Mar. Apr 13th, 2021

Il comprensivo Roseto 2 vince il concorso “Generiamo rispetto”

Il comprensivo Roseto 2 vince il concorso "Generiamo rispetto"

La lotta al bullismo comincia dalla scuola. “Abbiamo bisogno che i ragazzi, fin da piccoli, vengano abituati ad apprezzare, capire e mettere in pratica, valori basilari come il rispetto per l’altro, il rifiuto della violenza, in particolare quella di genere”

ROSETO DEGLI ABRUZZI  Le classi 2a e 2c del comprensivo Roseto 2,  guidate dalle docenti Anna Margherita Bruni, Simona Maravalle e Samantha Risi, si sono aggiudicate il primo premio (una targa e 800 euro per finalità didattiche) del concorso di idee “Generazione rispetto” promosso dall’Azienda per il diritto agli studi universitari di Teramo (Adsu), in collaborazione con l’azienda di trasporti Tua, la Provincia di Teramo e l’Ufficio scolastico provinciale, al qualeL’Istituto comprensivo Roseto 2, diretto da Anna Elisa Barbone.

Questa la motivazione: “La commissione è rimasta davvero molto colpita, per la qualità del progetto, molto  ben scritto, maturo e articolato in incontri e attività formative specifiche per la prevenzione delle discriminazioni, della violenza di genere e del fenomeno del bullismo. Il progetto è caratterizzato da accenti originali ed è ricco di spunti interessanti che trasmettono in maniera molto efficace il coinvolgimento che i docenti referenti intendono promuovere nella propria scuola di appartenenza e che tentano di raggiungere con gli alunni e la collaborazione dei genitori.

Il filmato prodotto si caratterizza per la originalità e la creatività delle scelte espressive e iconografiche, che catturano e coinvolgono empaticamente sia per gli effetti grafici che per il ritmo comunicativo, offrendo una riflessione pregnante e coinvolgente sul rapporto tra diritto alla nonviolenza nella scuola e dovere di tutti nel prevenirla e combatterla”.

“Sono molto orgogliosa dei nostri studenti”, dice l’assessore alla Pubblica istruzione, Luciana Di Bartolomeo, “ed è stata una gioia essere chiamata a consegnare loro il premio. Abbiamo bisogno che i ragazzi, fin da piccoli, vengano abituati ad apprezzare, capire e mettere in pratica, valori basilari come il rispetto per l’altro, il rifiuto della violenza, in particolare quella di genere. Se riusciamo a crescere dei giovani attenti a questi temi avremo una società di adulti migliore”.

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