Dom. Feb 28th, 2021

“Salvafratino” dati in miglioramento dal report del WWF

WWF Abruzzo, l’Area Marina Protetta “Torre di Cerrano” e il Gruppo Fratino Vasto collaborano per salvaguardare l’estinzione del fratino

PESCARA Questa mattina sono stati presentati i dati 2016 sulla nidificazione del Fratino in Abruzzo. Riunione tenutasi presso la sede della sezione locale della Lega Navale Italiana, dove sono state riportati i dati delle attività e di monitoraggio sulla specie; per il salvataggio della specie lavorano insieme il WWF Abruzzo, l’Area Marina Protetta “Torre di Cerrano”, il Gruppo Fratino Vasto e da tante altre organizzazioni e realtà locali. Attraverso il progetto di volontariato “Salvafratino” i nidi, lungo la costa abruzzese, sono stati monitorati da volontari che li hanno seguiti fino alla schiusa e all’involo. Fabiola Carusi, responsabile per l’Associazione del progetto Salvafratino: “La scomparsa del Fratino sarebbe un danno enorme dal punto di vista ambientale, ma anche da quello economico: la presenza di una specie così importante rende più appetibile l’offerta turistica come testimonia anche il fatto che la presenza di questo uccello è uno dei criteri di assegnazione della Bandiera Blu”. “Diverse sono le misure per la tutela della specie che sono previste nel Regolamento dell’AMP che è stato approvato recentemente dal Ministero dell’Ambiente. Alle disposizioni da rispettare, però, da sempre affianchiamo un’opera di sensibilizzazione verso cittadini, turisti e operatori: è nostra convinzione, infatti, che la salvaguardia del Fratino e del suo habitat dipenda dall’attenzione di tutti verso la tutela ambientale, fondamentale anche per una corretta valorizzazione del nostro territorio e del nostro mare”. “Il report 2016 ci segnala una situazione in miglioramento”, conclude Dante Caserta del WWF Italia. 

Please follow and like us: