Mer. Set 18th, 2019

Reddito di cittadinanza, partono i colloqui con i disoccupati

Reddito di cittadinanza, partono i colloqui con i disoccupati

Dei circa 57 mila percettori di Reddito in Abruzzo – rivela Fioretti – dovranno essere chiamati ad appuntamento, secondo quanto prevede la legge, 13.981 di loro.

 

PESCARA Partiranno domani, martedì 10 settembre, le prime convocazioni nell’ambito del fase 2 del Reddito di cittadinanza, mentre i colloqui a seguito di convocazione tra navigator e percettori di Reddito nelle sedi dei Centri per l’impiego sono previsti la prossima settimana. Ad annunciarlo l’assessore alle Politiche del lavoro, Piero Fioretti, dopo che gli uffici regionali hanno stabilito un programma di massima in grado di gestire la fase di partenza legata ai colloqui e convocazioni.

“Gli uffici regionali sono a disposizione dell’utenza – ha detto Fioretti – e in questi giorni hanno concordato un percorso che dovrebbe aiutare e facilitare un momento importante della misura nazionale. Ci troviamo dunque in una situazione di sperimentazione. Dei circa 57 mila percettori di Reddito in Abruzzo – rivela Fioretti – dovranno essere chiamati ad appuntamento, secondo quanto prevede la legge, 13.981 di loro. La legge, infatti, prevede che non tutti i destinatari del Reddito di cittadinanza debbano essere avviati ad un periodo di formazione o destinatari di proposte di lavoro; dal totale vanno infatti esclusi coloro che hanno un trattamento sociale pur percependo l’indennità del Reddito. Vale la pena ricordare – aggiunge ancora l’assessore – che, in via sperimentale, le prime convocazioni saranno operative da domani tramite chiamata telefonica diretta, mentre dalla metà di settembre le convocazione presso i Centri per l’impiego verranno effettuate con SMS, secondo quanto stabilisce la legge”.

Gli uffici regionali hanno poi individuato i criteri di chiamata: per le convocazioni si terrà conto della data di erogazione del trattamento, a parità di data varrà il numero di protocollo della domanda di presentazione. In caso di mancata presentazione, entro 10 giorni il beneficiario deve presentare documenti giustificativi. È prevista poi un’altra convocazione entro 15 giorni, in caso di mancata presentazione verrà inviata segnalazione all’Inps. “Questa l’attività che sono chiamati a svolgere gli operatori dei Centri per l’impiego e i Navigator – conclude Piero Fioretti -, questi ultimi chiamati a gestire il colloquio con il beneficiario del Reddito, mentre i primi saranno il fulcro centrale di tutta la fase regionale del Reddito di Cittadinanza”.

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