Gio. Nov 21st, 2019

Sevel, Febbo “la Regione lavora per lo sviluppo del territorio e dell’economia”

Sevel, Febbo "la Regione lavora per lo sviluppo del territorio e dell'economia"

 Tutelare i diritti dei lavoratori e l’economia del territorio

 

CHIETI A differenza di quanto detto da Alfredo Fegatelli io rispetto i lavoratori  e perciò mi sono messo a disposizione. Specifico che non ho mai pensato ed affermato che i lavoratori non debbano rivendicare i propri diritti sempre nel rispetto del contratto.  Casomai dovrebbe andare in catena di montaggio visto che manca da molto tempo e non frequenta una fabbrica da lavoratore”. Questa la risposta dell’assessore regionale Mauro Febbo che specifiche chiarisce quanto segue: “Ribadisco come la preoccupazione della Giunta Marsilio è il lavoro e in Val di Sangro questo problema non c’è grazie alla presenza della SEVEL e alla sua filiera che la Regione Abruzzo vuole tutelare, consolidare e sviluppare ulteriormente attraverso strumenti e azioni concreti. Questo obiettivo va raggiunto lavorando tutti insieme con lealtà e nel rispetto dei diritti dei lavoratori. Infine – conclude Febbo –  è inutile affermare che l’adesione allo sciopero è pari al 70% quando tutti sanno che è stato meno della metà”.

“Questi giorni registriamo un grande fermento intorno a Sevel con scioperi contro la nuova programmazione di turnazione. E’ chiaro che la Regione ritiene la Sevel un tesoro molto prezioso che rappresenta da sola circa il 50% delle esportazioni totali regionali e quindi merita la giusta attenzione”. Ad affermarlo è l’assessore regionale alle Attivita Produttive Mauro Febbo che aggiunge quanto segue:
“Il 27 settembre una delegazione della Regione Abruzzo costituita dal Presidente Marco Marsilio e l’Assessore allo Sviluppo Economico e Turismo Mauro Febbo, con i rispettivi collaboratori, ha visitato lo stabilimento SEVEL di Atessa. Si è discusso poi di competitività e della necessità di incrementare quella Abruzzese nei confronti di altre aree per mantenere e sviluppare il sito di Atessa. Ognuno deve fare la propria parte; la Regione ha già individuato le sue aree di intervento e le azioni necessarie in termini di infrastrutture, competenze e ricerca. In un momento di possibilità di crescita del segmento di mercato dei veicoli leggeri prodotti da Sevel, al contrario dell’andamento generale del mercato automotive, riteniamo che i lavoratori non possano scioperare contro i nuovi turni!!!!! Perché negli stabilimenti FCA di Molise e Basilicata non ci sono problemi e in Abruzzo si ??? Pertanto – conclude Febbo- invitiamo ad aprire un tavolo specifico tra azienda e sindacati, dando la disponibilità della stessa Regione a farsi garante,  al fine di trovare soluzioni concrete e concordate ma bisogna evitare di creare problemi in un periodo in cui esiste una penuria di lavoro”.

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