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Viabilità Chieti Scalo, al via il cantiere per la sistemazione di via Piaggi

Viabilità Chieti Scalo, al via il cantiere per la sistemazione di via Piaggi
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Consegnati oggi i lavori di manutenzione straordinaria della pavimentazione stradale di via Erasmo Piaggio, nella zona industriale di Chieti Scalo.

CHIETI Ad annunciarlo è stato il presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso, nel corso di un incontro a cui hanno partecipato l’assessore al bilancio Silvio Paolucci, il presidente dell’Arap Giampiero Leombroni, il commissario del Consorzio industriale Chieti-Pescara Camillo D’Angelo, il direttore del Dipartimento opere pubbliche Emidio Primavera e il rappresentante della ditta che si è aggiudicata l’appalto, la Strade e Asfalti di Raiano.

L’intervento prevede la ristrutturazione di 3 chilometri lineari di sede stradale (nel tratto compreso tra il centro commerciale Megalò e Madonna delle Piane), per un totale di 29mila metri quadrati. Saranno risistemati anche 300 pozzetti stradali, le cunette laterali e la segnaletica orizzontale e verticale. La ditta conta di concludere i lavori entro Ferragosto, o nei giorni immediatamente successivi, compatibilmente con i divieti di transito ai mezzi pesanti in vigore nel periodo estivo in alcune giornate.

L’investimento complessivo è di circa 420mila euro, a fronte dei 600mila indicati a base d’asta per l’appalto, a valere sui fondi del Par Fsc. L’Arap, che ha curato le procedure di gara, ha ipotizzato di utilizzare il ribasso per la sistemazione e messa in sicurezza anche di alcune arterie laterali della zona industriale.

“A causa delle difficoltà economiche del Consorzio industriale – ha puntualizzato D’Alfonso – la Regione è intervenuta sussidiariamente, per fermare quell’interruzione di civiltà più volte denunciata dagli operatori economici della zona. Ora mi aspetto che per il futuro si arrivi a un patto di corresponsabilità sociale, che veda le aziende dell’area, ma anche Telecom, Enel, società acquedottistiche e tutti coloro che dovessero avere necessità di eseguire interventi che possano mettere a rischio la tenuta di questo irripetibile investimento, collaborare insieme per garantirne la manutenzione e preservarne la funzionalità”.