Mer. Set 18th, 2019

Il “Brand Abruzzo” sulle rotte aeree nazionali ed estere

Il “Brand Abruzzo” sulle rotte aeree nazionali ed estere

Un provvedimento che smentisce le recenti voci circa un possibile depotenziamento del nostro aeroporto e che si aggiunge a tutte le importanti attività di rilancio

PESCARA Su proposta dell’assessore al Turismo, Mauro Febbo, il 14 agosto  la Giunta Regionale ha adottato l’atto di indirizzo per la promozione e la commercializzazione del “Brand Abruzzo” sulle rotte aeree nazionali ed internazionali. Il provvedimento è propedeutico al Bando pubblico, di prossima approvazione, per la selezione di compagnie aeree nazionali ed estere e/o propri concessionari di spazi pubblicitari, per l’affidamento di un servizio triennale di promozione e commercializzazione del “Brand Abruzzo” nei mercati di riferimento per il periodo 2019 – 2022 e per un importo di 1,5 mln di €. L’obiettivo è il rilancio e la valorizzazione turistico-economica dell’Abruzzo per mezzo di una comunicazione specifica, mirata al rafforzamento dell’immagine territoriale e all’intercettazione di nuovi flussi turistici, a breve, medio e lungo periodo.

Un provvedimento che smentisce le recenti voci circa un possibile depotenziamento del nostro aeroporto e che si aggiunge a tutte le importanti attività di rilancio dello stesso, non ultime l’apertura di nuovi punti di accoglienza e l’offerta di nuovi servizi che stanno rendendo un’immagine di rinnovata efficienza e modernità allo scalo. La regione con le maggiori aziende manifatturiere del centro sud e con potenzialità turistiche di primissimo livello, ha necessità di collegamenti nazionali come Torino ed internazionali come Russia, Germania e magari anche Cina. L’obiettivo è arrivare entro questo mandato al milione di passeggeri. Ciò consentirà all’Aeroporto d’Abruzzo di avere una propria autonomia finanziaria con conseguente ricaduta di risorse sul sistema di accoglienza/trasporto, al pari di importanti scali europei.

Siamo certi che con la campagna promozionale che stiamo preparando per la prossima stagione, unitamente alla possibilità di utilizzo delle risorse della programmazione UE 2021-2027, si possa dare una vera svolta all’economia turistica e industriale della nostra regione.​

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