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Erosione Pineto, bando europeo per la progettazione del primo lotto di finanziamento

Erosione Pineto, bando europeo per la progettazione del primo lotto di finanziamento
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Problema dell’erosione a Pineto. Nel prossimi giorni verrà pubblicato un bando per la progettazione definitiva e esecutiva del primo lotto di finanziamento ottenuto.

PINETO “Conosciamo benissimo il problema dell’erosione costiera a Pineto e la nostra amministrazione si adopera tanto per risolvere la questione, non a caso abbiamo ricevuto 950.000 euro (che in un primo momento erano 1.500.000 e poi magicamente si sono ridotte) per l’installazione di opere rigide a nord del Calvano, e contemporaneamente abbiamo sollecitato la Regione per adoperarsi in quanto il problema è molto grave. Abbiamo intanto disposto un bando europeo, molto complesso, che verrà pubblicato a giorni per assegnare a un tecnico la progettazione definitiva e esecutiva del primo lotto di finanziamento ottenuto”. Con queste parole l’Assessore ai Lavori Pubblici e al Demanio Marittimo del Comune di Pineto, Cleto Pallini, rende noti gli sviluppi relativi al problema dell’erosione costiera a Pineto anche alla luce degli ultimi articoli pubblicati a mezzo stampa con dichiarazioni di portatori di interesse.

“Va precisato – aggiunge Pallini – che abbiamo sempre avuto un rapporto continuo con i cittadini, i balneatori e con le associazioni della zona e, spesso insieme, siamo stati in Regione per chiedere attenzione sulla problematica e soprattutto risorse. L’allora Presidente D’Alfonso ci aveva promesso altri fondi, che si spera arriveranno comunque a breve con i ribassi del Masterplan, ma non potevamo aspettare oltre per questo stiamo per pubblicare il bando con i 950mila euro di copertura. Il problema ci è sempre stato molto a cuore, tanto che anche su nostre sollecitazioni l’attuale dirigente regionale, Franco Gerardini, ha disposto uno studio su tutta la costa abruzzese e ha intenzione di organizzare un convegno per affrontare la problematica con esperti. Dal canto nostro, qualche anno fa abbiamo dato incaricato a uno dei tecnici più validi del settore per analizzare la questione, l’ing. De Girolamo, le cui ipotesi di intervento hanno sollevato dubbi tra i portatori di interesse”.

“La spiaggia di Pineto – conclude Pallini – è l’unica a non avere scogliere e sinora si è proceduto, a seguito di pianificazioni regionali del passato, con il ripascimento, azione che però, almeno nella zona Nord del lungomare, in particolare nella Pineta Catucci, ha effetti limitati ai soli mesi estivi, e ne siamo tutti consapevoli. Il procedere con opere rigide a mare, se da una parte potrebbe essere considerato inevitabile, dall’altra potrebbe provocare, come i tecnici sostengono, effetti a catena, generando una erosione maggiore laddove le opere non ci sono, e per farle su tutta la costa di Pineto, non bastano volontà, confronti e studi, occorrono certezze dei fondi. Come dicevo abbiamo disposto il bando per assegnare a un tecnico la progettazione definitiva e appena avremo il nome della figura incaricata faremo degli incontri con balneatori, associazioni e cittadini durante i quali tutti potranno esprimersi, sollevare dubbi, dare consigli e suggerimenti.  E’ un problema che vogliamo risolvere ascoltando tutti i portatori di interesse e soprattutto gli esperti”.