comunicato solo il 04.07.2017 da parte del Dipartimento Sviluppo Economico (vedere allegato per credere !!!). Quindi solo grazie alla decisiva azione del gruppo di Forza Italia si è riusciti a destinare parte di quei fondi a diverse questioni critiche. Al netto dei 2,5 milioni di euro destinati alla seconda infrastruttura più importante d’Abruzzo ossia l’aeroporto abbiamo sottoscritto e approvato sia l’emendamento a favore dei Centri di Ricerca stanziando 450 mila euro sia quello relativo ai danni causati dalla fauna selvatica al Parco Velino Sirente stanziando risorse pari a 215 mila euro. Sono fondi, sia per i Centri di ricerca sia per i danni causati dai cinghiali, che non risolvono del tutto i problemi ma sono segnali che valutiamo in maniera positiva poiché indicano la strada da perseguire nel lungo periodo. Abbiamo, invece, ottenuto la riduzione da 900.000 a 450.000 i fondi che si volevano destinare ad Abruzzo Engineering sottolineando la immoralità di quelle scelte tese solo a “favorire” alcuni Enti e al contempo dimenticare altri (Ciapi, ARA, Vongolari, SIA ecc…). Come, sempre nella giornata di ieri, abbiamo denunciato a gran voce la illegittimità dell’operazione con cui si permette a Tua la transazione di 7,4 milioni di crediti che la Regione non aveva riconosciuto all’Arpa. Crediti che oggi permettono alla società regionale di chiudere e approvare un bilancio che altrimenti sarebbe stato in perdita. Perché quei milioni erano inesigibili per l’Arpa e ora sono stati riconosciuti a Tua? Inoltre, le altre 39 transazioni per altrettanti concessionari del Trasporto pubblico locale come e quando saranno pagate??? Ad oggi il Dipartimento ci ha certificato che solo 27 aziende di trasporto su 39 hanno un credito di 13,7 milioni. A ciò aggiungiamo che in bilancio non ci sono le risorse per l’applicazione degli incentivi del CCNL , altri 13 milioni di euro, senza che le Organizzazioni Sindacali dicano un bel nulla, tanto pagano i dipendenti loro le tessere e i permessi li hanno ben assicurati. Sono ormai tre anni che chiediamo al Governo regionale di presentarsi in aula con una scaletta di priorità da risolvere poiché non è più accettabile e sopportabile che diverse problematiche vengano affrontate con stanziamenti spot e non risolutivi. Per questo motivo – conclude Febbo – chiediamo più serietà e conoscenza degli atti che vengono portati in Consiglio visto che anche ieri, per la terza volta, la maggioranza non è riuscita ad approvare tutti i provvedimenti inseriti all’ordine del giorno per mancanza del numero legale. Una vergogna per coloro che attendono risposte e soluzioni. E’ palese come ormai abbiamo una coalizione che si sfalda giorno dopo giorno dove vediamo i consiglieri regionali più impegnati alla propria e prossima campagna elettorale che ad affrontare le problematiche degli abruzzesi”.

Please follow and like us: