Sab. Gen 16th, 2021

Riapertura del dossier sulla realizzazione della statale 81 tra Penne e Loreto

Previsti interventi per recuperare “l’antica ambizione della mare-monti”

PESCARA Dare una “risposta di viabilità” e garantire la “sicurezza degli automobilisti” nel bacino territoriale della strada statale 81 Piceno-Aprutina che tiene insieme 60 mila abitanti, centri turistici montani di assoluto pregio e attività produttive. Sono gli obiettivi che il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, ha posto sul tavolo di lavoro che stamattina, in viale Bovio, ha riaperto il dossier relativo alla realizzazione della SS. 81, nel tratto compreso tra Penne e Loreto. Un progetto che avrebbe dovuto collegare il versante marino alle principali strade di accesso alla montagna abruzzese e che ha subito un stop per una complessa vicenda giudiziaria, partita dal 2001, appena dopo l’affidamento dei lavori alla ditta aggiudicataria. Con D’Alfonso si sono confrontati i rappresentanti di Anas, i sindaci dei comuni di Penne e Loreto Aprutino e altre autorità a vario titolo coinvolte. Se permane l’idea di recuperare “l’antica ambizione della mare-monti”, ha ottenuto il consenso del tavolo l’ipotesi di un nuovo progetto che abbia la caratteristica di ottimizzare il tracciato esistente di collegamento tra Penne e Loreto Aprutino, con interventi in sede ed, eventualmente, in variante nei soli punti di criticità, ai fini della incolumità pubblica. Anas ha assicurato che entro 60 giorni produrrà un dossier tecnico preliminare con la nuova proposta, per consentire a tutti i soggetti coinvolti un pronunciamento e per offrire soluzioni di superamento di possibili interferenze infrastrutturali legate alla presenza di reti di servizi, sull’attuale tracciato. Durante l’incontro si è valutata con il Sindaco di Farindola anche la progettualità complementare di ammodernamento della viabilità che collega il Comune al versante del Gran Sasso.

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